fbevnts Biblioteca di testi e studi - tutti i libri della collana Biblioteca di testi e studi, Carocci - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 66
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Carocci: Biblioteca di testi e studi

Introduzione alla semiotica dello spazio

di Alice Giannitrapani

editore: Carocci

pagine: 159

Il mondo in cui nasciamo, l'ambiente in cui viviamo, lo sfondo del nostro agire. Volenti o nolenti siamo sempre inseriti in uno spazio. Uno spazio che comunica, elabora azioni, suscita passioni. E dice molto sulla società, sui soggetti che lo vivono. I luoghi parlano e raccontano la nostra cultura. Ma sono anche qualcosa di cui si parla: nei media, nel turismo, nei dibattiti cittadini, nelle pubblicità, nei film. Diretto a tutti coloro che per motivi di studio, di lavoro o di semplice curiosità sono interessati a conoscere gli strumenti e i modelli che la semiotica utilizza per analizzare luoghi, progetti, percorsi, il volume mostra attraverso esempi variegati come il senso dello spazio si costruisca nelle continue negoziazioni tra gli attori sociali, nelle relazioni tra pratiche, oggetti e soggetti, nei sommovimenti e nelle trasformazioni che ogni ambiente sperimenta. È considerando la dialettica tra spazio dato e spazio vissuto, tra luoghi che parlano e luoghi di cui si parla, tra organizzazioni significanti e corpi semoventi che si possono cogliere il significato e il valore della spazialità.
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18,00

Dal voto alla piazza. Partiti e movimenti nella società globale

di Ruggero D'Alessandro

editore: Carocci

pagine: 237

La società globale contemporanea è attraversata da contraddizioni laceranti e da pervasive fratture: disoccupazione di massa, precariato, delocalizzazione; a cui fa riscontro la delegittimazione della politica e dei partiti. Di recente in numerosi paesi - caratterizzati da differenti livelli di sviluppo sono apparsi movimenti di massa come Occupy Wall Street, Indignados, "primavera araba", eredi degli alter global. Alla luce dei rapporti complessi e sofferti fra movimenti e partiti, le quattro parti in cui si articola il libro delineano una rassegna di letture sociologiche dei movimenti, un'analisi storica del "secolo breve" dal punto di vista della protesta sociale, un esame dell'ultimo quindicennio del movimento di critica della globalizzazione e un'articolata conclusione (tutt'altro che definitiva) sulle prospettive future. Questo ampio arco di analisi e riflessioni costituisce un contributo in direzione della costruzione di una società da cui finalmente bandire i drammi di sempre: ingiustizia sociale, ineguale distribuzione di risorse, miseria assoluta, sfacciata ricchezza, distruzione del pianeta, tecnologie mal impiegate.
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25,00

Giovani di paese in un mondo globalizzato. Una ricerca nel Mezzogiorno d'Italia

editore: Carocci

pagine: 136

La crisi di identità che attanaglia le nuove generazioni non è solo di natura sociale ed economica, ma soprattutto culturale, morale e psicologica. Quali sono le modalità e gli effetti dell'uso delle nuove tecnologie, di Internet e dei consumi culturali di massa presso i giovani e, in particolare, presso i giovani di paese? A questo interrogativo risponde la ricerca qui pubblicata condotta su un campione giovanile della provincia di Benevento. L'indagine configura un quadro in cui la condizione giovanile, in questa zona del Sannio, risulta "radicata localmente", ma vissuta "mentalmente altrove". Questi ragazzi vivono in una zona di "liminalità" tra prospettive deluse e speranze sopite; sostano in una zona grigia all'interno di una comunità paesana in cui sono ancora forti le radici di identificazioni tradizionali ma nello stesso tempo sono protesi e proiettati nella società postmoderna. La dimensione di paese, però, li appiattisce in una situazione di passività e di "attesa". La ricerca offre i dati e i punti di appoggio ad un'azione politica e culturale per approntare linee di intervento su modelli di sviluppo auto-propulsivo. Rileggendo e reinterpretando le "identità culturali locali", si dischiudono esperienze per una nuova visione collettiva dove possono trovare posto sia l'auto-realizzazione, sia il contributo dei giovani allo sviluppo globale.
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18,00

