Antenore: Medioevo e umanesimo
Ordinabile
Ordinabile
Il Boiardo e il mondo estense nel Quattrocento
Atti del Convegno internazionale di studi (Scandiano - Modena - Reggio Emilia - Ferrara, 13-17 settembre 1994)
editore: Antenore
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Opere minori. Vol. 1: Classici e umanisti da codici latini inesplorati.
Classici e umanisti da codici latini inesplorati
di Sabbadini Remigio
editore: Antenore
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
La «Spagna» nella letteratura cavalleresca italiana
di Franca Strologo
editore: Antenore
pagine: 480
"Il presente volume è stato approntato nel giro di nove anni di lavoro; non avrei saputo come condurre a termine l'impresa, se non fosse stato per i maestri che ho avuto il privilegio d'incontrare e che mi hanno guidata con il loro esempio e il loro sostegno. I miei più profondi ringraziamenti vanno a Michelangelo Picone, che fin dall'inizio ha creduto in questa ricerca, da lui ideata e promossa; e, insieme, a Georges Guntert, alla cui generosa fiducia e al cui fondamentale appoggio devo la possibilità stessa di avere avviato e proseguito una carriera accademica."
Contattaci
Dante, la sua biblioteca e lo studio di Bologna
di Luciano Gargan
editore: Antenore
pagine: 167
Nella "Commedia" i libri più amati dal poeta. Sulla biblioteca di Dante circolano ancora pesanti pregiudizi che vorrebbero farne una raccolta assai modesta, rispetto, ad esempio, a quella molto più ricca del Petrarca e ci si ostina a ripetere che, almeno nel periodo dell'esilio, Dante non poteva possedere molti libri a causa dei suoi continui spostamenti e degli scarsi mezzi economici a disposizione, dimenticando che, prima e dopo l'esilio, ogni città in cui egli soggiornò era in grado di fornirgli nuove opportunità di venire a contatto con i testi che lo interessavano. In mancanza di inventari antichi e di codici superstiti, questo testo si propone di ricostruire la biblioteca di Dante con Dante stesso attraverso una lettura mirata delle sue opere. Nella ricostruzione virtuale della biblioteca di Dante occupano un posto molto significativo il "Convivio" e il "De vulgari eloquentia", due libri scritti con i libri, dove Dante dimostra di poter attingere a piene mani a una gamma assai vasta di conoscenze (e quindi di testi letti e riletti) che era andato accumulando nel corso del tempo, mentre nella "Commedia" egli elabora in momenti successivi il canone di una propria biblioteca ideale, trasformando i suoi "libri peculiares" in personaggi che soggiornano all'interno del limbo, se poeti o filosofi pagani o formano le due corone di spiriti sapienti nel cielo del Sole, se teologi, mistici o dotti cristiani.
Contattaci
Le novelle di Gentile Sermini
di Di Legami Flora
editore: Antenore
pagine: 256
Uno studio dedicato all'originale lavoro di Gentile Sermini, alla fisionomia letteraria più che alla vicenda biografica del na
Esaurito
Il filosofo e le grottesche. La pluralità dell'esperienza estetica in Montaigne, Lomazzo e Bruno
editore: Antenore
pagine: 362
Ordinabile


