Neri Pozza: LE TAVOLE D'ORO
Memorie di un soldato bambino
di Ishmael Beah
editore: Neri Pozza
pagine: 256
Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il piccolo villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la guerra tra i
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Lo specchio si fa verde a primavera
di Selina Sen
editore: Neri Pozza
pagine: 384
È il 1984 a New Delhi, e la città è scossa dalle violenze anti-Sikh dopo l'assassinio di Indira Gandhi
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Storie d'amore indiane
editore: Neri Pozza
pagine: 224
Non c'è forse lettore occidentale che non si aspetti da una raccolta di storie d'amore indiane contemporanee delle fiabe roman
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Acqua
di Sidhwa Bapsi
editore: Neri Pozza
pagine: 206
il 1938 in India, un tempo di aspri conflitti e mutamenti
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Viaggio in India in groppa al mio elefante
di Mark Shand
editore: Neri Pozza
pagine: 267
Viaggiatore amante dell'avventura, Mark Shand decide di ripercorrere le strade tracciate dai suoi avi al tempo dell'Impero bri
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Memorie di una principessa etiope
di Martha Nasibù
editore: Neri Pozza
pagine: 252
Figlia del degiac Zamanuel Nasibù, Martha nacque nel 1931 quando la famiglia era al suo splendore: il palazzo spiccava nel cen
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Vento di rabbia
di Jeffrey Tayler
editore: Neri Pozza
pagine: 351
A bordo di taxi, bus e barche Jeffrey Tayler ha percorso tutti i 4
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Caffè Babilonia
di Marsha Mehran
editore: Neri Pozza
pagine: 244
Marjan Aminpour è nata in Persia, una terra di antichi deserti dove il suolo arido si confonde con i resti sgretolati delle co
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Mira e il Mahatma
di Sudhir Kakar
editore: Neri Pozza
pagine: 280
Il Mahatma Gandhi ha costruito nel cuore del Gujarat, la sua terra natia, una comunità ideale, una società di donne e uomini l
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Il monte Hiei
di Harumi Setouchi
editore: Neri Pozza
pagine: 266
Shun'ei vive secondo le più rigide regole religiose in un tempio buddista sul monte Hiei
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Il paese delle maree
di Amitav Ghosh
editore: Neri Pozza
pagine: 460
Piya è appena arrivata a Canning, l'ultima fermata per i Sundarban, l'immenso arcipelago che si stende fra il mare e le pianure del Bengala e che, secondo la leggenda, è sorto il giorno in cui la treccia del dio Shiva si è disfatta e i suoi capelli bagnati si sono sciolti in un immenso e intricato groviglio. Piya, giovane biologa marina nata in Bengala ma cresciuta negli Stati Uniti, è arrivata in questo dedalo di fiumi e foreste per scandagliare le profondità marine. Sui corsi d'acqua di mezzo mondo, Piya si è sempre sentita protetta dalla sua inequivocabile estraneità, dai suoi capelli neri corti, dalla sua pelle scura, dai suoi lineamenti delicati di giovane donna indiana. Qui, in un posto in cui si sente più straniera che altrove, sa che il suo aspetto la priva di ogni protezione. Per Kanai Dutt, invece, l'interprete diretto a Lusibari per decifrare un misterioso diario lasciatogli da uno zio, l'arcipelago è soltanto il paesaggio dove poter sfoggiare l'agilità e la prontezza del viaggiatore capace di cogliere istintivamente l'attimo. Soltanto per Fokir, il pescatore, i Sundarban sono il mondo. A bordo della sua barca, fatta di canne, foglie di bambù e fragili assi di legno, Fokir conosce ogni angolo di quest'universo, e sa che qui non esistono confini tra acqua dolce e salata, fiume e mare, terra e acqua, poiché quotidianamente le maree penetrano fin dentro le pianure del Bengala e foreste e isole intere scompaiono.
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