Officina libraria: SAGGI IN OFFICINA
Arti e lettere a Napoli tra Cinque e Seicento: studi su Matteo di Capua Principe di Conca
editore: Officina libraria
pagine: 834
Matteo di Capua (1568-1607), conte di Palena e secondo principe di Conca, Grande Ammiraglio del Regno di Napoli, fu il più mun
Ordinabile
Longhi e Ragghianti. Quel che resta di un dialogo. Lettere 1935-1953
editore: Officina libraria
pagine: 296
Tra i massimi storici dell'arte del Novecento italiano ed europeo, Roberto Longhi (1890-1970) e Carlo Ludovico Ragghianti (191
Ordinabile
Wart Arslan e lo studio dell'arte tra metodo e ricerca
editore: Officina libraria
pagine: 287
Nel 1942 Wart Arslan (1899-1968) divenne il primo docente ordinario di Storia dell'arte dell'Università di Pavia
Ordinabile
La donna che amava i colori. Mary P. Merrifield. Lettere dall'Italia
editore: Officina libraria
pagine: 208
Mary Philadelphia Merrifield (1804-1889) è nota come «la signora delle tecniche artistiche»: a metà Ottocento scoprì, trascris
Ordinabile
L'autunno della maniera. Studi sulla pittura del tardo Cinquecento a Roma
editore: Officina libraria
pagine: 188
Attraverso alcuni contributi monografici, il volume racconta una stagione ancora poco esplorata della pittura romana, stretta
Ordinabile
Cola dell'Amatrice pittore. I giorni di Roma, gli anni dell'Appennino
editore: Officina libraria
pagine: 212
È attraverso l'esperienza di Cola dell'Amatrice detto il Filotesio (Amatrice, 1480 circa-Ascoli Piceno, ante 1553) e del suo p
Ordinabile
Un seminario sul manierismo in Lombardia
editore: Officina libraria
pagine: 339
Due insegnanti di Storia dell'arte moderna stanno preparando - per conto del Comune di Milano - una mostra a Palazzo Reale: è
Ordinabile
Giuliano da Sangallo
di C. Elam
editore: Officina libraria
pagine: 455
Giuliano da Sangallo è uno dei maggiori architetti del primo Rinascimento
Ordinabile
Le postille di padre Resta alle vite del Baglione
editore: Officina libraria
pagine: 160
Il volume raccoglie le annotazioni apposte da Sebastiano Resta (1635-1714), vulcanico conoscitore e collezionista di disegni, a tre diverse copie delle Vite degli artisti di Giovanni Baglione (1642), libro fondamentale per la conoscenza dell'arte romana dei suoi tempi poiché pieno di informazioni di prima mano. Baglione era infatti un pittore che molto lavorò nella Roma di primo Seicento e conobbe tutti i protagonisti di quell'epoca d'oro, basti ricordare Caravaggio. Le vivaci e fitte postille di Resta, milanese di origine ma lungamente attivo a Roma nella congregazione dei padri dell'Oratorio della Chiesa Nuova, sono una miniera di indicazioni sulla storia della pittura italiana dal tardo Cinquecento al Seicento e contengono innumerevoli notizie sulla circolazione di disegni di maestri antichi e contemporanei. La comprensione di queste sue note di lettura è agevolata dall'apparato di commento e dai tre saggi dei curatori.
Ordinabile
Gaudenzio a Milano
di Rossana Sacchi
editore: Officina libraria
pagine: 179
"Gaudenzio a Milano" è il primo profilo, fitto di novità, dell'ultimo scorcio della carriera di Gaudenzio Ferrari (Valduggia c. 1485 - Milano 1546), un grandissimo pittore e non meno grande scultore che, prima di trasferirsi a Milano, aveva lasciato la sua potente impronta nel Piemonte orientale e nella Lombardia alpina: in Santa Maria delle Grazie e al Sacro Monte di Varallo, in Valtellina, a Novara, a Casale Monferrato, a Vercelli e in altri luoghi ancora. I risultati delle indagini compresi in questo volume, frutto di trentennali ricerche, si concentrano sugli anni estremi dell'artista che dal 1533, dopo i successi conseguiti, aveva stabilito un legame di committenza con l'ultimo duca Sforza, Francesco II, a Vigevano. Poco dopo, Gaudenzio approda a Milano (sono gli anni delicati del ritorno dello Stato sforzesco sotto il dominio di Carlo V) dove per un decennio - fino alla morte - lavora per le élites della vecchia e della nuova guardia e impianta un'attiva bottega, di cui si cominciano a mettere a fuoco i contorni. Si vedono scorrere in queste pagine innumerevoli episodi di tanto lavoro: vengono alla ribalta i committenti dell'artista, che a Milano sembra limitarsi solo al mestiere di pittore, passando dai Gallarati alla Confraternita di Santa Corona, da Paolo da Cannobio ai Trivulzio, al Comune di Milano ad altri ancora. Sono raccontati da punti di vista diversi, e in molti casi per la prima volta.
Ordinabile
Luigi Garzi 1638-1721. Pittore romano
editore: Officina libraria
pagine: 335
Pittore versatile e abile disegnatore, Luigi Garzi fu celebrato dalla storiografia settecentesca per la sua lunga e operosa at
Contattaci
Davanti al naturale. Contributi sul movimento caravaggesco a Napoli
editore: Officina libraria
pagine: 144
Il volume riunisce otto contributi di altrettanti studiosi, specialisti di argomenti relativi al naturalismo caravaggesco a Na
Contattaci


