Pacini Editore: Storia
Gli antichi acquedotti e le acque minerali di Livorno e dintorni
editore: Pacini Editore
pagine: 256
La risorsa acqua è senza dubbio centrale nella vita dell'uomo che da sempre ha cercato di proteggere e conservare le sue fonti di approvvigionamento siano queste falde, sorgenti, fiumi, laghi o depositi artificiali. Avere l'acqua significava vivere ed averne tanta era segno di prestigio e potere. Questo volume intende rintracciare ed analizzare dal punto di vista storico e geologico i vari sistemi di approvvigionamento idrico nell'area livornese a partire dall'antico acquedotto romano di Limone per giungere fino a noi. Un intero capitolo è poi dedicato allo sfruttamento delle falde di acque minerali e termali ed al loro utilizzo nei tempi passati.
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L'ultimo anno della guerra di Troia. Dall'ira di Achille alla fuga di Enea
di Ferdinando Emilio Abbate
editore: Pacini Editore
pagine: 136
Incantati dall'eccellenza lirica dei versi di Omero, l'Iliade è stata spesso consegnata alla sola letteratura poetica
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Volterra e Firenze dalla guerra alla pace
di Giovanni Cipriani
editore: Pacini Editore
pagine: 207
Il sangue dei suoi figli dette Volterra, cinque secoli fa, per difendere la propria autonomia dall'esercito del Duca d'Urbino che aveva assediato e saccheggiato la città. Una ferita, questa, che avrebbe potuto segnare per secoli il rapporto tra Volterra e Firenze. Ma non fu così. Se dapprima conflitti e belligeranze segnarono i rapporti tra le due città, questi si fecero poi fecondi sul piano culturale, sciale ed economico. Volterra acquistò di nuovo la sua individualità e diventò, grazie allo spessore dei suoi uomini di cultura, alle sue opere architettoniche e alla forza dei suoi artigiani, un essenziale punto di riferimento nella storia italiana già a partire dal Rinascimento.
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Aromatari, speziali e farmacisti. Le antiche farmacie di Siena e della sua provincia
editore: Pacini Editore
pagine: 272
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Toscana rituale. Festa civica e politica nelle città toscane del secondo dopoguerra
editore: Pacini Editore
pagine: 312
Questo volume prende in esame l'operato di amministrazioni locali, forze politiche, persone e comitati che nel secondo dopoguerra favoriscono il rilancio delle feste civiche in molte città toscane. Anche in anni più recenti si attivano feste che, spesso innestate su un calendario religioso di antica tradizione, si intrecciano saldamente alle esigenze di espressione delle comunità toscane: attraverso e nella festa si cercano punti di equilibrio con il presente, manifestando anche un'idea di futuro che trova in un passato idealizzato forza immaginativa.
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La città e il suo teatro. Portoferraio e il teatro napoleonico del Vigilanti 1814-1997
di Giuliano Giuliani
editore: Pacini Editore
pagine: 320
Il volume racconta la storia del teatro I Vigilanti, dalla sua realizzazione per volere di Napoleone, nel 1814 al 1997, anno della sua definitiva restituzione alla città di Portoferraio e all'Elba tutta.
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Dal fuoco all'aria. Tecniche, significati e prassi nell'uso delle campane dal Medioevo all'età moderna
editore: Pacini Editore
pagine: 390
Il rinnovato e crescente interesse mostrato dalla Disciplina Archeologica per la fusione delle campane ha stimolato negli ultimi anni una fioritura di interessanti studi. Alla luce di una conoscenza sempre più approfondita della prassi operativa, grazie alla rilettura critica dei trattati che tramandano l'arte della fusione delle campane, vengono presentati alcuni recenti rinvenimenti di impianti produttivi di campane, a tutt'oggi ancora inediti, dei quali se ne propone una mappatura. Ma altri e interessanti filoni di ricerca si prospettano a chi intenda "studiare campane" con l'intento di ricostruirne non solo le modalità di produzione, ma anche uno scenario in cui la campana e il suo fonditore sono i protagonisti.
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Il falco di Radicofani. Storia e leggenda di Ghino di Tacco
di Filippo Cenni
editore: Pacini Editore
pagine: 80
Le vicende di Ghino di Tacco, bandito della Val d'Orcia della fine del XIII secolo reso celebre dalla Commedia di Dante e dal Decameron di Boccaccio, divengono protagoniste di un'avvincente storia a fumetti, che a partire da un'attenta ricerca storica, ci offre un'immagine inedita e affascinate del leggendario bandito gentiluomo. Ecco allora il nobile Ghino di Tacco, discendente dall'antica famiglia dei Cacciaconti, farsi bandito per difendere i propri diritti feudali e per vendicare la condanna a morte del padre ribellatosi a Siena. Cacciato dai suoi possedimenti, fa di Radicofani il suo castello, legando indissolubilmente il suo nome a quel luogo.
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