ANTIGONE: ACHERONTA MOVEBO
Carl Gustav Jung a Eranos. 1933-1952
editore: ANTIGONE
pagine: 223
Grazie all'ispirazione di tre padrini d'eccezione, lo storico delle religioni Rudolf Otto, il sinologo Richard Wilhelm e lo psicologo Cari Gustav Jung, prende avvio nel 1933 ad Ascona, sul Lago Maggiore, un lungo" ciclo di incontri che sembra richiamare - sottolineava Mircea Eliade - il modello del cenacolo rinascimentale o del convivio platonico. Nato come luogo di incontro tra Oriente e Occidente, Eranos è andato man mano configurandosi come un laboratorio di ricerca sulle strutture universali sottostanti al fenomeno religioso, dove l'interesse di Jung per la mitologia e per la fenomenologia della religione, e il suo riconoscimento di una specifica "funzione religiosa" della psiche, diventano il punto di contatto tra il suo pensiero e quello di studiosi tra i più significativi del XX secolo. Il volume, introdotto da scritti originali di noti studiosi juiighiani contemporanei, contiene materiali relativi alla presenza di Jung agli incontri di Eranos e una suggestiva galleria di 80 immagini fotografiche inedite provenienti dagli archivi storici della Fondazione Eranos di Ascona.
Contattaci
La madre e la mamma. Dal mito al pensiero psicoanalitico
di Simona R. Capolupo
editore: ANTIGONE
pagine: 250
Contattaci
La mancanza e l'eccesso. Che cosa significa guarire?
di Marco Focchi
editore: ANTIGONE
pagine: 236
Che cosa significa guarire? Per la medicina, si è sempre trattato di compensare una mancanza o un eccesso, perseguendo, nelle diverse epoche, ideali di "armonia", "equilibrio", "normalità". Ma nessuno di questi ideali si attaglia al concetto di guarigione che possiamo considerare operativo nella prospettiva psicoanalitica. L'angoscia d'origine, strutturale, quella da cui nascono le ansie quotidiane, le depressioni, le inquietudini e tutte le forme del disagio psicologico, non è riconducibile a una sintesi armonica, equilibrata o stabile. Può essere l'ostacolo che ci impedisce di vivere, ma può anche essere il motore che ci spinge avanti. La guarigione, in psicoanalisi, non è uno stato da raggiungere ma piuttosto un processo in cui entrare. Non è la meta finale, ma quel che nasce con il viaggio stesso, se questo non si arresta al naufragio.
Contattaci
Buio in fondo al tunnel
di Christopher Bollas
editore: ANTIGONE
pagine: 139
"Nella fretta di pagare la corsa, Goran Will lasciò l'ombrello nel taxi, una dimenticanza di cui si sarebbe reso conto soltanto più tardi. Entrò a precipizio nel piccolo caffè vicino allo studio del suo analista, mandò giù un espresso doppio e in quattro minuti fece tre telefonate: una per ricordare al suo figliastro che quel giorno doveva andare in tribunale a testimoniare su un incidente automobilistico di un anno prima, la seconda per raccomandare a uno dei suoi soci di occuparsi di un problema con l'ufficio delle tasse, e la terza per rimproverare sua moglie Meredith - con cui era in crisi - perché non aveva ritirato il violino della figlia al negozio di articoli musicali. In uno stato di indescrivibile frustrazione, uscì dal caffè e premette con forza il campanello dello psicoanalista, lasciandolo suonare per venti secondi." Questo romanzo, in cui Bollas prosegue la sua riflessione teorica in forma di fiction, presenta situazioni irresistibilmente comiche, e nello stesso tempo ci provoca e ci turba, scavando nelle nostre inquietudini più profonde.
Contattaci
Lo sguardo psicoanalitico. Cinema, giustizia, psicoterapia, quotidianità
di Angelo Battistini
editore: ANTIGONE
pagine: 239
Lo "sguardo psicoanalitico" indica un atteggiamento che è costante in ogni analista: la propensione a sondare gli aspetti inconsci del comportamento umano nelle sue più svariate manifestazioni. È lo "sguardo psicoanalitico" dell'autore a rendere la lettura avvincente e ricca di spunti di riflessione anche per un pubblico molto più vasto di quello rappresentato da pazienti e colleghi. Il libro si apre con alcuni capitoli su Fellini e i suoi disegni. Completano questa prima parte dedicata al cinema i capitoli su Woody Allen e Antonioni. La seconda parte contiene dei particolarissimi "casi clinici": le perizie psichiatriche su autori di reati. La terza parte presenta casi seguiti in psicoanalisi e in psicoterapia, e lavori sulla psicoterapia istituzionale delle psicosi. Infine, la quarta parte raccoglie brevi commenti su fatti di cronaca e argomenti di vita quotidiana.
Contattaci
Contattaci


