fbevnts Biblioteca di testi e studi - tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 60
Vai al contenuto della pagina

Carocci: Biblioteca di testi e studi

Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007)

editore: Carocci

pagine: 230

Dopo i decenni della Guerra fredda, in cui l'opzione bellica era relegata a contesti locali, spesso negati per il timore di un'escalation planetaria in caso di conflitto tra i due blocchi contrapposti, a partire dal 1991 l'uso delle armi è tornato a essere considerato come il possibile esito di una tensione internazionale. Non a caso, tra la caduta del Muro e la fine dell'URSS, scoppiò la prima Guerra del Golfo. In vent'anni, la praticabilità ideologica, prima ancora che materiale, della scelta di colpire militarmente ha molto tentato i governanti e sempre meno indignato le opinioni pubbliche, assottigliando i cortei dei pacifisti e proporzionalmente anche le argomentazioni degli oppositori all'uso della forza. È diventato progressivamente più facile finire diritti in guerra ed è diventato sempre più aleatorio parlare di prerogative giuridiche valevoli anche in contesti di confronto armato: i Diritti in guerra, appunto. Per questo, nell'occasione di un convegno internazionale ad Aosta, dopo la seconda Guerra d'Iraq ma prima della Libia, cultori di diverse discipline hanno lavorato per rimettere a punto concetti e, in definitiva, valori.
Contattaci
24,00 €

La città responsabile. Rinnovamento istituzionale e rinascita civica

di Stefano Moroni

editore: Carocci

pagine: 167

Nonostante il prolungato successo degli insediamenti urbani come attrattori di persone e produttori di ricchezza, l'impressione comune è che qualcosa si sia incrinato nel loro funzionamento. Due appaiono gli elementi cruciali per mantenere - e, sperabilmente, esaltare - i vantaggi di quelle dense concentrazioni di individui e attività che sono le nostre città: da un lato, istituzioni pubbliche locali più affidabili e selettive, che si concentrino solo sui problemi realmente fondamentali della convivenza urbana, garantendo, anzitutto, una regolazione semplice, imparziale e stabile, e abbandonando, al contempo, eccessi di interventismo, burocratismo e discrezionalità; dall'altro, cittadini che usino più attivamente e creativamente le loro libertà ma con maggiore onestà. Il libro affronta entrambe le questioni proponendo di mettere al centro di un indispensabile rinnovamento istituzionale e di un'auspicabile rinascita civica un ideale forte di "responsabilità" (pubblica e privata) che implica un'inedita alleanza tra una particolare etica delle regole e una particolare etica delle virtù. La prospettiva è di individuare le condizioni per una città che garantisca, contemporaneamente, giustizia, sussidiarietà e prosperità.
Contattaci
18,00 €

Unione monetaria e nuova governance europea

Teorie, istituzioni, politica economica

di Verde Antimo

editore: Carocci

pagine: 304

Questo volume esce proprio quando l'unione monetaria europea è sconvolta dalla più grave crisi dalla sua nascita, avvenuta il
Contattaci
33,00 €

Veti presidenziali

Presidenti e maggioranze nell'esperienza costituzionale statunitense

di Buratti Andrea

editore: Carocci

pagine: 175

L'analisi dei 1
Contattaci
19,00 €

Esistenze recintate. L'esclusione sociale nel pensiero e nell'opera di Andrea Devoto

editore: Carocci

pagine: 167

Il volume offre percorsi di analisi e riflessione che si irradiano da un comune nucleo: la segregazione di esseri umani. Espressione di un potere di esclusione capace di assumere molteplici aspetti, dai campi di concentramento al contenimento istituzionalizzato del disagio psichico, dal dispositivo carcerario al forzato dislocamento spaziale dei migranti. Ne scaturisce un dialogo con i tanti "fuori norma" e "fuori luogo" che hanno calcato il palco della storia e continuano a essere presenti, loro malgrado, sullo scenario della contemporaneità. Scrivere di esistenze recintate non vuol dire solo parlare di biografie segnate da stigma, ma anche sollevare lo sguardo dal suolo per pervenire a una rappresentazione adeguata della presa del potere sullo spazio. Per comprendere come ogni società costruisca una peculiare geografia sociale attraverso barriere, muri, sbarre, filo spinato. Appoggiandosi su tale premessa, gli autori intraprendono un corpo a corpo con quella parte di umanità considerata "spazialmente eccedente", accomunati dall'idea che la memoria è azione. Non pratica di archiviazione del passato, bensì prospettiva per agire nel presente, cambiando il futuro.
Contattaci
19,00 €

