fbevnts Romanzi - tutti i libri della collana Romanzi, Ponte alle Grazie - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 2
Vai al contenuto della pagina

Ponte alle Grazie: Romanzi

Occhio di gatto

di Margaret Atwood

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 468

In occasione della prima retrospettiva delle sue opere, la pittrice Elaine Risley torna a Toronto, la città dove è cresciuta
Contattaci
15,50

L'assassino cieco

di Margaret Atwood

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 552

"Dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella Laura precipitò con l'auto giù da un ponte." Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui Iris Chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di Iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: "L'assassino cieco". Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.
Contattaci
16,53
Contattaci
10,00

L'impresa delle Indie

di Erik Orsenna

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 320

Diciannove anni sono passati dalla notte di natale del 1492 - quando la santa maria approda sulla costa di haiti e cristoforo
Contattaci
18,00

Il profumo della porcellana

di Alexis Salatko

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 352

Contattaci
16,00

Le relazioni culinarie

di Andreas Staïkos

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 110

Damocle e Dimitris abitano nello stesso palazzo. Le porte dei loro appartamenti si affacciano sullo stesso pianerottolo. I balconi delle loro cucine sono divisi da un semplice vetro smerigliato. Troppo poco, per fermare gli effluvi dei piatti prelibati che nascono sui loro fornelli. Un incontro in ascensore e la confessione della comune passione per la gastronomia fa nascere tra i due vicini un'amicizia adombrata dal cupo sospetto di una rivalità amorosa. Dimitris a Damocle si studiano in cagnesco, si eludono, si imbrogliano, stringono patti che nessuno rispetterà, si giocano tiri mancini, si combattono a suon di ricette della più saporita cucina greca per conquistare l'esclusiva del cuore di Nanà. Insalata di ricci di mare, involtini di foglie di vite, polpo al vino bianco, verdure ripiene, moussaka... quale piatto sarà in grado di far perdere la testa all'amante?
Contattaci
12,00

Una volta l'Argentina

di Andrés Neuman

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 253

Se in ogni vita si celano molti romanzi, quante vite si nascondono in questo!
Fuori catalogo
16,80

Il nome giusto

di Sergio Garufi

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 234

Alla vigilia del suo quarantottesimo compleanno, un milanese giace in fin di vita sull'asfalto della circonvallazione Trionfale, a Roma. Come ci è arrivato? A narrare la storia è lui stesso o meglio il suo fantasma, dalla sede del suo limbo terreno: un negozio di libri usati al cui proprietario è stato venduto l'unico bene che aveva: la sua biblioteca. Ogni volta che le figure più disparate entrano nella bottega e comprano i volumi, il protagonista ne segue i passi: l'incontro fra i testi (di Borges o Kafka, Leopardi o Foster Wallace o Celine) e i nuovi proprietari presenta sempre una coincidenza bizzarra, che gli dà la sponda per raccontare un pezzo della sua vita di spirito solitario e inconcludente, di creatura dolcissima e spacciata, capace di umorismo nella tragedia e di riflessione nella farsa. Un uomo che vagando in morte, come ha vagato in vita, alla ricerca di un senso e un'identità, conserva ancora in sé la febbrile apprensione del naufrago. Un uomo qualunque e al contempo speciale, com'è speciale e qualunque la vita di ogni lettrice e lettore: segnata dall'amore per la letteratura come chiave profonda di comprensione dell'esistenza e del mondo, dalla convinzione riposta che non siamo noi a leggere i libri, ma i libri a leggere noi.
Contattaci
16,00

L'evoluzione di Bruno Littlemore

di Benjamin Hale

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 544

Bruno Littlemore, detenuto per omicidio, decide di dettare le proprie memorie per ammonire e divertire i posteri
Fuori catalogo
21,00

Il cane nero

di Rebecca Hunt

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 251

Il 22 luglio 1964, nella sua dimora tra le tranquille colline del Kent, Winston Churchill si sveglia di buon'ora e si ritrova in compagnia di una vecchia conoscenza, un ospite tutt'altro che gradito. È un gigantesco cane nero e, dal buio del suo angolo, non gli toglie gli occhi di dosso. Qualche ora più tardi, nella sua casetta a schiera, la giovane Esther si prepara ad accogliere un aspirante inquilino. Le basta però scorgerne la sagoma attraverso il vetro della porta per inorridire: sembra un materasso, tanto è imponente. È il cane nero e ha in mente un solo obiettivo: installarsi a casa sua. Invadente, impertinente, a tratti maligno, all'occorrenza il cane nero sa dar prova di un carisma irresistibile. Fiuta le sue vittime, ne addenta le coscienze, gioca sadicamente con i loro destini, ma può anche essere una presenza seducente che riempie la giornata. In una storia surreale e sorprendente, l'autrice affronta con leggerezza e ironia il tema del lutto e della perdita, e non ha paura di raccontarne gli aspetti più dolorosi. Quello che ci restituisce è un romanzo umano e profondo, che mette a nudo tutte le ambiguità del rapporto tra la depressione e le sue vittime, i silenzi, la vergogna, ma è anche un potente annuncio di speranza, l'invito a resistere eroicamente, a vedere nel male oscuro del nostro tempo una battaglia che si comincia a vincere nel momento stesso in cui si accetta di combatterla.
Contattaci
16,00

Una testa selvatica

di Marie-Sabine Roger

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 189

Qui si racconta la storia di Germain, lo "scemo del villaggio"
Fuori catalogo
14,80

Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico

di Cristiano de Majo

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 283

D.D., napoletano, borghese, viziato, megalomane, inadatto alla felicità, e per tutto ciò inevitabilmente scrittore, muore di tumore a trentadue anni lasciando dietro di sé opere minori e documenti inaffidabili: cartoline infantili, pagine di diario, monologhi incisi su nastro, comunicazioni amorose, lettere ad avvocati o redazioni di giornali, recensioni impubblicabili di libri sul cancro. Un materiale sfuggente, difficile da interpretare: non per nulla D.D. è figlio dei Novanta, di quella bolla di storia che sta fra la caduta del Muro e l'11 settembre, del decennio in cui la parodia ha sostituito la tragedia, in cui è stato più facile indossare maschere che cercare il proprio destino. A ricostruire il senso di questa breve vita, di quest'opera incerta, di questa carriera promettente e fallita, s'ingegna il suo amico d'infanzia Massimiliano Scotti Scalfato, filologo zelante, frustrato, rancoroso, infondendo nelle pagine biografiche la propria smodata ambizione di rivincita. Sull'onda delle biografie immaginarie di Nabokov, Borges, Bolano, Wallace, ma con una voce inedita, sapiente, divertita, de Majo ci offre assieme una commedia (o una farsa?) sull'amicizia, un'indagine sulle possibilità infinite della letteratura, un'indimenticabile parabola sulla debolezza umana.
Contattaci
17,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.