Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Vita e pensiero: STUDIA PATRISTICA MEDIOLANENSIA

Leggere per interpretare, interpretare per leggere. Il ruolo della grammatica nell'esegesi cristiana antica

di Francesca Minonne

editore: Vita e pensiero

pagine: 352

Il volume esamina le pratiche di lettura e di esegesi dei testi degli autori cristiani tra secondo e terzo secolo, in particol
35,00

Praerogativa. Storia e suggestioni di una parola latina nel mondo antico

di Luigi Franco Pizzolato

editore: Vita e pensiero

pagine: 171

I concetti teologici, o in senso lato religiosi, sono spesso diventati nel corso del tempo categorie politiche, costituendo l'
25,00

Il divino senza veli. La dottrina gnostica della «lettera valentiniana» di Epifanio, Panarion 31 5-6. Testo, traduzione e commento storico-religioso

di Giuliano Chiapparini

editore: Vita e pensiero

pagine: 291

Il libro di Giuliano Chiapparini mette a disposizione per la prima volta in forma autonoma, eliminando le deformazioni accumulatesi ad opera di improvvidi interventi filologici, uno dei rari documenti gnostici originali: la Lettera dottrinale valentiniana scritta in greco attorno alla metà del II secolo dopo Cristo, giunta a noi tramite Epifanio di Salamina che l'ha riportata nel suo Panarion. Essa si presenta come una rivelazione esoterica di una dottrina gnostica valentiniana molto peculiare. L'anonimo autore illustra con precisione le modalità della manifestazione del sommo dio, riorientando per i propri scopi una terminologia ed un bagaglio concettuale derivati dal contesto medioplatonico e soprattutto dagli scritti neotestamentari, in particolare quelli di estrazione paolina. Propone, quindi, una rilettura della dottrina di Valentino caratterizzata dalla tendenza a intendere il divino sommo in maniera molto compatta; in questo modo prende le distanze da altre interpretazioni diffuse fra i seguaci di Tolomeo, continuatore di Valentino, che sembravano inopportunamente accentuare l'ipostatizzazione delle differenti 'modalità' con cui il divino si è voluto mostrare 'senza veli'. La traduzione corregge alcune errate interpretazioni ancora molto diffuse fra gli specialisti e viene stabilita la datazione (150-160 d.C) di questa fonte, finora oggetto di varie e contrastanti ipotesi, valorizzandola ai fini dello studio del dibattito teologico in atto a metà II secolo nella Chiesa di Roma.
30,00

L'attesa dello sposo

di Lorenzo Perrone

editore: Vita e pensiero

pagine: 250

28,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.