Rizzoli Etas: Management
L'economia è il mezzo per cambiare l'anima. Margaret Thatcher e Ronald Reagan in parole loro
editore: Rizzoli Etas
pagine: 172
Si è tornato a parlare di loro
Fuori catalogo
I 36 stratagemmi cinesi per vincere la guerra del mercato
editore: Rizzoli Etas
Quali sono le mosse migliori quando ci si trova in vantaggio sui concorrenti? E cosa conviene fare per difendersi dagli avvers
Fuori catalogo
Un anno con Drucker. L'action book del padre del management. Un'idea al giorno
editore: Rizzoli Etas
Un consiglio al giorno, per un anno, su tutti i temi caldi dell'impresa: l'innovazione, le persone, il cambiamento, la gerarch
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Un miliardo di amici (e qualche nemico). Mark Zuckerberg in parole sue
editore: Rizzoli Etas
pagine: 196
"Facebook non è stato originariamente creato per essere una società. È stato costruito per compiere una missione sociale: rendere il mondo più aperto e interconnesso", ha detto Mark Zuckerberg agli investitori in occasione del debutto in Borsa, nel febbraio 2012. Oggi sappiamo che l'operazione non è stata un successo, ma l'opinione del fondatore non appare cambiata. In questo ritratto di Facebook e del "billionaire boy" che l'ha creato, attraverso le parole dello stesso Zuckerberg e le opinioni di un selezionato numero di "commentatori" (amici, colleghi, critici, insider, ammiratori ma anche detrattori), George Beahm fornisce diverse prospettive su di lui e il social network più usato al mondo, con particolari dall'interno, strategie di business e "lezioni apprese". Dagli inizi ad Harvard ai rapporti, a volte turbolenti, con i soci; dai modelli ispiratori primo tra tutti Steve Jobs alle contraddizioni sulla privacy, fino allo "stile hacker" che ispira l'innovazione continua in azienda, il libro è una lettura per comprendere l'anti-conformista con la felpa al quale tutti abbiamo affidato le informazioni più personali (e qualcuno anche il proprio denaro).
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Tutti comunicano pochi si connettono. Quello che i veri leader sanno fare
di John C. Maxwell
editore: Rizzoli Etas
pagine: 240
John Maxwell - uno dei maggiori esperti di leadership del nostro tempo - mette qui il focus su un aspetto trascurato da molti
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Mi piace il vento perché non si può comperare
Gianni Agnelli in parole sue
editore: Rizzoli Etas
Gianni Agnelli è stato forse l'uomo più rappresentativo dell'Italia dal Dopoguerra, e la sua storia personale si è intrecciata
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L'asso nella manica. Lezioni e trucchi magici per avere successo nel business
di Cohen Andy
editore: Rizzoli Etas
Il leader aziendale è un po' come un prestigiatore - entrambi devono vincere le difese del pubblico, rendere le persone aperte
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Lettere a Steve Jobs. Dentro l'e-mail del fondatore di Apple
di Mark Milian
editore: Rizzoli Etas
pagine: 175
Il fondatore dell'azienda più cool del mondo, l'uomo che ha cambiato la nostra vita quotidiana, "uno dei più grandi innovatori americani" secondo Barack Obama può trovare il tempo di rispondere ai messaggi che gli mandano i suoi clienti, fan e detrattori? Sì, se si chiama Steve Jobs. In molti gli scrivevano per avere aiuto o ricevere informazioni sui piani di sviluppo di Apple; qualcuno, a volte, per esprimere il proprio dissenso sulle posizioni dell'azienda. Tutti, comunque, rendevano pubblica la risposta che ricevevano come se fosse un bene da condividere con il mondo. Con il passare degli anni le email di Jobs sono diventate un momento atteso dai fan e dagli esperti di settore e una parte fondamentale dell'aura di leggenda che lo avvolgeva. Oggi rappresentano una prospettiva insolita per comprendere non solo il fenomeno mediatico, ma anche l'uomo che in questo si nascondeva, soprattutto negli ultimi tempi prima della morte. Arricchita dalle interviste con i destinatari dei messaggi - ad alcuni dei quali ha anche telefonato personalmente - questa "biografia per email" mette in luce il modo complesso (e anche un po' distorto) in cui Jobs dipingeva se stesso al pubblico e conferma l'originale percorso umano e professionale che ne ha fatto un mito.
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Lifestyle brand
Le marche che ispirano la nostra vita
editore: Rizzoli Etas
Solo alcune marche, e talvolta per un periodo di tempo limitato, riescono a stabilire un legame profondo con le persone, oltre
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Siate affamati. Siate folli. Steve Jobs in parole sue
editore: Rizzoli Etas
pagine: 216
Il 24 agosto 2011 Steve Jobs ha annunciato pubblicamente l'intenzione di abbandonare la carica di CEO di Apple: nonostante la sua riservatezza tutto il mondo sapeva che le sue condizioni di salute erano peggiorate; e tutti sono rimasti con il fiato sospeso in attesa degli sviluppi della malattia sino all'annuncio della sua morte. Dopo aver contribuito a fondare Apple nel 1976, Jobs è tornato alla direzione della sua creatura alla fine degli anni Novanta, traghettandola verso il nuovo millennio con una serie di innovazioni e prodotti che sono diventati un'icona e che hanno fatto di lui, per dirla con il Wall Street Journal, l'uomo più influente della prima decade del XXI secolo. Il suo segreto, ciò che lui chiamava la "vision thing": la sua abilità senza uguali di immaginare, e di portare con successo sul mercato, prodotti che i consumatori trovano semplicemente irresistibili. Composto da una raccolta delle sue parole, pronunciate in più di tre decenni, questo libro che sarà pubblicato in 19 paesi - offre il meglio del pensiero di Jobs: una lettura essenziale per tutti coloro che cercano soluzioni innovative da applicare al business e un omaggio alla memoria di un uomo che secondo Barack Obama può essere annoverato "tra i più grandi innovatori americani".
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Tanti boss pochi leader. L'arte di diventare un capo eccellente
di Rajeev Peshawaria
editore: Rizzoli Etas
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Marketing delle arti e della cultura
di Colbert François
editore: Rizzoli Etas
Il testo esemplifica le caratteristiche peculiari del prodotto artistico e le conseguenti scelte strategiche di mercato, attra
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