Politica e attualità
Attentato imminente. Pasquale Juliano, il poliziotto che nel 1969 tentò di bloccare la cellula neofascista veneta
editore: Stampa alternativa
pagine: 211
Nella primavera del 1969 l'ennesima azione terroristica all'Università di Padova fa partire una nuova indagine
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Allonsanfan. La mafia, la politica e altre storie
di Riccardo Orioles
editore: Melampo
pagine: 232
Un giornalista impegnato a indagare le vicende più incandescenti degli ultimi decenni, nella Sicilia che vive le tragedie della mafia e le farse del potere. E poi, l'Italia che passa da prima a seconda Repubblica e che si divide come in un derby impazzito sui giudici e sulla legalità. O che scopre il razzismo nella sua pancia ormai benestante. E chiedetegli di testimoniare il suo tempo, di dar conto delle rivolte di preti e di ragazzi e di operai o del fluire apparentemente quieto della vita quotidiana con i suoi paesaggi e i suoi piccoli e grandi protagonisti. Dello scorrere di un'altra idea di sinistra sotto la pelle della politica. Della grandezza degli eroi moderni. Delle culture e dei modi di essere e pensare. Ed ecco questo affresco che si srotola come una sorpresa continua, raccontando come raramente li avete sentiti raccontare gli ultimi trent'anni di storia italiana.
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Papi. Uno scandalo politico
editore: Chiarelettere
pagine: 331
Così si sceglie la nuova classe politica italiana. Prima nelle residenze del Cavaliere, poi al Parlamento europeo o negli enti locali. Tra escort, ballerine, modelle e tanta musica. Dal vivo. Uno spettacolo come in tv, quella che piace al premier. Con l'aggiunta di personaggi alla Gianpi Tarantini, grande navigatore nel mare della politica truccata a colpi di mazzette e party da jet set, tra cocaina e frequentazioni pericolose. Telefonate su telefonate e testimonianze dirette. A partire da quella di Patrizia D'Addario, la squillo all'ultimo momento esclusa dalle elezioni europee. Questo libro ricostruisce fatti privati che diventano pubblici ed espongono Papi-Silvio a ogni sorta di ricatto, trascinando l'Italia al punto più basso del suo discredito internazionale.
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La vera storia di Antonello Zappadu. Il fotoreporter di Villa Certosa che è diventato l'incubo di Berlusconi
di Salvatore Zappadu
editore: Castelvecchi
pagine: 185
Su "Panorama" del 28 maggio 2009 viene lanciato il servizio che accusa Antonello Zappadu di aver richiesto un milione e mezzo di euro al premier Silvio Berlusconi per le foto riprese a Villa Certosa. Seguiranno le denunce e l'intervento del garante che sequestra tutto il materiale. Quando "El Pais", quotidiano spagnolo, il 5 giugno pubblica solo cinque di quei "presunti scatti bollenti", l'intero mondo mediatico va in tilt: duecento tra le più importanti emittenti mondiali aprono o accompagnano i loro notiziari con ampi servizi su questo colossale scoop. Ma qual è la verità dietro questa storia? Questo libro la racconta, ripercorrendo le vicende del fotoreporter che dagli anni Ottanta in poi ha documentato i sequestri di persona in Sardegna, partecipato alla liberazione di Farouk Kassam, cercato Ingrid Betancourt rischiando di essere venduto alla guerriglia, ritratto i tagliatori di teste dell'Amazzonia, i campi di addestramento di Gladio, e dal 1994 in poi seguito molto da vicino Silvio Berlusconi. Senza tralasciare niente - dagli aneddoti ai documenti esclusivi, dalle foto pubblicate su "Oggi" nel 2007 alle ultime clamorose rivelazioni - Salvatore Zappadu racconta un'altra storia italiana, la nostra storia, in difesa della libertà di stampa.
