Scienze
Sirt. La dieta del gene magro
editore: Tre60
pagine: 265
Perdere peso in modo sano e veloce, preservando energia, tono muscolare e soprattutto il buon umore? Impossibile? Non con questa dieta innovativa. Il principio è semplice: consumare "cibi Sirt", cioè alimenti che contengono particolari nutrienti di origine vegetale che attivano le sirtuine, un gruppo di geni che stimolano il metabolismo, fanno bruciare i grassi e favoriscono la perdita rapida di peso. Nel vasto insieme dei cibi Sirt, oltre ad alimenti come fragole, mirtilli e agrumi, noci, grano saraceno, peperoncino e tè verde, cavolo, radicchio, cipolla rossa e rucola... troviamo anche alimenti che mai avremmo immaginato di poter includere in una dieta, come l'olio extravergine d'oliva, il cioccolato fondente, il vino rosso e il caffè. L'eccezionale particolarità di questa dieta - che la rende pressoché unica - è infatti che si basa sull'inclusione e non sull'esclusione di cibi. Con il programma dei due medici nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten, introducendo i cibi Sirt nella nostra alimentazione, possiamo perdere oltre 3 chili in una sola settimana, senza privazioni di alcun tipo. Inoltre, la "dieta del gene magro" si rivela un ottimo strumento per recuperare il benessere e migliorare le condizioni generali della propria salute. Alimenti freschi, genuini, facilmente reperibili e adatti al nostro palato (forti sono i richiami alla dieta mediterranea) che combinati fra loro o con altri ingredienti danno origine a piatti gustosi.
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Il clima è (già) cambiato. 10 buone notizie sul cambiamento climatico
di Stefano Caserini
editore: Edizioni Ambiente
pagine: 174
Il riscaldamento globale è la grande questione ambientale di questo secolo
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Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani
di Alessandro Amato
editore: Codice
pagine: 238
Dopo ogni terremoto c'è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino. I previsori non si fidano della scienza, ma credono che i rospi scappino prima dei terremoti, che la Nato e le trivelle possano scatenarli, che gli scienziati sappiano prevederli ma non lo dicano perché odiano vincere i premi Nobel. Per orientarsi in ouesto groviglio di scienza e pseudoscienza, "sotto i nostri piedi" ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti. Storie di scienziati e filosofi (da Aristotele a Kant), di terremoti e terremotati (dalla Cina alla Russia, dalla California all'Aquila), di bizzarre teorie e personaggi pittoreschi. Fino al più recenti passi avanti compiuti dalla ricerca sismologica, che se non consentono ancora la previsione dei terremoti ci offrono però la conoscenza e gli strumenti per una fondamentale riduzione del rischio.
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Ultimi pensieri
di Jules-Henri Poincaré
editore: Dedalo
pagine: 236
Apparso postumo, un anno dopo la morte di Poincaré, "Ultimi pensieri" raccoglie saggi, articoli e testi di conferenze risalenti all'ultimo decennio della sua vita, che compongono una sorta di testamento scientifico e intellettuale del grande studioso francese. Ai temi classici della sua riflessione critica (l'origine e il fondamento della geometria, la relazione tra matematica e logica, il primato dell'intuizione), si affiancano quelli legati alle nuove teorie fisiche (relatività e teoria dei quanti), che Poincaré affronta con straordinaria acutezza, da scienziato e da filosofo. Impreziosiscono la raccolta alcuni scritti etici di grande modernità, sul rapporto tra morale e scienza, e sulla libertà scientifica. La chiarezza espositiva, la forza dell'argomentazione e lo stile al tempo stesso appassionato e rigoroso rendono il libro affascinante ed estremamente attuale. Le sue pagine permettono di cogliere lo spirito scientifico del primo Novecento e di apprezzare l'influenza esercitata da Poincaré sul pensiero contemporaneo.
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Guida pratica Stoelting. Farmacologia e fisiologia in anestesia clinica
editore: Edra
pagine: 640
"Guida pratica Stoelting. Farmacologia e fisiologia in anestesia clinica" è un manuale sui farmaci utilizzati in anestesia per la gestione della fase perioperatoria. Il volume fornisce informazioni sintetiche, attuali e accurate sulla farmacologia e sulla fisiologia di rilievo per l'anestesiologia, rivolte a una gestione sicura ed efficace del paziente. Gli argomenti vengono presentati per apparati e per ciascuna sezione dopo un breve capitolo introduttivo sulla fisiologia vengono elencate le varie classi di farmaci che agiscono sul sistema. Per ogni tipologia sono presentati i meccanismi d'azione, indicazioni cliniche, effetti collaterali e interazioni. Il manuale fornisce attraverso un testo sintetico tutti i concetti fondamentali, inoltre le tabelle e i grafici permettono una focalizzazione immediata dei informazioni fondamentali.