Riorganizzare: l'economia, la società. Scritti in onore di Francesco Paolo Cerase

editore: Carocci

pagine: 199

La recente crisi economico-finanziaria spinge con maggiore urgenza le democrazie capitalistiche a rivedere le proprie regole, rivelatesi non più adeguate o sostenibili. Tuttavia cambiare le regole non basta se queste non sono poi osservate o fatte osservare, come accade spesso in Italia. A partire da queste considerazioni, il volume affronta questioni diverse per ampiezza e ambito dalla comune prospettiva della sociologia economica: la prima parte riflette sulle contraddizioni del nuovo capitalismo finanziario e sulle difficoltà dei sistemi democratici a identificare regole che tengano in piedi il "compromesso storico" tra capitale e lavoro salariato nell'era della globalizzazione; la seconda si sofferma invece sull'analisi dei fattori contestuali, dei meccanismi, delle strategie (individuali e collettive) che facilitano o piuttosto ostacolano l'introduzione di nuove regole, facendo riferimento a casi di studio attinenti a problemi antichi e recenti della società italiana.
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21,00

Ferdinand de Saussure

di Prampolini Massimo

editore: Carocci

pagine: 135

Un concetto è una qualità della sostanza fonica (Saussure): è la definizione più rivoluzionaria da Aristotele ai nostri giorni
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16,00

Diritti in guerra. Atti del convegno internazionale «Bellum iustum» (Aosta, 5-7 dicembre 2007)

editore: Carocci

pagine: 230

Dopo i decenni della Guerra fredda, in cui l'opzione bellica era relegata a contesti locali, spesso negati per il timore di un'escalation planetaria in caso di conflitto tra i due blocchi contrapposti, a partire dal 1991 l'uso delle armi è tornato a essere considerato come il possibile esito di una tensione internazionale. Non a caso, tra la caduta del Muro e la fine dell'URSS, scoppiò la prima Guerra del Golfo. In vent'anni, la praticabilità ideologica, prima ancora che materiale, della scelta di colpire militarmente ha molto tentato i governanti e sempre meno indignato le opinioni pubbliche, assottigliando i cortei dei pacifisti e proporzionalmente anche le argomentazioni degli oppositori all'uso della forza. È diventato progressivamente più facile finire diritti in guerra ed è diventato sempre più aleatorio parlare di prerogative giuridiche valevoli anche in contesti di confronto armato: i Diritti in guerra, appunto. Per questo, nell'occasione di un convegno internazionale ad Aosta, dopo la seconda Guerra d'Iraq ma prima della Libia, cultori di diverse discipline hanno lavorato per rimettere a punto concetti e, in definitiva, valori.
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24,00

La città responsabile. Rinnovamento istituzionale e rinascita civica

di Stefano Moroni

editore: Carocci

pagine: 167

Nonostante il prolungato successo degli insediamenti urbani come attrattori di persone e produttori di ricchezza, l'impressione comune è che qualcosa si sia incrinato nel loro funzionamento. Due appaiono gli elementi cruciali per mantenere - e, sperabilmente, esaltare - i vantaggi di quelle dense concentrazioni di individui e attività che sono le nostre città: da un lato, istituzioni pubbliche locali più affidabili e selettive, che si concentrino solo sui problemi realmente fondamentali della convivenza urbana, garantendo, anzitutto, una regolazione semplice, imparziale e stabile, e abbandonando, al contempo, eccessi di interventismo, burocratismo e discrezionalità; dall'altro, cittadini che usino più attivamente e creativamente le loro libertà ma con maggiore onestà. Il libro affronta entrambe le questioni proponendo di mettere al centro di un indispensabile rinnovamento istituzionale e di un'auspicabile rinascita civica un ideale forte di "responsabilità" (pubblica e privata) che implica un'inedita alleanza tra una particolare etica delle regole e una particolare etica delle virtù. La prospettiva è di individuare le condizioni per una città che garantisca, contemporaneamente, giustizia, sussidiarietà e prosperità.
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18,00

