fbevnts I fotografi della montagna - tutti i libri della collana I fotografi della montagna, Priuli & Verlucca - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
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Priuli & Verlucca: I fotografi della montagna

Il colore del bianco

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 119

Il Monte Bianco, a cui Renzino Cosson, guida alpina di Courmayeur, rende con queste immagini un omaggio filiale, è la montagna dell'ideale, ma anche della concretezza, territorio del ghiaccio e del granito che offre agli uomini momenti di totale appagamento.
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Il colore dei monti pallidi

di Flavio Faganello

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 105

Fra Ottocento e Novecento il Trentino è stato celebrato dall'abilità e dalla fantasia di grandi fotografi. Flavio Faganello, più vicino a noi nel tempo, appartiene a questa schiera di eletti e si distingue per un originale modo di «vedere». Le sue fotografie, mirabili tanto nel fotocolor quanto nelle riprese in bianco e nero, pur intensamente poetiche, non rinunciano alla realtà del territorio e all'attenta analisi dei ritmi che dominano la natura e la vita degli uomini.
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Raccontare la montagna

di Adriano Tomba

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 111

Le fotografie di Adriano Tomba raccontano la straordinaria complessità della montagna. Con l'attenzione dell'innamorato svela le tracce che i travagli della formazione hanno lasciato nel corpo della montagna e la bellezza dei suoi luminosi orizzonti, la poesia della neve e la ricchezza della natura. Cacciatore di meraviglie, si sofferma sulla montagna del pastore e su quella dell'alpinista, sulle tracce che rivelano la presenza dell'uomo e sulle grandi forme modellate dai millenni. (Testi di Italo Zandonella Callegher)
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L'avventura alpina

di Giorgio Gualco

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 103

Giorgio Gualco è un ligure affascinato dalla montagna. Alpinista e sci alpinista, ma soprattutto fotografo sapiente, ha ripreso con la sicurezza e il gusto dello squisito grande conoscitore d'altri tempi immagini che raccontano emozioni suscitate da corse e orizzonti straordinari che spaziano dalle Alpi all'Africa e dal Canada all'Himalaya.
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La piccola patria alpina

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 112

A cavallo fra Ottocento e Novecento, i fratelli Peyrot - David, pastore valdese e Henri, uomo d'affari - danno vita al grande affresco fotografico delle valli Pedice, Chisone e Germanasca, le Valli Valdesi. Lastra su lastra, costruiscono l'intera iconografia di un piccolo mondo alpino dal respiro europeo. Ne raccolgono la cultura, l'identità confessionale, la tradizione, la storia, i simboli, i rapporti comunitari, gli elementi esteriori, il profondo legame con la montagna.
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L'incanto della montagna

di Carlo Martinelli

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 127

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Dal Cervino all'Himalaya

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 126

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Storia della fotografia di montagna

di Giuseppe Garimoldi

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 207

Il libro ripercorre le vicende dell'avventura culturale fatta di azioni sportive, di conoscenza e di riflessioni estetiche, dai pionieri armati di alpenstok e lastre al collodio alle fotocamere automatiche. Un'avventura che passa dall'azzardo eroico delle spedizioni himalayane all'arrampicata sportiva, in un ininterrotto rosario di immagini stimolanti e affascinanti. È passato più di un secolo e mezzo da quando l'obiettivo di un apparecchio fotografico è stato puntato per la prima volta verso la montagna. Da allora si è passati dalla lastra unica del dagherrotipo all'invenzione del retino, che ha permesso la stampa tipografica; e dal bianco e nero al colore, attraverso un processo in cui si intersecano problemi tecnici ed estetici e che coinvolge la storia dei mezzi di diffusione, dalla cartolina illustrata all'irresistibile ascesa del fotocolor, per approdare - recentemente ma con sempre maggior vigore - alla rivalutazione dei raffinati valori della fotografia in bianco e nero. Parlare di fotografia di montagna vuol dire parlare di uomini che salgono attratti dal desiderio di vedere e di misurarsi con la persistente concretezza di un mito. Le loro riprese fotografiche, che puntino alla documentazione del territorio e delle loro imprese, o alla celebrazione della bellezza, sono accomunate dal medesimo desiderio di conoscenza e queste pagine mostrano quanto le strade dell'arte e della scienza, pur fra infinite sfumature, siano parte di un'esperienza unica.
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Il colore del bianco

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 117

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