Skira: Musei collezioni e luoghi artistici
Il cortile del Richini. Un monumento da conservare
editore: Skira
pagine: 272
Finito di costruire intorno al 1640, il Cortile del Richini faceva parte dell'Ospedale che, già a partire dal 1400, fu voluto dagli Sforza e progettato dal Filarete. Nel corso dei secoli il complesso ospedaliero ha subito varie trasformazioni finché nel 1938 l'Ospedale si trasferì a Niguarda e iniziarono i lavori di ristrutturazione dell'edificio per adibirlo a sede dell'Università degli Studi di Milano. Gravemente danneggiato dai bombardamenti nel 1943, l'intero edificio venne restaurato (in parte ricostruito) e riadattato a sede universitaria nel 1951. Il volume è suddiviso in tre grandi sezioni: ricordare per conservare (la storia del Cortile monumentale della Ca' Granda, la sua nascita e rinascita), osservare per conservare (la campagna fotografica di Carlo Vannini che illustra, anche nei dettagli, le ottanta campate del Cortile) e indagare per conservare (le indagini su quattro campate campione per studiare le cause del degrado dei preziosi manufatti).
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Banco di Brescia. Il palazzo e la quadreria
editore: Skira
pagine: 160
Il volume illustra la sede dell'Istituto e le opere d'arte che la Banca San Paolo prima e il Banco di Brescia poi hanno costituito all'interno degli ambienti di uno dei più monumentali palazzi della città, quello dei conti Martinengo di Villachiara e Villagana. L'avvio della fabbrica di Palazzo Martinengo a Brescia si fa risalire all'inizio del 1600 a opera del conte Francesco. Nel tempo, la residenza fu dotata di una facciata monumentale, lungo il corso principale, per la quale risulta evidente il rimando agli esempi veneziani di Longhena, come Ca' Rezzonico, e di uno scalone, rivisitazione dello schema importato da Versailles e dalle corti austro-tedesche. Negli inizi del Novecento, il palazzo viene acquistato dalla Banca San Paolo per trasferirvi la propria sede dall'originaria in via Gabriele Rosa e quindi adattato all'utilizzo dell'attività creditizia per opera dell'architetto Egidio Dabbeni. I tragici bombardamenti che colpiranno Brescia nel corso del secondo conflitto mondiale causeranno gravi danni al palazzo, rendendo necessario un importante restauro. La ricostruzione si accompagnerà nei decenni successivi alla costituzione di una raccolta di dipinti adatta non solo a decorare nobilmente gli ambienti, ma con l'obiettivo di documentare e testimoniare la qualità e la ricchezza della pittura specialmente bresciana attraverso il tempo.
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Il colore come forma plastica
Percorso attraverso una forma di astrazione
editore: Skira
pagine: 48
La scelta di presentare un approfondimento sul tema e sull'uso del colore in funzione plastica nasce dall'intenzione di seguir
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Emilio Isgrò
L'ora italiana
editore: Skira
pagine: 48
Di Emilio Isgrò le collezioni Intesa Sanpaolo conservano diverse opere, che vanno da una delle prime "Cancellature", del 1964,
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Cantiere del '900
Opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo
editore: Skira
pagine: 248
L'immagine del "cantiere" è stata scelta, per le sue molteplici proprietà e significati, come filo conduttore dell'allestiment
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La collezione Malaspina
editore: Skira
pagine: 336
Ospitata nel Castello Visconteo di Pavia, la Pinacoteca Malaspina è intitolata a Luigi Malaspina marchese di Sannazzaro (1754-1835), nobile collezionista pavese, cui si deve la fondazione del primo museo di Pavia. La Pinacoteca comprende importanti dipinti di grandi maestri tra i quali spiccano il Ritratto d'uomo di Antonello da Messina, il Cristo portacroce e monaci certosini di Bergognone, la Pala Bottigella di Vincenzo Foppa, la Maddalena di Giampietrino, i bellissimi affreschi strappati di Bernardino Luini, la Sacra Famiglia con san Giovannino e santa Elisabetta di Correggio e la Madonna col Bambino, sant'Elisabetta e san Giovannino di Luca Cambiaso. Il catalogo della Pinacoteca Malaspina è il risultato di un lungo lavoro di ricerca sulle fonti, di verifica sulla bibliografia, di rinnovato sguardo critico sulle opere antiche - quelle dal XIV alla fine del XVI secolo - che sono esposte nelle splendide sale affrescate al primo piano del Castello: gli studiosi che hanno elaborato le schede ci offrono ora nuove chiavi di lettura e di interpretazione anche iconografica dei soggetti dipinti, ci specificano le tecniche utilizzate, ci dicono delle vicende attraverso le quali i quadri sono giunti fino a noi e dei restauri effettuati. Le opere pubblicate a colori sono quelle esposte nella Pinacoteca Malaspina dei Musei Civici. Le schede di catalogo considerano, inoltre, dipinti del medesimo ambito cronologico (tra il XIV e il XVI secolo) temporaneamente conservati nei depositi del museo.
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La scuola romana nel Novecento
Una collezione privata
editore: Skira
pagine: 160
Il catalogo della collezione d'arte riunita da Claudio ed Elena Cerasi e incentrata su un momento importante all'interno della
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Le fantastiche macchine di Leonardo da Vinci
Come costruirle, come farle funzionare
editore: Skira
pagine: 112
Il volume presenta alcune delle principali macchine disegnate da Leonardo da Vinci nel corso della sua vita, ricostruite sulla
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Giotto. La cappella degli Scrovegni a Padova
editore: Skira
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The Panza collection
Villa Menafoglio Litta Panza, Varese
di Panza Giuseppe
editore: Skira
pagine: 235
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