Prospettiva: Che cosa è?
La mente affermativa. Spunti dalle scienze cognitive
di Antonella Pelillo
editore: Prospettiva
pagine: 104
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1917. Perché stare con la rivoluzione e contro il bolscevismo
di Piero Neri
editore: Prospettiva
pagine: 106
Possibile che l'Ottobre '17 sia passato alla storia come una rivoluzione (che tale non era) e invece siano state dimenticate le giornate dell'irruzione rivoluzionaria del febbraio? Perché il bolscevismo che è stato sempre identificato con la rivoluzione affogò nel sangue la Comune socialista e rivoluzionaria di Kronstadt nel 1921? Una riflessione fuori dagli schemi tradizionali su quell'anno fatidico ma anche sui "nostri ultimi 90 anni", sulle ragioni e le responsabilità di paradossi, rimozioni e mistificazioni della memoria e della storia. Per provare a riscoprire le speranze dei tanti anonimi protagonisti della rivoluzione russa.
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L'abitare
di Barbara Spampinato
editore: Prospettiva
pagine: 106
Da sempre la specie umana ha inventato abitazioni scegliendo sapientemente luoghi, materiali e modalità costruttive. Abbiamo abitato i più diversi ambienti naturali e per lungo tempo lo abbiamo fatto liberamente e comunemente, ricercando e realizzando la bellezza non meno che la funzionalità, esprimendo il gusto non meno che le capacità tecniche. Quando e dove poteri coercitivi si sono arrogati il diritto di decidere il chi, il come e il dove abitare questa nostra capacità è stata mortificata e costretta fino ad arrivare all'attuale emergenza abitativa in ampie zone del pianeta. Ma gli Stati e i loro interventi devastanti possono essere contrastati ed è possibile, anzi urgente, rinnovare la nostra capacità inventiva per abitare meglio la natura e vivere meglio tra simili, donne e uomini, gruppi, comunità. Barbara Spampinato (Firenze 1969), architetta, è vicedirettora del quindicinale "La Comune", fa parte del Comitato di redazione della rivista "utopia socialista" e del team di antropologia di Utopia socialista. Ha pubblicato per Prospettiva Edizioni "Critica di ogni giorno. La vita nel sistema" (1997).
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La nascita della specie umana
di Francesca Vitellozzi
editore: Prospettiva
pagine: 103
La nascita della specie umana, i suoi primi passi e la sua infanzia costituiscono un grande mistero, un intrigante enigma, un continuo motivo di curiosità, d'interesse e di dibattito ma anche un argomento di incessanti contese ideologiche. Attorno alle origini dell'umanità, alla costituzione della nostra straordinaria peculiarità ed unicità nell'ambito del vivente si pongono interrogativi e si propongono spiegazioni anche molto diverse su noi stessi, su chi siamo e sul perché siamo. In questo libro si sostiene che la specie umana non è il necessario frutto dell'evoluzione e nemmeno di una creazione divina, ma di un'opera vasta e complessa di autocreazione da parte degli umani stessi.
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Il socialismo universale
di Francesca Fabeni
editore: Prospettiva
pagine: 101
Partire dalle donne e dagli uomini, dalla realtà umana e dalle potenzialità di miglioramento, dalle tensioni affermative che universalmente ci accomunano per svolgerle e realizzarle in una prospettiva di bene comune: così il socialismo può essere concepito e fondato come universale sin dalle sue scaturigini e fino alle conseguenze e agli esiti possibili. Il socialismo universale è un'idea pensabile, vivibile e credibile e può essere motivo intenso di lotta, di impegno e di esperimento, fattore evocativo di cambiamento e di reinvenzione, principio di ricerca e di comunanza.
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La sensorialità umana. Conoscenza e potenzialità
di Giovanna Maresca
editore: Prospettiva
pagine: 94
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La formazione umanista e socialista
di Claudia Romanini
editore: Prospettiva
pagine: 94
Ciascuno di noi può riconoscere in sé e negli altri, come qualcosa di intimo ma anche di originario, una tensione a scoprirsi e a scoprire, a conoscersi e a conoscere, a imparare, a capire se stessi e gli altri. Si potrebbe dire che ciascuno aspira a formarsi, cioè a imparare a essere se stessi per come si vorrebbe essere, a migliorare la propria esistenza. E un'aspirazione che riguarda se stessi e gli altri, per la tensione altrettanto intima che ciascuno vive a dire e a trasmettere ciò che sa, a mettere in comune le proprie conoscenze, a conoscere oltre che a farsi conoscere.
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L'antropologia
di Giovanni Pacini
editore: Prospettiva
pagine: 105
Come vive la specie umana in ogni tempo e in ogni luogo: l'antropologia studia le svariate espressioni di una unica specie, la nostra, e ne compone un archivio vivo e mai definitivo. Le principati correnti antropologiche hanno privilegiato la ricerca delle cause e dei fatti con la pretesa di interpretare "scientificamente" l'umanità, riducendola spesso a mero oggetto di studio. Ma è possibile un punto di vista più autenticamente umano, che non rimuova né le cause né i fatti ma dia priorità ai soggetti, cioè alle donne e agli uomini che operano sempre e ovunque delle scelte. Uno sguardo antropologico caldo e benefico può contribuire anche alla ricerca di una vita comune migliore per tutti.
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L'enciclopedismo. Le illusioni della ragione trionfante
di Francesco Pintore
editore: Prospettiva
pagine: 91
Francia, 1700: nasce la più importante corrente razionalista nella storia del pensiero, l'Illuminismo. Una grande opera ne diventa simbolo: l'Enciclopedia, ovvero il tentativo di raccogliere in migliaia di voci tutte le conoscenze umane. Questo progetto ha implicato grandi presumzioni, cioè che la Ragione possa sapere e spiegare tutto o che la Storia segua un progresso inarrestabile incarnato massimamente dallo Stato e dalla Politica. E grandi prepotenze, come ritenere i sentimenti subordinati alla ragione, il genere femminile a quello maschile. Questo saggio prova, con rispetto ma senza omissioni critiche, a svelare gli ostacoli che l'enciclopedismo ha posto alla ricerca umana della propria potenziale interezza.
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Il materialismo storico
di Mamadou Ly
editore: Prospettiva
pagine: 96
Il materialismo storico è un modo di concepire la storia che mette al centro lo sviluppo delle forze produttive come base del superamento del capitalismo. Una visione determinista che non ha retto alla prova della vicenda storica e oggi inefficace per leggere la realtà. L'autore ce ne offre un'intensa panoramica critica utile a rileggere la storia, rivisitarla e riabilitarla, restituendola ai suoi veri soggetti, le donne e gli uomini, animato dalla convinzione che essa non sia "l'unica scienza che conosciamo". Rimettere la specie umana al principio e al centro della sua storia riapre orizzonti di ricerca più complessi e contraddittori, proprio perché più umani, e perciò più ricchi di lezioni, suggerimenti ed esempi da cui trarre ispirazione.
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