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Nutrimenti: SPECCHI

La pelle che ci separa

di Kym Ragusa

editore: Nutrimenti

pagine: 270

Una famiglia afroamericana, una famiglia italoamericana, due comunità destinate a non incontrarsi mai anche se vivono a pochi isolati di distanza. Tra loro una linea di demarcazione invalicabile che viene però attraversata dalla curiosità e dal desiderio. Kym Ragusa è l'incarnazione di questo incontro e degli innumerevoli conflitti che ne derivano. In questo memoir narra la propria storia di persona birazziale, multirazziale, negli Stati Uniti d'America, e analizza che cosa abbia voluto dire essere al contempo bianca e nera, far parte di due comunità in continuo conflitto tra loro ed entrambe emarginate dalla cultura dominante. Per ovviare al fatto che la sua pelle la rende sempre troppo visibile, troppo bianca tra i neri e troppo nera tra i bianchi, la strategia che Kym Ragusa sviluppa sin da bambina è quella di mimetizzarsi, di cercare di scomparire. Fino a che gradualmente, novella Persefone che fa continuamente la spola tra due mondi, comincia a esplorare la propria memoria e a ricercare le proprie origini. E a partire dalla figura delle nonne, così centrali nella sua vita e così fortemente radicate nelle rispettive culture, si riappropria del passato, rivendicando la sua appartenenza a entrambe le comunità.
16,00

Pesci di carta

di Tina De Rosa

editore: Nutrimenti

pagine: 237

Ambientato nei sobborghi del West Side di Chicago, il libro racconta la vita di una famiglia di immigrati di origine italiana nell'America degli anni Quaranta e Cinquanta. Lontano dai cliché di genere e dalle atmosfere da Padrino, il mondo ormai scomparso della "Little Italy" americana è rievocato attraverso grandi personaggi, il cui eroismo risiede in una silenziosa, tragica umanità.
16,00
16,00

Michelle Obama. First Lady della speranza

di Elizabeth Lightfoot

editore: Nutrimenti

pagine: 302

Barack Obama la chiama scherzosamente "The Boss". Lei, con ironia pungente, in riferimento alla questione razziale negli Usa, si è definita "un errore statistico". Di certo Michelle Obama, prima first lady afroamericana degli Stati Uniti, sembra destinata a giocare un ruolo di primo piano nella nuova stagione aperta con l'elezione di Barack Obama. E non solo come 'consigliere privilegiato' del presidente. Elizabeth Lightfoot ne racconta la storia personale in questa biografia. Un ritratto affettuoso, ma eccezionalmente documentato, che ripercorre l'incredibile viaggio dal South Side di Chicago, figlia di un operaio dell'acquedotto, fino al giorno dell'insediamento alla Casa Bianca. Attraversando il periodo della formazione, le convinzioni politiche e le aspirazioni di impegno sociale, l'approdo a Princeton e a Harvard, e naturalmente l'incontro e il matrimonio con Barack. Un ritratto da cui emergono l'energia e la forza di una donna chiamata a conciliare l'impegno pubblico con quello di madre e moglie, convinta di non dover rinunciare né alla famiglia né al suo desiderio di contribuire a cambiare il mondo.
18,00

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