Carocci: Biblioteca di testi e studi
Eurasia e jihadismo. Guerre ibride sulla nuova Via della seta
editore: Carocci
pagine: 191
Anello mancante di una rete globale di comunicazioni, con la funzione essenziale di liberare le potenzialità economiche e comm
Contattaci
L'eternità del mondo. Hobbes e la filosofia aristotelica
di Anna Minerbi Belgrado
editore: Carocci
pagine: 240
Una ricerca sulla filosofia naturale di Hobbes, incentrata sulla sua formazione e sull'ambiente prossimo. L'elaborazione della propria concezione della materia e del movimento, da parte di Hobbes, è analizzata come un confronto ravvicinato con i testi di Aristotele, talora anche inaspettatamente simpatetico, e comunque sorprendente in un autore che si qualificherà per il suo anti-aristotelismo. D'altronde, suggerisce già qualcosa la convergenza sul tema dell'eternità del mondo. L'ambiente è ricostruito attorno alle discussioni su materia e movimento ad opera degli aristotelici "radicali" del Cinque e Seicento, mostrando come i loro travagli su tali temi non giungano però a superare l'ilemorfismo, cioè l'assunto della non-autonomia della "materia". Il rovesciamento di questo assunto si avrà solo col meccanicismo, nel XVII secolo, e Hobbes ne fa parte integralmente. Di contro alle tendenze attuali ad attenuare il conflitto fra ilemorfismo e meccanicismo, l'originalità di questo libro è, ancora più che nel ribadire l'alternatività fra i due paradigmi, nel mostrarne la compatibilità, nel caso di Hobbes, con la scelta di Aristotele quale punto privilegiato di riferimento teorico.
Contattaci
Identità e professionalità nel terzo settore. Orientamento strategico di fondo con uno sguardo internazionale
editore: Carocci
pagine: 164
A fronte della crisi sistemica che ha investito tutto il comparto del Terzo settore italiano, il volume presenta una ricerca finalizzata a comprendere e approfondire il tema del riorientamento strategico di fondo di imprese e cooperative sociali in un'ottica comparata internazionale, valutando la possibilità di una nuova figura professionale dotata di un set di conoscenze, competenze e atteggiamenti codificati e validati. Sullo sfondo dei panorami sociali entro i quali vive e si proietta il Terzo settore, dunque, il testo riflette sull'osf (Orientamento strategico di fondo) e sull'eventuale necessità di un orientatore/accompagnatore capace di agire sull'identità profonda dell'impresa sociale e più in generale delle organizzazioni della cooperazione sociale (sia di quelle in fase di start-up che in fase di consolidamento), accompagnando le stesse verso una ricollocazione e revisione della propria mission e della propria vision. La proposta si articola a partire da studi di caso che hanno coinvolto cooperative sociali, consorzi di cooperative e imprese sociali in Italia e imprese sociali in Colombia.
Contattaci
Intraprendere nella complessità. Strategie di cambiamento nelle organizzazioni
editore: Carocci
pagine: 205
Nella complessa realtà di cui siamo parte, possiamo ancora pensare e intraprendere azioni conoscitive, progettuali, in grado di aprire a cambiamenti di prospettiva? Nelle organizzazioni, possiamo considerare differenti strategie di governo, di gestione, di formazione, ricercando ipotesi approfondite e incisive per affrontare i problemi? Il volume tratta le questioni cruciali del cambiamento, offre inedite prospettive che possono "liberare" intraprendenti scelte produttive, organizzative, socioeconomiche, ed esplora contenuti contraddittori, soffermandosi sui tratti che aprono a processi di ridefinizione possibili, sostenibili. Emerge il valore del pensare con le altre persone, con i gruppi, per affrontare azioni riorganizzative, di riconoscimento dei problemi e delle risorse. Non si propongono risposte facili, ma riflessioni ancorate a molteplici esperienze di consulenza, in differenti contesti italiani ed europei.
Contattaci
Rapporto sui conflitti e sulla conciliazione 2015. Saggi, riflessioni e dati statistici
editore: Carocci
pagine: 189
L'Osservatorio sui conflitti e sulla conciliazione è composto da una pluralità di enti differenti, caratterizzati da un profilo pubblicistico e da un comune interesse per i temi della conciliazione nella Regione Lazio. L'Istituto Regionale di Studi Giuridici del Lazio "Arturo Carlo Jemolo" ha accolto con grande soddisfazione la proposta dell'Osservatorio e del presidente del Tribunale di Roma Mario Bresciano di lavorare insieme al Rapporto sui conflitti e sulla conciliazione 2015, dando allo stesso un'impostazione del tutto nuova. Senza perdere la buona abitudine di fornire utili indicazioni quantitative ed analisi dei dati di indubbia importanza, si è deciso di integrarlo con contributi tecnici e scientifici di comprovato valore che permettono all'Osservatorio di rafforzare il proprio ruolo nel sistema laziale e al tempo stesso di candidare il mondo giuridico del Lazio (magistratura, avvocatura, accademia e istituzioni) a svolgere un ruolo guida per tutto il panorama nazionale.
