Ponte alle Grazie: Scrittori
L'odore del lupo
di Maria Pacifico
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 192
Quando d'estate si arriva al lago, è come approdare a un regno fatato
Disponibilità immediata
Le nostre vite. Una specie di autobiografia
di Margaret Atwood
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 736
Una bambina ricciuta alle prese con insetti e serpenti
Disponibilità immediata
Disponibilità immediata
Ersilia e le altre
di Lucia Tancredi
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 352
Nel 1859, sotto il cielo squarciato dalla più grande tempesta solare mai registrata, arriva Ersilia: è figlia dell'incandescen
Disponibilità immediata
Romanzo di famiglia
di Susanna Colussi Pasolini
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 464
Ritrovato tra le carte di famiglia e pubblicato postumo grazie alla nipote Graziella Chiarcossi, il manoscritto, scritto a man
Disponibilità immediata
L'interprete
di Veronica Santoro
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 464
Siamo negli anni tra il 1943 e il 1945, i più terribili del secolo scorso
Disponibilità immediata
La fabbrica e i ciliegi
di Tommaso Giagni
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 224
Un romanzo di eccezionale lucidità e potenza
Disponibilità immediata
La pazza di casa
di Rosa Montero
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 256
Romanzo, saggio, autobiografia
Disponibilità immediata
Lascia che la vita accada
di Sara Colombo
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 240
Cosa fare quando il peso della vita diventa insostenibile, tanto da spingere a pensare che sarebbe meglio porre fine alla prop
Disponibilità immediata
Progenie
di Susana Martín Gijón
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 528
Una giovane donna uccisa, investita volontariamente da un'automobile
Disponibilità immediata
Alcibiade
di Ilja Leonard Pfeijffer
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 1032
Chi era Alcibiade? Dall'esilio in Frigia, giunto quasi al termine dell'esistenza, il più bello, brillante, spregiudicato degli
Disponibilità immediata
L'arca di Noè
di Enzo Fileno Carabba
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 240
"Ho scritto la storia dell'arca di Noè perché è una delle prime storie che ho ascoltato
Ordinabile