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Storia di Pi Greco
di Pietro Greco
editore: Carocci
pagine: 131
Non lo chiamavano ancora così, "pi greco", né tantomeno usavano quello che oggi consideriamo un simbolo universale, pi greco ; ma egizi e sumeri sapevano che il rapporto tra il diametro e la circonferenza di un cerchio è una costante; i greci che è un numero illimitato non periodico e lo chiamarono irrazionale. Ma fu Archimede, a Siracusa, a studiarlo, a darne un valore molto preciso e a concepire l'idea, moderna, di limite. Che storia, quella di pi greco! Ha coinvolto in un crescendo appassionante di studi tutti i più grandi matematici. Ma ha anche catturato la curiosità dei poeti e attraversato la storia dei popoli. Ancora oggi, mentre i computer calcolano milioni dei suoi decimali, pi greco fa parlare di sé, tanto da diventare il primo e finora unico numero cui il mondo intero dedica una giornata di festa: il Pi Greco day!
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Difesa sostenibile delle colture. Principi, sistemi e tecnologie applicate alle produzioni agricole
editore: Edagricole
pagine: 352
Un'opera completa che tratta i principali aspetti e metodi applicativi di difesa delle colture
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Essere mortale. Come scegliere la propria vita fino in fondo
di Atul Gawande
editore: Einaudi
pagine: 263
"Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lì, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane a malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita così da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente...
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Manuale di meccanica
editore: Hoepli
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Fondamenti di meccanica e biomeccanica del movimento
editore: CittàStudi
pagine: 672
La biomeccanica è un ambito interdisciplinare in cui si incontrano attori con diverse esperienze e motivazioni, tutti interessati allo studio del funzionamento del corpo umano. In molti studi in campo ingegneristico, medico e sportivo gli aspetti meccanici sono spesso molto rilevanti. Di conseguenza non si può affrontare uno studio di natura biomeccanica senza aver consolidato le basi della meccanica teorica e applicata. Da qui nasce l'esigenza di un testo che condensi in maniera coordinata i principi della meccanica e della biomeccanica del movimento. Il testo fornisce tutte le basi della meccanica teorica e le applica allo studio del corpo e delle attività motorie umane. Oltre ai principi della cinematica, della statica e della dinamica, viene introdotto anche lo studio della meccanica del continuo e dei materiali. Altri capitoli sono specificamente dedicati alla biomeccanica del corpo umano. Essi affrontano la modellizzazione meccanica del sistema muscolo-scheletrico, l'analisi di alcune attività motorie, tra cui il cammino e alcune discipline sportive, e le problematiche di base legate alle protesi articolari; non mancano accenni all'antropometria e alla misura del movimento. Si tratta, quindi, di un testo adatto a supportare diversi corsi universitari di Ingegneria, che accompagna gli studenti per un lungo tratto del loro percorso di crescita.
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Contro il sacro. Perché le fedi ci rendono stupidi
di Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 230
"Si dice spesso che la nostra società tende sempre più a secolarizzarsi, ma anche in una società fortemente secolarizzata il senso del sacro non è andato perduto totalmente, e talvolta quasi per niente, anche se non tutti ci fanno caso." Sembra un'ironica provocazione quella che Edoardo Boncinelli avanza in queste pagine, ma a pensarci bene, proprio mentre in tanti lamentano l'immancabile "crisi dei valori", ci ritroviamo in una realtà che appare come il terreno di coltura ideale per fondamentalismi di ogni genere. E questo perché il senso del sacro è l'ostacolo più grande sul cammino del pensiero razionale, poiché ci abitua fin dalla più tenera età a non mettere in discussione pratiche e concetti che ci accompagnano dalla notte dei tempi. Ma perché il sacro è così radicato in noi? Boncinelli va al cuore della questione e mette a nudo i bisogni biologici e sociali che hanno favorito la nascita e la crescita di questa idea. Scavando nella regione più profonda della nostra irrazionalità, Boncinelli sottolinea la necessità fisica degli esseri umani di avere a disposizione una serie di punti fermi da cui partire e sui quali fondarsi, anche a prescindere dalla religione vera e propria. Forse non si può vivere senza qualcosa di sacro, ma sarebbe meglio ricorrerci il meno possibile per non restare ancorati a un modo di ragionare in cui tutto si dà per scontato e immutabile.
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