Unione monetaria e nuova governance europea

Teorie, istituzioni, politica economica

di Verde Antimo

editore: Carocci

pagine: 304

Questo volume esce proprio quando l'unione monetaria europea è sconvolta dalla più grave crisi dalla sua nascita, avvenuta il
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33,00

Il sociologo e i racconti

di Mariano Longo

editore: Carocci

pagine: 133

La narrazione ha da sempre esercitato un forte fascino sui sociologi. Mentre il racconto quotidiano è stato ampiamente indagato come fonte di dati, meno si è ragionato intorno alle narrazioni letterarie. Il volume mette in relazione racconti quotidiani e narrazione letteraria, evidenziando come alcune caratteristiche della società in quanto oggetto di studio rendano particolarmente utile il ricorso a queste fonti. Dopo aver sintetizzato la discussione americana, risalente al primo trentennio del secolo scorso, sul rapporto tra sociologia e letteratura, il testo indica due possibili impieghi delle fonti letterarie: la didattica della sociologia e la riflessione teorica. Si concentra in ultimo sul processo della traduzione sociologica delle fonti letterarie.
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15,00

Veti presidenziali

Presidenti e maggioranze nell'esperienza costituzionale statunitense

di Buratti Andrea

editore: Carocci

pagine: 175

L'analisi dei 1
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19,00

La morale di Locke. Fra prudenza e «mediocritas»

di Giuliana Di Biase

editore: Carocci

pagine: 325

Il pensiero morale e religioso, politico ed epistemologico di John Locke è stato oggetto nel tempo di studi ampi e dettagliati, che ne hanno rilevato le peculiarità e i rapporti di continuità o di rottura rispetto al contesto culturale e filosofico di riferimento. Rispetto a tali contributi, il volume si propone un obiettivo più modesto e specifico: ricostruire la fisionomia complessiva del pensiero morale di Locke attraverso la sua corrispondenza con alcuni personaggi più o meno noti, a lui resi particolarmente vicini da una prolungata consuetudine e/o da un'intesa marcata. Dall'esame dell'intenso rapporto epistolare del filosofo con alcune personalità tra loro assai diverse (come quelle del mercante deista Benjamin Furly, dell'intellettuale e politico William Molyneux, del teologo riformato Philippus van Limborch e della dotta e pia Damaris Cudworth) è emerso un pensiero che si struttura principalmente attorno a due componenti, una concezione della natura umana che individua nella mediocrità una cifra essenziale e una visione della prudenza intesa come strategia di risposta a tale mediocrità, una visione che si traduce in un elogio della sobrietà di parola legittimato dall'insegnamento scritturale.
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32,00

Gran Torino. Eventi, turismo, cultura, economia

editore: Carocci

pagine: 181

Sei anni dopo le Olimpiadi Invernali del 2006, ospitate dal capoluogo piemontese e dalle valli olimpiche, questo volume rappresenta l'esito di indagini e riflessioni del Centro Omero (Olympics and Mega Events Research Observatory) dell'Università di Torino sulle implicazioni dell'evento. Esso ha coinvolto soprattutto la città, ove i Giochi hanno funzionato da catalizzatore di rigenerazione urbana, anche se a Torino tale processo era partito da lontano, già alla fine degli anni Ottanta, con il superamento della One Company Town e la riqualificazione dell'offerta culturale e turistica. Torino oggi è un laboratorio dove gli indicatori di turismo e cultura marcano una trasformazione fatta anche di nuovi simboli e nuove identità. Il volume analizza turismo, indotto economico, settore congressi, risorse alpine e approfondisce la vocazione di Torino come città delle Alpi, il caso di Sestriere e il ruolo degli eventi di diverso livello; riporta poi numerosi confronti con altre città, italiane e straniere, orientate ad un nuovo riposizionamento di respiro internazionale.
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21,00

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