Politica e attualità
Le relazioni internazionali nell'era dell'interdipendenza e dei diritti umani
editore: Cedam
pagine: 420
La realtà internazionale è profondamente segnata da crisi di governabilità operanti ai vari livelli
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La giustizia è una cosa seria. Un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie
editore: Mondadori
pagine: 180
Come funziona veramente il nostro sistema giudiziario? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l'azione della mag
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Storia della Libia contemporanea. Dal dominio ottomano alla morte di Gheddafi
editore: Carocci
pagine: 331
Dalla lunga e sanguinosa conquista coloniale del 1911 alla recente rivolta contro Gheddafi questo volume ripercorre sinteticamente la vicenda storica di un paese oggi al centro dell'attenzione internazionale e in particolare italiana per la lunga consuetudine di rapporti politici ed economici.
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Vogliamo tutto»
Perché due generazioni hanno creduto nella rivoluzione 1960-1988
di Ventrone Angelo
editore: Laterza
Angelo Ventrone indaga alcuni decenni della storia recente del nostro paese, dal 1960 fino alla fine degli anni Ottanta
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Piccolo mondo vaticano
La vita quotidiana nella città del papa
di Valli Aldo M.
editore: Laterza
All'ingresso di porta Sant'Anna, subito dopo il controllo della gendarmeria, sulla destra, c'è un bancomat dello Ior
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Relazioni internazionali
editore: Il mulino
pagine: 355
Il manuale fornisce un'esauriente introduzione alla disciplina delle Relazioni internazionali
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Nostalgia canaglia. Perché la politica torni passione. Gli errori che non dobbiamo ripetere
editore: Audino
pagine: 95
Ma è davvero morta la politica? Franco Giordano e Peppino Caldarola sono convinti del contrario e in un lungo viaggio, ricco di riflessioni sul passato, scrivono un breviario per la buona politica. Come si viveva nel Pci, le sue regole ferree ma anche la sua umanità e poi il dramma della fine di quell'esperienza con la scissione, che separò coloro che volevano rifondare il comunismo dai riformisti. Il dialogo procede senza indulgenze sul filo della nostalgia, ma con la presa d'atto dei ritardi della sinistra, dei suoi errori e dei suoi abbacinamenti. Per arrivare all'oggi, alla politica prigioniera delle nomenclature e commissariata dai "tecnici" al governo. Lo sguardo si fa spietato, ma si dirige curioso verso il mondo di cittadini che non smette di pensare in grande e non rinuncia a farsi protagonista di nuove sfide. La sinistra che Giordano e Caldarola sognano, da punti di osservazione diversi, deve farsi largo fra le sue macerie e i suoi valori non addomesticabili, perché, come scrive Umberto Galimberti nella Prefazione, "occorre quindi resistere alle sirene della nostalgia, e al tempo stesso non rassegnarsi al tramonto della politica che, nella sua essenza, è la prefigurazione di una società più giusta".
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L'estinzione dei dinosauri di Stato. Partiti, aziende pubbliche, sindacati
di Eugenio Caruso
editore: Mind edizioni
pagine: 272
I grandi dinosauri politici, la DC, il Psi, il Pci e i partiti minori, nell'arco di pochi anni sono scomparsi, uccisi dalla mancanza del cibo che li manteneva in vita: il consociativismo e la contrapposizione ideologica tra comunismo e capitalismo. Sono scomparsi, o hanno modificato la loro natura, anche i dinosauri economici, le grandi "partecipazioni statali" (Iri, Eni, Enel ecc.) la cui privatizzazione è stata imposta dalle leggi di mercato. L'ultimo grande "dinosauro" è il sindacato, pur sgretolato prima dalle lotte intestine e, infine, dalle battaglie perse dalla Fiom. Gli scheletri e i retaggi di quell'era incombono ancora sul Paese con un carico di corporativismo, improduttività, ed inefficienze, ma il lascito più gravoso è lo stock del debito pubblico.
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Laboratorio Israele. Storia del miracolo economico israeliano
editore: Mondadori
pagine: 300
Com'è possibile che un paese con poco più di sette milioni di abitanti, privo di risorse naturali, travagliato da continue guerre, riesca ad aumentare la sua crescita economica di cinquanta volte in sessant'anni e a diventare il centro propulsore dell'hi-tech? E la domanda a cui risponde Laboratorio Israele, il saggio che Dan Senor e Saul Singer, profondi conoscitori dell'area mediorientale, dedicano al miracolo economico della nazione ebraica. Israele può vantare la massima concentrazione a livello mondiale di innovazione e imprenditorialità, con un numero di imprese startup, avanguardie della sperimentazione, superiore a quello di Cina, Gran Bretagna, Canada, Giappone e India, e con la più alta presenza di aziende nel NASDAQ, dopo gli Stati Uniti. Queste sorprendenti performance si fondano su una serie di fattori chiave: il ruolo delle forze armate, dove i giovani, nel lungo servizio di leva, acquisiscono vere e proprie com-petenze manageriali da reinvestire nel civile; la percentuale di PIL destinata a ricerca e sviluppo, per la quale Israele detiene il primato mondiale; la politica dell'immigrazione, considerata da sempre una risorsa da valorizzare. A legare tra loro questi aspetti e a fare la differenza, però, è la capacità degli israeliani di trasformare, sin dagli albori della loro storia nazionale, le debolezze e le avversità in punti di forza. Prefazione di Shimon Peres.
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La base
Un laboratorio d'idee per la Democrazia cristiana
di Mattesini M. Chiara
editore: Studium
pagine: 272
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Contro le radici
Tradizione, identità, memoria
di Bettini Maurizio
editore: Il mulino
pagine: 108
Si può appartenere a una tradizione senza esserne prigionieri? E si può immaginare la propria identità senza ricorrere alla me
Esaurito
Rivoluzioni s.p.a. Chi c'è dietro la Primavera Araba
di Alfredo Macchi
editore: Alpine studio
pagine: 301
Milioni di persone sono scese in piazza nel mondo arabo per chiedere democrazia e libertà. Mossi da sincera voglia di cambiamento giovani e anziani, donne e uomini hanno rischiato la vita sfidando regimi autoritari intoccabili per decenni. Le rivoluzioni però non nascono da sole. Dietro c'è l'impegno di pochi coraggiosi attivisti e, come sempre, di chi li ha finanziati, addestrati e indirizzati nel tentativo di spingere le proteste verso esiti a volte ben diversi da quelli che sognava chi vi ha partecipato. Che cosa ci fa uno dei gruppi protagonisti della rivoluzione egiziana all'interno di un'associazione voluta dal Dipartimento di Stato Americano e sponsorizzata dalle maggiori aziende statunitensi? Che ruolo ha svolto una scuola di Belgrado che tiene corsi su come rovesciare i dittatori? Perché Washington ha addestrato blogger tunisini, egiziani, libici, yemeniti e siriani e fornisce loro software contro la censura? E perché milioni di dollari mandati dalle monarchie del Golfo attraverso organizzazioni caritatevoli sono finiti ai ribelli? Quale peso infine hanno avuto agenti segreti, addestratori militari e forze speciali? Dietro alla Primavera Araba emergono scenari inquietanti. Questo libro, attraverso un rigoroso lavoro d'inchiesta e un viaggio nelle rivolte del Nord Africa e del Medio Oriente, cerca di fare luce sui retroscena svelando storie e intrighi davvero sorprendenti.
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