Contattaci
Contributi sulla riforma dell'imposizione locale
editore: Carocci
Contattaci
Tecnocrati e migranti. L'Italia e la politica estera dopo Maastricht
di Emidio Diodato
editore: Carocci
pagine: 117
Com'è cambiata la politica estera italiana dopo Maastricht e qual è stato il suo ruolo nella transizione democratica? Dagli impegni europei alle missioni militari, dall'ottimismo per la globalizzazione e l'europeizzazione al pessimismo dopo l'11 settembre e la crisi dell'euro, il volume ripercorre i punti di snodo principali e gli avvenimenti più significativi di una stagione politica che ha profondamente trasformato l'Italia e la sua vita democratica. Sullo sfondo si collocano due figure-chiave - i tecnocrati e i migranti sempre presenti nel dibattito pubblico ma spesso trascurate dall'analisi politologica, e se ne evidenzia il ruolo liberandole da rappresentazioni stereotipate fondate sul sospetto o sulla paura. Emergono così sia i legami tra la politica estera e la politica interna, sia le ragioni delle scelte europee e i dubbi che le hanno accompagnate.
Contattaci
Arturo Carlo Jemolo. Un giurista nell'Italia del Novecento
di Sergio Lariccia
editore: Carocci
pagine: 207
Arturo Carlo Jemolo era cattolico ma non clericale; difensore dei diritti dello Stato, nei suoi rapporti con la Chiesa cattolica, ma non anticlericale; liberale e cattolico; oppositore di talune scelte del partito radicale, ma rispettato e apprezzato dai radicali; convinto anticoncordatario, ma partecipe dei lavori per le trattative della revisione concordataria; fermo sostenitore del valore essenziale del senso dello Stato, ma impegnato nella difesa del sentimento religioso e delle garanzie delle istituzioni religiose. Fermissimi e ripetuti furono i suoi no all'intolleranza, al giurisdizionalismo, al concordato, al venir meno dei valori cristiani e i suoi sì alla separazione tra Stato e Chiesa cattolica, alla scuola pubblica, al divorzio; mai democristiano, ma neppure comunista; "bastian contrario", "piccolo borghese" e "malpensante". Più di trent'anni dopo la sua morte, tenendo conto delle tante novità che hanno caratterizzato l'evoluzione della società italiana, molti sono ancora i motivi che inducono a continuare ad ascoltare la sua voce per una valutazione dei problemi civili, politici, giuridici e religiosi dell'Italia odierna, forse ancora più tormentata di quella di allora.
Contattaci
Oltre il rischio sismico. Valutare, comunicare e decidere oggi
editore: Carocci
pagine: 191
È possibile prevedere e comunicare un terremoto? Com'è possibile affrontare il rischio sismico in Italia oggi? Quale ruolo hanno la comunità scientifica e quella accademica nella prevenzione e nell'elaborazione di strumenti di informazione e di azione? Prendendo spunto da queste domande, il volume suggerisce possibili mediazioni scientifiche e culturali, con un'ottica interdisciplinare (dalla sismologia all'antropologia culturale, dalla storia alla comunicazione del rischio, dall'ingegneria alla geografia, dall'architettura alla pedagogia). Il testo vuole quindi essere uno strumento di dialogo e condivisione per l'attivazione di buone pratiche di prevenzione prima che l'evento sismico si verifichi, interrogandosi su chi è chiamato ad agire, con quali forme e con quali responsabilità.
Contattaci
Europa/Europe. Conversazioni con Alberto Martinelli, Nadia Urbinati, Vittorio Cotesta
di Simeoni Monica
editore: Carocci
pagine: 103
L'Europa va vista come un processo graduale di trasformazione e integrazione delle sue istituzioni, ma oggi la costruzione di
Contattaci
Politiche e strategie di «better regulation». I settori emergenti. Studi e ricerche di Scienze della Regolazione
editore: Carocci
pagine: 185
Il terzo volume della collana di "Studi e ricerche del dottorato in Scienze della regolazione" intende contribuire all'analisi e alla discussione di alcuni ambiti di intervento regolatorio - sia in tema di policy, che di regulation che sono oggi particolarmente al centro non solo del dibattito giuridico-istituzionale, ma anche di quello economico e sociale, in quanto incidono profondamente sulla vita collettiva e individuale in una accelerata fase di trasformazione delle relazioni di "fiducia" tra i cittadini e i diversi livelli istituzionali. La riflessione procede nella direzione del superamento di un approccio meramente formale all'analisi delle norme e si muove verso un'analisi sostanziale della regolazione, che fa riferimento alla rilevanza delle regole rispetto agli obiettivi originari, alla coerenza delle stesse e alla valutazione dell'efficacia dell'intervento regolatorio. Una pubblica amministrazione che rispetti i criteri di imparzialità e trasparenza, una rete libera e sicura, una produzione alimentare sana e affidabile costituiscono i pilastri di una società sostenibile e democratica e devono essere garantiti da una regolazione di qualità.
Contattaci
Bicameralismo e federalismo. Analisi dei modelli di relazione
di Giancarlo Doria
editore: Carocci
pagine: 213
Perché il bicameralismo e perché il bicameralismo federale? Il libro presenta un esame teorico e storico dei vari modelli di bicameralismo, ed in particolare di quella forma di bicameralismo in cui una delle due camere rappresenta gli enti federati ed è chiamata a svolgere funzioni attinenti alla problematica dei rapporti centro-periferia. Viene quindi proposta un'indagine del bicameralismo federale che non solo si sofferma sul piano delle forme istituzionali, ma affronta la questione teorica: perché il bicameralismo federale? Ovvero: qual è la relazione fra bicameralismo e federalismo? La ricerca si concentra in via prioritaria ma non esclusiva sul federalismo, per il carattere propedeutico che un'analisi di tipo teorico-funzionale svolge rispetto ad una di tipo strutturale-istituzionale. L'analisi teorica qui illustrata può costituire un efficace punto di partenza per lo studio delle problematiche concrete legate al tema del bicameralismo, federale e non. Prefazione di Fulco Lanchester.
Contattaci