Famiglie e nuove povertà. Politiche regionali sulla non autosufficienza

editore: Carocci

pagine: 168

Il volume affronta i temi della distribuzione dei redditi e delle politiche di redistribuzione e di assistenza realizzate negli ultimi anni prendendo come caso-studio la Regione Puglia. Delineate le dimensioni e i profili del benessere e del disagio in Puglia e nelle altre regioni italiane, vengono descritte in primo luogo alcune misure adottate dall'amministrazione regionale per rispondere ad alcuni bisogni specifici, quali gli interventi di erogazione degli assegni di cura e di prima dote. A ciò segue un'analisi della selettività nelle politiche di assistenza: ci si interroga così su quanto la distribuzione dei redditi e le condizioni di accesso al welfare selettivo in Italia e nelle sue regioni siano sensibili rispetto alla specifica scala di equivalenza applicata per convertire i redditi familiari in equivalenti. Chiude il volume un modello originale di microsimulazione regionale utile per l'analisi e la valutazione 'ex ante' delle politiche. Il filo rosso che corre lungo tutta la ricerca è la definizione e la misura del benessere individuale e familiare: misura che determina l'ampiezza dei fenomeni distributivi studiati; che determina l'accesso ai servizi di assistenza nel welfare universalistico e selettivo che in Puglia come in Italia si cerca di costruire; che costituisce la base per una politica tributaria, locale come nazionale, che intenda essere progressiva e quindi redistributiva.
Contattaci
20,00 €

La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas»

di Giuliana Di Biase

editore: Carocci

pagine: 325

Il pensiero morale e religioso, politico ed epistemologico di John Locke è stato oggetto nel tempo di studi ampi e dettagliati, che ne hanno rilevato le peculiarità e i rapporti di continuità o di rottura rispetto al contesto culturale e filosofico di riferimento. Rispetto a tali contributi, il volume si propone un obiettivo più modesto e specifico: ricostruire la fisionomia complessiva del pensiero morale di Locke attraverso la sua corrispondenza con alcuni personaggi più o meno noti, a lui resi particolarmente vicini da una prolungata consuetudine e/o da un'intesa marcata. Dall'esame dell'intenso rapporto epistolare del filosofo con alcune personalità tra loro assai diverse (come quelle del mercante deista Benjamin Furly, dell'intellettuale e politico William Molyneux, del teologo riformato Philippus van Limborch e della dotta e pia Damaris Cudworth) è emerso un pensiero che si struttura principalmente attorno a due componenti, una concezione della natura umana che individua nella mediocrità una cifra essenziale e una visione della prudenza intesa come strategia di risposta a tale mediocrità, una visione che si traduce in un elogio della sobrietà di parola legittimato dall'insegnamento scritturale.
Contattaci
32,00 €

Gran Torino. Eventi, turismo, cultura, economia

editore: Carocci

pagine: 181

Sei anni dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, ospitate dal capoluogo piemontese e dalle valli olimpiche, questo volume rappresenta l'esito di indagini e riflessioni del Centro Omero (Olympics and Mega Events Research Observatory) dell'Università di Torino sulle implicazioni dell'evento. Esso ha coinvolto soprattutto la città, ove i Giochi hanno funzionato da catalizzatore di rigenerazione urbana, anche se a Torino tale processo era partito da lontano, già alla fine degli anni Ottanta, con il superamento della One Company Town e la riqualificazione dell'offerta culturale e turistica. Torino oggi è un laboratorio dove gli indicatori di turismo e cultura marcano una trasformazione fatta anche di nuovi simboli e nuove identità. Il volume analizza turismo, indotto economico, settore congressi, risorse alpine e approfondisce la vocazione di Torino come città delle Alpi, il caso di Sestriere e il ruolo degli eventi di diverso livello; riporta poi numerosi confronti con altre città, italiane e straniere, orientate ad un nuovo riposizionamento di respiro internazionale.
Contattaci
21,00 €

