Religione
Credere. Domande eterne, risposte attuali
di Michel-Marie Zanotti-Sorkine
editore: La Fontana di Siloe
pagine: 72
Credere significa trovare un senso alla vita, avere una meta davanti a sé, poter compiere le scelte importanti dell'esistenza usando punti di riferimento certi. Credere, insomma, aiuta a vivere. Eppure la fede è oggi una merce rara, molto più che in passato. La deriva nichilista di una parte della cultura contemporanea, lo scientismo esasperato, il culto di un'individualismo che si crede capace di tutto hanno svuotato le chiese e con esse il cuore delle persone, che si ritrovano sole, smarrite, senza speranza. Padre Zanotti-Sorkine ha colto questo malessere e si è messo in gioco per stabilire un canale di comunicazione con quanti sentono il bisogno di ritrovare una luce che illumini la strada. Ed è con semplicità e verità che in questo piccolo libro affronta una serie di grandi ed eterni interrogativi e ci offre risposte attuali e capaci di cogliere l'essenziale, aiutandoci a ritrovare la fede perduta o a rafforzare quella che, tra molte incertezze e difficoltà, siamo comunque riusciti a conservare. Con un testo di Marina Corradi.
Contattaci
Vite di santi musulmani
di Sha'rani
editore: Utet
pagine: 83
"Sappi, fratello, che chiunque legga questo libro con fede è come se diventasse contemporaneo di tutti i santi che vi sono ricordati e li ascoltasse parlare. Anche se non abbiamo frequentato un maestro, possiamo amarlo e godere della sua compagnia." (Sha'rani)
Contattaci
Gesù incontra
di Curtaz Paolo
editore: San paolo edizioni
pagine: 208
Voglio leggere ad alta voce il vangelo
Contattaci
La vita responsabile. Un bilancio
di Dietrich Bonhoeffer
editore: San paolo edizioni
pagine: 80
Le pagine che compongono questo vero e proprio "pamphlet" sulla libertà e la responsabilità in tempi difficili, furono offerte da Bonhoeffer ad alcuni amici, in occasione del Natale 1942. Il teologo protestante era già in carcere e non ne sarebbe mai più uscito, per aver preso posizione contro il regime nazista. Oggi, a distanza di settant'anni, queste pagine appaiono di una modernità che stordisce, capaci di interpretare le domande che sono ancora fondamentali e che possiamo riassumere in questa: che donne e uomini vogliamo essere? O, ancora: che cristiani vogliamo essere? La vita responsabile è un dovere a cui fare ritorno, perché ciò che accade ai nostri giorni e quotidianamente ci provoca non accada invano. Un "pamphlet" sulla libertà e la responsabilità in tempi difficili.
Contattaci
Natura e compito della teologia. Il teologo nella disputa contemporanea. Storia e dogma
di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
editore: Jaca Book
pagine: 166
La teologia, scienza della fede, ed il teologo, impegnato a render conto della razionalità della fede, hanno acquistato un rilievo, forse mai così decisivo, nella vita della Chiesa. Ne è risultato un approfondimento della coscienza credente, e, nello stesso tempo, una molteplicità di opinioni, a volte discordanti, che rischiano di vanificare l'unità della fede ed il ruolo guida del magistero. In questa situazione è divenuto di estrema attualità un chiarimento sul senso della ricerca teologica, sulla libertà e sull'appartenenza ecclesiale della teologia, sul pluralismo nella Chiesa, sulla storicità del dogma. Gli interventi qui raccolti non costituiscono un trattato sistematico sull'argomento, ma sono indicazioni preziose a definire natura e compito della teologia, esigenza di libertà e senso di responsabilità verso la fede dei semplici, attenzione al mondo contemporaneo e sequela ascetica di Cristo.
