Casagrande: Versanti
Registro dei fragili. 43 canti
di Fabiano Alborghetti
editore: Casagrande
pagine: 80
Una madre uccide il figlio
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Replica
di Pietro De Marchi
editore: Casagrande
pagine: 97
In questo nuovo volume di versi (e di rapide prose), Pietro De Marchi offre lo smarrimento di una vertigine combinato con lo stupore ammirato di fronte ai colori della vita e del mondo. I volti, i paesaggi, le vicende che parlano di vite vere, di drammi e di gioie, tutti i particolari che compongono il vasto affresco della sua opera svettano chiari e netti, pulsano di energia espressiva, di allegria persino; ma il quadro d'assieme che dovrebbe contenerli e ordinarli in un divenire sfuma e tende a scomparire, come se non fosse più possibile definirlo con precisione, come se le radici storiche e memoriali del mondo avessero subito una sorta di amputazione.
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L'oblio sotto la pianta
di Massimo Daviddi
editore: Casagrande
pagine: 114
"Intorno alla pietas per chi soffre, intorno all'amore, ma soprattutto alla natura del male e al perché del male. La natura del male poteva anzi fare da titolo del libro. Questo è un Paradiso perduto senza Satana primattore, come in Milton. Primattore è qui il male, la natura". Così Giovanni Orelli nella Prefazione. La poesia in prosa di Massimo Daviddi racconta gli sputi fangosi che affiorano nell'oggi da tempi remoti e oscuri, l'accendersi della fanghiglia, i "respiri afosi all'occhio dei presenti", gli "impasti originari" che emergono in "torture quotidiane" e che lavorano in noi con ostinazione, gli abissi che improvvisamente si aprono e hanno "parvenza di zanzara o mosca finita / sopra le serpentine elettriche".
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Qualunque sia il nome
di Pierre Lepori
editore: Casagrande
pagine: 121
È la storia di una ribellione contro il silenzio e la falsificazione degli affetti quella narrata da questa intensa e compatta raccolta di poesie. Una storia che comincia da lontano nella forma di un dialogo con le generazioni passate e che assume poi, nella seconda parte del libro, una dimensione corale, quasi politica nell'urgenza delle sue rivendicazioni. Una storia drammatica, dunque, ma anche liberatoria, creativa, come ogni ribellione che riesca a sconfiggere o a venire a patti con il proprio nemico: un nemico che per la forza dei legami di sangue, può anche annidarsi dentro di noi.
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Concessione all'inverno. Poesie (1967-1984)
di Fabio Pusterla
editore: Casagrande
pagine: 111
"Concessione all'inverno" è la prima raccolta di Pusterla, uscita da Casagrande nel 1985 (con la presentazione di Maria Corti)
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