Legalità in crisi

Il rispetto delle regole in economia e in politica

di Costabile Antonio

editore: Carocci

pagine: 300

II tema della legalità è di particolare attualità
Contattaci
36,00 €

Alcol e giovani. Cosa è cambiato in vent'anni?

editore: Carocci

pagine: 158

L'Osservatorio Permanente sui Giovani e l'Alcool opera da vent'anni nel campo dell'analisi sociale ed epidemiologica dei comportamenti di consumo e di abuso delle bevande alcoliche, e lavora in modo interdisciplinare all' insegna dell'approccio bio-psico-sociale, che unisce alla visione epidemiologica e di popolazione i contributi delle discipline socio-antropologiche. Il volume affronta il tema dei giovani e dei rischi connessi ad un rapporto sbagliato con le bevande alcoliche riassumendo le varie linee di ricerca dell'Osservatorio. Di particolare rilievo l'analisi longitudinale dei consumi in Italia a cura di Carla Collicelli (Fondazione censis), che descrive l'evoluzione del rapporto degli italiani con l'alcool nell'ultimo ventennio (1991-2010). L'Indagine Osservatorio-Doxa 2010, a cura di Ennio Salamon, propone una statistica aggiornata del fenomeno. Daniele Rossi ne traccia le valenze socioeconomiche, mentre le implicazioni socio-sanitarie e pedagogiche sono affrontate nei contributi di Maurizio Fea e Maria Antonia Modolo. Infine, la filosofìa dell'Osservatorio trova nei testi di Enrico Tempesta, Michele Contel e Amedeo Cottino una declinazione sistematica. Il libro si conclude con le lectiones magistrales di Giuseppe De Rita e Umberto Galimberti, dedicate rispettivamente ai modelli di autoregolazione dei consumi e al nichilismo dell'attuale condizione giovanile.
Contattaci
17,00 €

Pratiche didattiche e diversità culturali. Una ricerca sul campo

editore: Carocci

pagine: 133

La ricerca che viene presentata in questo volume sviluppa una riflessione sulle pratiche didattiche a fronte delle diversità culturali. Grazie alla preziosa disponibilità di alcune insegnanti di scuola primaria e dell'infanzia è stato possibile analizzare le dinamiche d'aula, utilizzando la videoregistrazione, per consentire una successiva analisi critica di atteggiamenti, interventi didattici, pratiche educative. Tali processi di autovalutazione del proprio lavoro in classe hanno consentito alle docenti di individuare, insieme ai ricercatori, spunti per un miglioramento delle prestazioni in un'ottica di aggiornamento e di formazione. La ricerca, quindi, offre elementi di analisi pedagogica e di orientamento operativo sul tema a livello concettuale, formativo e metodologico. Presentazione di Paolo Calidoni.
Contattaci
15,50 €

La fiducia nella crisi globale. L'attualità del pensiero sociale keynesiano

di Donatella Padua

editore: Carocci

pagine: 123

Perché la fiducia crolla nei momenti di crisi? E quando diventa, invece, elemento propulsore di crescita generando valore? Il volume offre un'analisi delle dinamiche fiduciarie interpretando in chiave sociologica il pensiero di John Maynard Keynes, il primo economista a comprendere appieno la portata della leva-fiducia. In un contesto tecno-socio-economico complesso quale quello della crisi finanziaria avviatasi nel 2007, il concetto originale di economia della fiducia spiega la creazione di valore attraverso l'operare spontaneo della fiducia quale dinamica sostitutiva del sistema istituzionale di garanzia e controllo. Proprio la carenza di tale sistema ha infatti costituito il terreno ideale per la crescita dell'economia nominale: un'economia che falsa la percezione del reale, allarga i divari economici e sociali, squilibra i rapporti tra rischio e ricchezza nella società globale, dissolve i vincoli di responsabilità; in tale modo la fiducia favorisce il richiamo dei "nuovi poteri" forti, come, ad esempio, le società di hedge funds, le agenzie di rating, le banche d'affari. In questo contesto, solo politiche mirate di economia della fiducia possono incanalare l'effetto "riserva di valore" generato dalla fiducia stessa verso intenti di positiva costruzione di capitale sociale, sempre in considerazione dell'aspetto irrazionale dell'agire umano così come individuato in maniera rivoluzionaria da John Maynard Keynes.
Contattaci
13,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.