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Il caffè di Sindona. Un finanziere d'avventura tra politica, Vaticano e mafia
editore: Garzanti
pagine: 197
La storia d'Italia è punteggiata di misteri
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Petrolio shock. La crisi energetica dalle guerre di Bush alla polveriera iraniana
editore: Castelvecchi
pagine: 344
Andiamoci cauti con l'Iran. Perché la situazione è molto più complicata di come ce la dipingono i media. E su una cosa non ci sono dubbi: far guerra a Teheran significherebbe mettere di nuovo in ginocchio l'economia globale. Se il capitalismo è in preda a una delle crisi economiche più gravi della sua storia la colpa è di Bush e della sua folle guerra contro l'Iraq: la Casa Bianca voleva far crollare i prezzi del greggio, distruggendo I'OPEC, ma le cose sono andate diversamente. L'invasione e la conseguente paralisi dell'industria petrolifera irachena hanno scatenato il terzo shock energetico della Storia. In America a pagare davvero sono stati quelli che, nella torrida estate del 2008, con la benzina a quattro dollari il gallone, hanno dovuto scegliere se fare il pieno e la spesa o pagare il mutuo. La gente comune, insomma, il popolo dei subprime. Ora Israele sembra pronto ad attaccare il tormentato Iran, quarto produttore mondiale di greggio nonché aspirante potenza nucleare. Ma ciò provocherebbe il quarto shock energetico in quarant'anni. Una prospettiva ben poco confortante, specie per l'Italia.
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L'Aquila non è Kabul. Cronaca di una tragedia annunciata
di Giuseppe Caporale
editore: Castelvecchi
pagine: 187
Se c'è un giornalista in Italia che può raccontare il terremoto d'Abruzzo, questo giornalista è Giuseppe Caporale. Era lì Giuseppe, la notte del 6 aprile. Era lì, un'ora dopo la distruzione, che si aggirava fra i fantasmi di Onna e fra i vicoli bui della città dell'Aquila. Era lì nei giorni seguenti, è rimasto lì a raccogliere le grida di dolore e di paura degli abruzzesi. Giuseppe Caporale ha cercato di capire, ha indagato, ha anche scoperto quello che qualcuno voleva nascondere. Ha fatto il suo mestiere: scrivere. Senza timori, senza reticenze. Giorno dopo giorno sul suo giornale, "la Repubblica". E poi, sei mesi dopo, è arrivato questo libro. Già il titolo - "L'Aquila non è Kabul" - annuncia che fra le sue pagine non troverete mai nulla di convenzionale o di scontato. È una cronaca "non autorizzata" del terremoto. Giuseppe Caporale è stato un testimone oculare della tragedia abruzzese. Nel libro rivive il dramma fin dall'inizio, fin da quella notte quando anche a casa sua, a Pescara, la terra ha tremato e i tetti sembravano cedere, i muri crollare. È un diario. Il viaggio disperato fino ai paesi ai piedi dell'Aquila, i primi soccorsi, i morti e i vivi, i padri sopravvissuti ai figli, i feriti tirati fuori dai palazzi. Il racconto del dolore e poi il racconto della rabbia, i mancati allarmi e le tendopoli bollenti d'agosto, le case di sabbia venute giù e le inchieste giudiziarie, l'apocalisse d'Abruzzo e il dopo-terremoto in Molise. (Attilio Bolzoni)
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L'invasione. Come gli stranieri ci stanno conquistando e noi ci arrendiamo
editore: Aliberti
pagine: 205
In Italia è in corso un'invasione in piena regola
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Mister Cool
Come funziona il metodo Obama
di Pistolini Stefano
editore: Marsilio
pagine: 283
Capita una o due volte nella vita di assistere a un'impresa storica: la scalata al tetto del mondo senza rete e senza privileg
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Impero, imperi. Una conversazione
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 365
Potenze imperiali, dominio militare, colonialismo, scontri di civiltà, poteri globali. Sebbene siano molte le immagini che evoca la parola "impero", il concetto ha contorni imprecisi e non occupa un posto definito nella storia, ma t'attraversa in tutta la sua lunga durata e riemerge nelle congiunture più diverse, mantenendo ancor oggi intatto il suo fascino. Per coglierne tutte le implicazioni occorre sapere di cosa di volta in volta si parla quando nei contesti più vari si evocano le dimensioni imperiali. Ed è quanto fanno in questo volume studiosi di competenze diverse, a partire dall'impero per eccellenza, quello di Roma, attraverso i percorsi della conversione cristiana, l'ordine dato al mondo ispanico al di là dell'oceano, l'impero britannico, fino al crollo novecentesco degli imperi europei e al dibattito sull'impero.
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