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Storia e Letteratura: Carte palazzeschi

Carteggio 1949-1970

editore: Storia e Letteratura

pagine: 276

Il carteggio tra Mario Picchi, letterato esordiente, e Aldo Palazzeschi, scrittore già noto e autorevole, è la storia di una s
36,00

Carteggio. 1910

editore: Storia e Letteratura

pagine: 154

Il carteggio tra Palazzeschi e Lucini abbraccia il breve arco cronologico compreso tra la primavera e l'inverno 1910, per un t
18,00

Ritratti nel tempo. Interviste 1934-1974

di Aldo Palazzeschi

editore: Storia e Letteratura

pagine: 660

Il volume raccoglie le interviste a stampa rilasciate da Aldo Palazzeschi nel corso della sua feconda attività letteraria: 107 sono i pezzi rinvenuti, apparsi lungo l'arco di un quarantennio su riviste e quotidiani di diversa natura e per la prima volta riuniti in un'unica sede, al fine di illustrarne l'interna articolazione e la rilevanza nell'apporto di nuovi elementi al quadro dei contemporanei studi palazzeschiani. Riunendo le pagine a lungo rimaste disperse su libri e periodici si ottiene un autoritratto dello scrittore fiorentino da comporre alla maniera di un mosaico: nelle interviste scorrono osservazioni, riflessioni e immagini di una vita; memorie pubbliche e private fittamente intrecciate con la persistenza di uno stile che, nonostante il passare del tempo, appare sempre inconfondibile. Le interviste palazzeschiane consentono infatti di scavare nelle pieghe della personalità, del temperamento e della poetica dello scrittore, di illuminarne la figura da angolazioni diverse, costituendosi quale particolarissima integrazione alla straordinaria voce che anima le pagine dei suoi libri.
85,00

Parco dei divertimenti. Scritti sparsi 1906-1974

editore: Storia e Letteratura

pagine: 430

La presente edizione raccoglie un cospicuo e importante settore della prolifica produzione palazzeschiana finora rimasto somme
48,00

La biblioteca di Aldo Palazzeschi. Catalogo

editore: Storia e Letteratura

pagine: 564

La biblioteca di Aldo Palazzeschi è qui raccolta in due sezioni che registrano l'intero patrimonio posseduto dallo scrittore e pervenuto, per lascito testamentario, alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Firenze. Vi sono aggiunti i libri donati da Palazzeschi alla sua domestica Plebe Bellocchio, acquistati dalla Regione Toscana nel 2001 e affidati in comodato gratuito al Centro di Studi "Aldo Palazzeschi" dell'Università di Firenze. Questi 3682 testi sono lo specchio fedele di un poeta che ha sempre rivendicato con coerenza "l'immagine dello scrittore illetterato", "naturaliter uomo di penna, spinto a scrivere da un impulso fisiologico". La biblioteca con le sue molteplici stratificazioni risponde segretamente all'esigenza creativa della multiforme personalità dello scrittore. Quella di Aldo non è una biblioteca accademica, ma una raccolta circolante, sempre in movimento. Ad essa affida il compito di fare coesistere al suo interno tutte le tendenze artistiche, purché dimostrino l'irrequietezza di chi non ha paura di "rompersi il collo" pur di spezzare le misure fissate dal banale senso comune.
68,00

Il rosso e il nero

di Stendhal

editore: Storia e Letteratura

pagine: 568

Fra il marzo e il maggio 1944, in una Roma straziata dai bombardamenti e dai rastrellamenti, Aldo Palazzeschi si dedica alla traduzione di 'Rosso e nero'. A Julien Sorel, Palazzeschi ritorna dopo averlo conosciuto in gioventù, presumibilmente nel segno del beylismo superomistico d'inizio secolo. Nel personaggio di Julien, Palazzeschi riconosce infatti i tratti della propria sofferta identità. La traduzione del capolavoro francese nell'originale versione di Aldo Palazzeschi che si propone qui è, dunque, un importante tassello sia per la storia della fortuna di Stendhal in Italia sia per una più profonda e completa conoscenza dell'officina palazzeschiana.
78,00