Fuori catalogo
Sindone segreta
di Thomas De Wesselow
editore: Piemme
pagine: 321
La Sindone potrebbe essere una prova della resurrezione? Una tesi dirompente sul piano storico-religioso, che investe il probl
Contattaci
La verità è un incontro. Omelie da Santa Marta
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
editore: Rizzoli
pagine: 554
La giornata del Papa comincia prima delle cinque del mattino e le Letture della Messa del giorno la nutrono: è questo tempo di
Fuori catalogo
Fuori catalogo
Nel vuoto del tempo. Rosenzweig, Hegel e lo shabbàt
di Giacomo Petrarca
editore: Jaca Book
pagine: 204
La riflessione filosofica di Franz Rosenzweig (1886-1921 ) con il suo capolavoro - Der Stern der Erlösung - costituisce un nodo essenziale nella storia del pensiero dell'Occidente, poiché segna il ritorno dell'ebraismo nel dibattito filosofico europeo. In netta contrapposizione al pensiero della totalità che, per Rosenzweig, trova in Hegel la sua massima espressione, "La Stella della redenzione" pone in questione alla radice i fondamenti del pensiero filosofico: il concetto di tempo e quello di comunità. Come la sospensione di ogni attività nel riposo dello shabbàt diventa il richiamo e l'invito all'esperienza di un tempo "altro" (quello stesso tempo dell'ebraismo che Hegel aveva ridotto a mera vuotezza), allo stesso modo, l'esistenza meta-storica del popolo ebraico diventa la traccia di una sradicatezza che si sottrae all'orizzonte del politico. Di contro alla concezione hegeliana di comunità, che fa del mondo l'autentico regno del cristianesimo storico, l'ebraismo diventa così il paradigma di una forma profondamente diversa di abitare il mondo - una modalità contraddistinta dal proprio carattere "residuale" e "sottrattivo": un resto. Questo libro intende interrogarsi sul senso e sulla possibilità di un simile abitare: con Rosenzweig, ma anche oltre.
Contattaci
Guardare al crocifisso
di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
editore: Jaca Book
pagine: 114
Che significato ha il tutto? Noi guardiamo stupiti ai segni della morte a cui in precedenza non avevamo mai prestato attenzione e sorge il sospetto che l'intera vita propriamente sia solo una variazione della morte; che noi siamo ingannati e che la vita propriamente non è un dono, ma una pretesa. E allora si presenta questa oscura risposta: Dio provvederà. Una risposta che suona più come una scusa che come una spiegazione. Dove questa opinione s'impone e il riferimento a "Dio" non è credibile, lo humor muore; l'uomo non ha più nulla da ridere, e resta solo un crudele sarcasmo o quella irritazione contro Dio e il mondo che noi tutti conosciamo. Ma chi ha visto l'agnello - Cristo in croce - sa: Dio ha provveduto. Il cielo non viene squarciato, nessuno di noi ha scorto "gli invisibili santuari della creazione e i cori degli angeli". Tutto ciò che possiamo vedere è - come per Isacco - l'agnello, del quale l'apostolo dice che "fu predestinato già prima della fondazione del mondo" (1 Pt 1,20). Ma lo sguardo sull'agnello - sul Cristo crocifisso - ora coincide proprio con il nostro sguardo sull'eterna provvidenza di Dio. In questo agnello tuttavia intravvediamo lontana, nei cieli, un'apertura; vediamo la mitezza di Dio, che non è né indifferenza né debolezza, ma suprema forza. In questo modo e unicamente in questo vediamo i santuari della creazione e percepiamo in essi qualcosa di simile al canto degli angeli, possiamo addirittura cantare un po' insieme nell'alleluia del giorno di Pasqua.
Contattaci
Lotta continua. Lo stupore del Vangelo
di Ambrosio Alberto F.
editore: San paolo edizioni
pagine: 144
Possiamo dire che le parabole sono la dimostrazione antropologica che Cristo era davvero uomo, perché conosceva la vita nei de
Contattaci
Umanesimo profetico. La complicata relazione tra cattolicesimo e cultura
di Tommasi Francesco V.
editore: San paolo edizioni
pagine: 128
Il ruolo degli intellettuali e il peso dei cattolici sembrano entrambi in grave difficoltà nell'Italia di oggi
Contattaci


