Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cda & Vivalda: Licheni

Royal Robbins. Il maestro dell'arrampicata americana

di Pat Ament

editore: Cda & Vivalda

pagine: 204

La biografia di Royal Robbins, leader carismatico dell'arrampicata americana.
16,01

Gary Hemming. Una storia degli anni '60

di Mirella Tenderini

editore: Cda & Vivalda

pagine: 216

La vita romanzesca e il mistero della morte dell'alpinista americano che negli anni '60 portò in Europa da oltreoceano un nuovo modo di arrampicare, costituendo da allora un mito per le generazioni di alpinisti che lo hanno seguito.
15,00

Willo Welzenbach. La vita, gli scritti, le imprese

di Eric S. Roberts

editore: Cda & Vivalda

pagine: 272

La vita e le scalate del famoso alpinista tedesco, conosciuto dai più per aver elaborato la "scala delle difficoltà" in roccia
14,98

Montagna vissuta. Tempo per respirare

di Karl Reinhard

editore: Cda & Vivalda

pagine: 152

15,00

Il volo della martora

di Corona Mauro

editore: Cda & Vivalda

pagine: 216

I racconti qui contenuti hanno l'autorità della favola, in cui il meraviglioso si impone con assoluta semplicità e con l'evide
8,90

L'ultima Camel blu

di Enrico Camanni

editore: Cda & Vivalda

pagine: 216

"Ne mancano tre, due uomini e una donna." La seconda indagine di Nanni Settembrini, guida alpina e capo del Soccorso alpino di Courmayeur, comincia il giorno di ferragosto di una lunga estate calda, con i ghiacciai che sciolgono, le pietre che cadono e il cielo implacabilmente blu. Mentre le guide festeggiano arriva la notizia che tre alpinisti sono scomparsi sul Monte Bianco. Settembrini mette in moto la macchina dei soccorsi, ma dopo una doppia ricerca infruttuosa è costretto ad affidarsi all'intuito e alla fortuna, che lo guidano tra le vertigini del Grèppon e del Dente del Gigante, fino alle lame di granito delle Aiguilles.
15,00

I conquistatori del Gran Sasso

di Marco Dell'Omo

editore: Cda & Vivalda

pagine: 280

Ma chi l'ha detto che le grandi imprese dell'alpinismo italiano si sono svolte solo sulle Alpi? Per quanto strano possa sembrare, anche sugli Appennini c'è stato e c'è ancora oggi un alpinismo "indigeno". Teatro di questa attività il Gran Sasso d'Italia, santuario montano nel cuore dell'Abruzzo. Sarà una sorpresa scoprire le avventure di questi alpinisti "terroni", innamorati di una montagna pressoché sconosciuta al Nord, ma per la quale c'è chi non ha esitato a giocarsi anche la vita. Come è accaduto a Piergiorgio De Paulis, nel 1974, durante la prima invernale del Monte Camicia: la sua morte è un giallo alpinistico che in passato ha diviso le coscienze e che oggi, grazie a questo libro, torna alla luce.
16,00

Un balilla partigiano

di Emanuele Cassarà

editore: Cda & Vivalda

pagine: 188

Nei giorni tragici e convulsi dopo l'8 settembre, un ex balilla raggiunge i famosi "ribelli" sulle montagne della Valle di Susa e diventa partigiano. Il 18 aprile 1945 durante un rastrellamento viene catturato, incarcerato a Susa e condannato a morte. Lo salva il 25 aprile, la Liberazione, ma appena liberato scopre che nel frattempo la sua 114 brigata Garibaldi è stata attaccata in forze e che sono morti sedici compagni, tra cui il suo amico Giuseppe. Perché mai un massacro così organizzato e spietato a pochi giorni dalla fine della guerra? A sessant'anni dai fatti, l'ex partigiano torna sul posto, rintraccia e interroga i superstiti per chiarire l'atroce fatto di sangue. Dalla sua inchiesta riaffiora una storia vera, asciutta e drammatica.
18,00

Pan e Pera

di Ugo Manera

editore: Cda & Vivalda

pagine: 300

Che cosa c'è dietro quel soprannome, Pan e Pera, con cui Ugo Manera è conosciuto nell'ambiente alpinistico torinese? Neppure lui, il destinatario, ha ricordi chiari. Sta di fatto che quel Pan e Pera, l'equivalente in dialetto piemontese di "pane e pietra", fissa efficacemente la smodata passione di Manera per l'arrampicata e definisce le due anime di uno scalatore tra i più attivi del dopoguerra. Il pane Ugo fin da giovanissimo se lo guadagna in fabbrica, prima come operaio, poi con incarichi via via di maggior responsabilità. La pietra, quella delle montagne di molti angoli del pianeta, lo vede protagonista di innumerevoli salite, raccontate in questo volume.
19,00

La montagna a mani nude

di René Desmaison

editore: Cda & Vivalda

pagine: 280

Nato nel 1930, René Desmaison è considerato uno dei più grandi alpinisti degli anni Cinquanta e Sessanta
18,08
18,50

La croda bianca

di Sergio Pirnetti

editore: Cda & Vivalda

pagine: 204

La storia allegorica della prima salita della Croda Bianca, simbolo di tutte le montagne, che s'intreccia con le vicende dei valligiani.
12,91

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.