Carteggio 1912-1960

editore: Storia e Letteratura

pagine: 208

La pubblicazione del Carteggio Palazzeschi - Soffici, composto da 55 lettere, scritte in prevalenza tra il 1912 e il 1914, offre al lettore la viva memoria di un sodalizio umano e intellettuale, particolarmente attivo durante la breve ma intensa stagione del futurismo fiorentino e della comune avventura lacerbiana. Il tono confidenziale del carteggio rappresenta quasi un apax nell'universo epistolare di Palazzeschi, sempre attento, anche nei documenti più scoperti della passata stagione crepuscolare, a non scoprirsi del tutto. Questa insolita apertura, che non trova corrispondenza nei più formali e misurati scambi epistolari intrecciati in quegli stessi anni con Papini e Prezzolini, ci permette di ripercorrere le varie fasi dell'adesione di Palazzeschi al futurismo e di cogliere l'originalità del suo contributo artistico a "Lacerba", battagliero foglio dell'avanguardia fiorentina.
30,00

Carteggio con il «Corriere della Sera». 1926-1971

di Aldo Palazzeschi

editore: Storia e Letteratura

pagine: 196

28,00

Carteggio (1930-1973)

editore: Storia e Letteratura

pagine: 292

Oltre a offrire testimonianza di un'affettuosa e ininterrotta consuetudine intellettuale le lettere, scambiate da Aldo Palazzeschi con la sua traduttrice francese Juliette Bertrand, trasmettono un'eco dell'ambiente di esaltante vitalità, ma anche di difficile approccio, della Parigi culturale degli anni Trenta. La Bertrand s'impegnò nel diffondere in Francia gli scritti di Palazzeschi attraverso le sue traduzioni e affrontò con perseveranza gli ostacoli che si frapponevano alla loro pubblicazione. Molti, per quanto riguarda Palazzeschi, i progetti disseminati nel corso del primo decennio di corrispondenza, molti gli incontri nati con la mediazione della Bertrand: di particolare rilievo quello con il giornalista, fondatore e redattore capo del settimanale "Les Nouvelles Littéraires", Frédéric Lefèvre, cui spetta il merito del lancio di Palazzeschi in Francia. A partire dagli anni Quaranta il carteggio ci porta nel vivo di alcuni fondamentali eventi biografici dei du! e corrispondenti. Il trauma della guerra segnerà una frattura, oltre la quale prevarrà il tono nostalgico del ricordo.
38,00

I manoscritti di Aldo Palazzeschi. Catalogo

editore: Storia e Letteratura

pagine: 124

Il volume presenta i risultati della prima completa e sistematica opera di catalogazione del corpus dei manoscritti palazzesch
22,00

Scritti sulle arti figurative

di Aldo Palazzeschi

editore: Storia e Letteratura

pagine: 136

Le venti prose raccolte in questo volume, scritte tra il 1930 e il 1974, testimoniano la lunga fedeltà di Aldo Palazzeschi alle arti figurative. Appassionato visitatore di mostre ed esposizioni - tra Firenze, Venezia, Roma e Parigi -, attento nel captare le più significative novità espressive, collezionista di quadri e amico di numerosi artisti del '900, Palazzeschi ha dedicato ai pittori più amati pagine che si collocano in una posizione intermedia tra la saggistica e il ricordo autobiografico, dimostrando comunque di muoversi a proprio agio nella pittura contemporanea e anche in quella del passato. Pagine che consentono anche di ripercorrere le tappe di una esistenza: dagli anni delle avanguardie (con i saggi dedicati a Umberto Boccioni, Alberto Magnelli e Primo Conti) alla maturità (con la perfetta sintonia tra le "stampe" palazzeschiane e gli "omini" di Ottone Rosai) e all'ultima straordinaria fase di sperimentalismo (che fa intrecciare il percorso di Palazzeschi scrittore con quello di Franco Gentilini pittore).
22,00

Carteggio 1938-1974

editore: Storia e Letteratura

pagine: 420

58,00

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