Priuli & Verlucca: Quaderni di cultura alpina
Malattia e salute. Medicina popolare e ufficiale nelle valli del pinerolese tra Ottocento e Novecento
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 80
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Adolf Vallazza. Una storia dell'anima gardenese
di Aldo Gorfer
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 72
L'autore si è cimentato nello "spiegare" il senso della vicenda gardenese attraverso la figura e l'opera di un artista contemporaneo, che è nato e che vive nella sua valle. Si tratta di Adolf Vallazza, scultore e pittore così come lo furono suo padre, il padre di suo padre, suo nonno Josef Moroder Lusenberg la cui opera pittorica (e scultorea) è oggi rivalutata; e come lo sono i suoi fratelli e i suoi stessi figli.
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Ipotesi sulle radici preindoeuropee dei toponimi alpini
di Paul-Louis Rousset
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 208
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Il regno dei Cozii. Una dinastia alpina di 2000 anni fa
di Pierangelo Lomagno
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 112
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Secret. Formules de guerison utilisées en Vallée d'Aoste
di Fiorenza Cout
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 64
In questo lavoro, a carattere etnografiico, è stato preso in considerazione un aspetto particolare del più vasto campo dei rim
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Architettura rurale in Valle d'Aosta
di Gian Pietro Soardo
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 88
Con il disegno, più che con la macchina fotografica, ci si può permettere di illustrare gli incontri e i fatti di una vita, ag
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Grazia ricevuta. Eventi storici e popolari nelle espressioni di fede degli ex voto nelle Alpi centro-occidentali
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 115
Da tempo, soprattutto a chi si accinge a svolgere indagini in campo sociale, la metodologia di ricerca consiglia di... lasciare spazio alla fantasia e di valersi di strumenti che non sono sempre soltanto quelli tradizionali. Ecco perché ai fini di una più corretta e approfondita storiografia, possono contribuire anche gli umili segni di devozione popolare affrescati sui piloni campestri o appesi, sotto forma di ex voto, alle pareti dei santuari dispersi lungo le valli alpine o nella pianura immediatamente sottostante. Per quanto rozze e naives, per quanto concepite per la riproduzione di vicende del tutto personali, infatti, queste suggestive attestazioni di fede si rivelano fonti inesauribili per chi le sa penetrare profondamente. Fonti che grondano storia... quella grande storia che travolge l'individuo e gli passa addosso rendendolo parte del tutto. Ancorché piccoli e ingenui, questi dipinti ci parlano dei grandi eventi che hanno caratterizzato gli ultimi tre secoli: le guerre, le epidemie e le più nefaste piaghe sociali: la nocività del lavoro, la miseria e la mortalità infantile. Letti così, gli ex voto possono diventare non soltanto delle utili fonti storiografiche, ma addirittura, se ricondotti a un territorio e alla popolazione che lo ha caratterizzato in momenti diversi della storia, degli incredibili e opportuni strumenti statistici.
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Fortificazioni nell'arco alpino. L'evoluzione delle opere difensive tra XVIII e XX secolo
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 120
Sulle nostre Alpi le opere difensive costituiscono un patrimonio unico che merita di essere conservato e adeguatamente valoriz
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