Silvana: Arte contemporanea
Andrea Zucchi. Spaesamenti. Catalogo della mostra (Milano, 6-31 marzo 2008). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 94
Una mostra, promossa da Italian Factory, presenta al pubblico il nuovo ciclo pittorico di Andrea Zucchi (Milano, 1964) che, ispirato a una sorta di "metafisica dell'esotismo" legata alle ricerche di De Chirico, abbina in un unico contesto realtà umane e geografiche tra loro distanti: ecco dunque una tribù etiope all'interno della biblioteca del Collegio Clementino a Praga, un'afgana in burqa di fronte al Guggenheim di Bilbao, un guerriero della Nuova Guinea mentre si staglia contro la Swiss Re Tower di Londra, o rinoceronti che vagano nella piazza del Ministero della Difesa a Brasilia. Attreverso un linguaggio formale di matrice classica, Zucchi affronta questioni contemporanee quali l'appropriazione e lo straniamento, prefigurando scenari che non si adeguano alla globalità uniformante del mondo moderno. Il catalogo accoglie i testi critici di Luca Beatrice e Arganò Brigante, e un'intervista di Chiara Canali.
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Bonalumi (1958-2013). Catalogo della mostra (Milano, 16 luglio-30 settembre 2018)
editore: Silvana
pagine: 220
La figura di Agostino Bonalumi è fondamentale nella storia dell'arte italiana del secondo dopoguerra
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Erranti nella videoarte contemporanea-Wanderers in contemporary video art. Catalogo della mostra (Siena, 17 febbraio-30 marzo 2008)
editore: Silvana
pagine: 179
Nei suggestivi ambienti medievali dei Magazzini del Sale in Palazzo Pubblico a Siena, alcuni tra i più interessanti videoartisti a livello internazionale si confrontano con il concetto dell'erranza, tema antichissimo condiviso da tradizioni e letterature diverse e paradigma per eccellenza della condizione umana. Realizzati nell'arco dell'ultimo decennio, i lavori selezionati, e illustrati nel volume, affrontano il tema secondo diverse declinazioni: quali legate a una "perdita" e alla sua ricerca attiva, quali connesse a un concetto di "dislocamento immobile", quali incentrate su un errare della mente o della memoria che può anche essere accompagnato da un errare fisico, quali lanciate nella contraddittorietà metropolitana. Il volume è arricchito da un'antologia di liriche degli ultimi due secoli che, attivando poetiche rispondenze tra immagini e parole, ricostruisce il percorso erratico dal Wanderer romantico al flàneur ottocentesco, fino agli esiti della deriva contemporanea.
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