Besa: Entropie
La cultura hip hop
di Hugues Bazin
editore: Besa
pagine: 285
L'hip hop è indissociabile dal contesto urbano: lo si può considerare una risposta a un ambiente più o meno ostile, quello dei
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Manuale di dizione, voce e respirazione
di Veneziano Corrado
editore: Besa
pagine: 181
Concepito come un libro di esercizi, regole e tecniche per reimpostare correttamente la propria voce, il Manuale di Corrado Ve
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Tango. Una storia completa
di Rémi Hess
editore: Besa
pagine: 112
Il percorso del tango dalle origini nei sobborghi di Buenos Aires e Montevideo alla diffusione in almeno tre continenti - Africa, America ed Europa - al "recupero" di cui è oggetto negli ultimi tempi. Fenomeno culturale complesso, infatti, il tango vede l'interazione di danza, musica, tradizione e innovazione, e coinvolge diverse classi sociali. "L'antropologo è obbligato a interrogarsi sul senso di tale recupero. [...] Il tango appare come un laboratorio, un luogo di esplorazione nel quale i ruoli dell'uomo e della donna si decostruiscono, si analizzano, si delineano e infine si riallacciano." "L'attesa, l'ascolto che caratterizzano il tango permettono un nuovo incontro dell'uomo e della donna in uno spazio mentale incrociato dove il mondo e le sue contraddizioni si riflettono grazie al supporto di una musica ricca e complessa e di una poesia incessantemente rinnovata".
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L'imperativo categorico
di Jean-Luc Nancy
editore: Besa
pagine: 164
"L'imperativo categorico" è il testo che segna una vera e propria svolta nel pensiero di Jean-Luc Nancy. L'opera viene realizzata all'inizio degli anni Ottanta, raccogliendo una seria di saggi che Nancy scrive per alcune conferenze. Oltre ai temi principali, quelli della legge e del giudizio, il libro affronta la questione spinosa del soggetto (dalla quale prende le mosse quel movimento del pensiero francese che oggi viene ricordato come poststrutturalismo), ma anche la funzione etico-politica della filosofia. L'imperativo categorico rimanda a qualcosa che riguarda l'assunzione di una responsabilità dinanzi al mondo perché, come ci dice l'autore, l'imperativo categorico significa che il concetto di un mondo è indissociabile da quello di un imperativo e allo stesso tempo il concetto di un imperativo puro è indissociabile dal concetto di un mondo. "Ciò che deve essere è un mondo e nient'altro che un mondo deve, assolutamente, essere messo in opera".
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Appunti sul contro
di Della Serra Manlio
editore: Besa
pagine: 131
Nelle solenni parole di Tacito (Annalia, XV, 63), i lenti fiotti di sangue che bagnano la morte di Seneca raccontano il calore
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L'America Latina tra sviluppo dipendenza e diritti umani: il caso Cile
di Vignola Marta
editore: Besa
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Hypomnémata. Lessico di comunicazione possibile
di Semeraro Angelo
editore: Besa
pagine: 224
Questo volume raccoglie "le voci di dentro" dell'autore nel lungo viaggio di una memoria decana
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Anni cinquanta e coccinelle che volano
Video e poetiche della memoria etnografica
di Marano Francesco
editore: Besa
pagine: 178
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Il sogno, la follia
La passione dell'impossibile in Mallarmé e Van Gogh
di Simone Pasquale
editore: Besa
pagine: 120
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