fbevnts Quaderni Della Rassegna - tutti i libri della collana Quaderni Della Rassegna, Cesati - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 4
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Cesati: Quaderni Della Rassegna

Cino da Pistoia nella storia della poesia italiana

editore: Cesati

pagine: 287

La vastissima produzione lirica di Cino si pone come oggetto di non facile indagine a una prospettiva filologica quanto ermeneutica, laddove alle difficoltà nella ricostruzione della tradizione testuale corrisponde una dovuta riconsiderazione della ricezione dell' opera del famosissimus legum doctor (Liber de claris iuris consultis).
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30,00 €

La scatola a sorpresa. Studi e poesie per Maria Antonietta Grignani

editore: Cesati

pagine: 459

Un volume che non sia la solita, pur meditata e sentita, miscellanea di omaggio, è impresa abbastanza complessa quando si tratta di festeggiare Maria Antonietta Grignani, che è stata ed è presente in tanti modi nella vita culturale e affettiva di studenti ed ex studenti, colleghi e collaboratori, critici e poeti, artisti e politici. Insomma, una moltitudine variegata, inconsueta e schietta, perché con lei sono possibili solo rapporti e confronti veri. Perciò, quando un anno fa abbiamo cominciato a pensare a questo libro, dando avvio a una serie di scambi epistolari (canovaccio ridente di questa avventura, che forse un giorno varrà la pena di riordinare, per un altro regalo), la domanda principale è stata: come mettere insieme un libro vivo e autentico, per onorare e divertire la destinataria?
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40,00 €

Petrarca lettore. Pratiche e rappresentazioni della lettura nelle opere dell'umanista

editore: Cesati

pagine: 285

Questo volume raccoglie gli interventi presentati alle Giornate di studio tenute presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'università di Roma Tre nei giorni 11 e 12 marzo 2014, e dedicate alle pratiche e alle rappresentazioni della lettura nelle opere di Petrarca. Gli interventi, presentati a un nutrito pubblico comprendente molti specialisti della materia, sono stati sottoposti in seguito a un processo di revisione precedente alla pubblicazione in questo volume. Il punto di partenza dell'incontro e dei saggi qui raccolti consiste nel fatto che molti - e di grande qualità - sono gli studi sulla biblioteca e i singoli libri di Petrarca, studi che da soli costituiscono una branca specifica dell'interesse per l'autore. Ne sono state indagate, ininterrottamente dagli albori degli studi petrarcheschi a tempi assai recenti, le liste di libri, le postille, le modalità di acquisto dei codici, il rapporto intertestuale tra le sue opere e quelle degli autori, soprattutto classici, da lui letti e memorizzati, i margini dei libri. Dai pionieristici studi di Pierre de Nolhac e di Berthold Louis Ullman, per citare solo i primi che si sono occupati degli aspetti materiali della biblioteca di Petrarca, passando per quelli di Giuseppe Biilanovich, Michele Feo, Vincenzo Fera, Silvia Rizzo e della generazione di studiosi che da questi è stata formata, senza dimenticare gli importanti contributi di Francisco Rico sulla peculiare lettura di Agostino da parte di Petrarca, fino alle recenti edizioni dei postillati petrarcheschi più importanti, si può affermare che non ci sia traccia lasciata dal calamo di Petrarca nei margini dei suoi libri che non abbia ricevuto la debita attenzione (anche se molto resta ancora da pubblicare nella sua integrità). Alla luce di questi lavori, tuttavia, risulta piuttosto sorprendente che non appaia altrettanto articolato l'interesse per Petrarca nella storia della lettura, dato che questo tipo di studi ha goduto di grande fortuna negli ultimi decenni. Si registrano, in anni recenti, alcuni interventi di Brian Stock sulla lectio spiritualis, di matrice agostiniana, attuata da Petrarca nel Secretum (più avanti citati in diversi contributi), o le indagini di un paleografo avvertito come Armando Petrucci, che ha riflettuto sulla particolare giunzione tra le scrittura e la lettura di Petrarca, e la sua matrice notarile.
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30,00 €

Boccaccio in versi. Atti del Convegno (Parma, 13-14 marzo 2014)

editore: Cesati

pagine: 284

Il volume che qui si presenta nasce dal convegno boccacciano tenutosi a Parma il 13-14 marzo 2014 con il sostegno dell'Ente nazionale Giovanni Boccaccio, a ideale chiusura dell'anno boccacciano 2013, che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da numerose università. La posizione non particolarmente invidiabile dell'ultimo arrivato permette però uno sguardo lungo dal quale risultano confermate le valutazioni e le aspettative dei curatori, che avevano individuato nel tema "Boccaccio in versi" una lacuna per così dire "strutturale" della bibliografia. Rispetto alle iniziative precedenti il convegno si caratterizza dunque per una restrizione dell'oggetto, che corrisponde ad una scelta di campo precisa e mira a colmare, almeno in parte, la suddetta lacuna. (Dalla Premessa)
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30,00 €

Comico e tragico nella vita del Rinascimento. Atti del 26° Convegno internazionale (Chianciano-Pienza, 17-19 luglio 2014)

editore: Cesati

pagine: 614

Il volume raccoglie gli atti del 26° Convegno internazionale su "Comico e tragico nella vita del Rinascimento" che si è svolto
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75,00 €

L'e-taliano. Scriventi e scritture nell'era digitale

editore: Cesati

pagine: 118

"Questo volume raccoglie gli interventi di una giornata di studio tenutasi all'Università di Salerno il22 aprile 2015
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12,00 €

L'italiano alla prova. Lingua e cultura linguistica dopo l'Unità

editore: Cesati

pagine: 213

La lingua italiana dopo l'unità d'Italia
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23,00 €

Tra Due e Trecento. Lingua, testualità e stile nella prosa e mella poesia

di Maurizio Dardano

editore: Cesati

pagine: 503

Il volume raccoglie ventiquattro saggi riguardanti la sintassi, lo stile e la testualità della prosa e della poesia italiana dei secoli XIII e XIV. Il Novellino, il Decameron, il Convivio, la poesia dei Siciliani e la Commedia di Dante sono al centro di un'analisi che tiene conto anche di scritture minori e di carattere pratico. Un'attenzione particolare è dedicata ai segnali discorsivi e a vari aspetti di pragmatica storica. S'inizia con un panorama della prosa duecentesca, osservata nelle sue componenti tipologiche e testuali, e si conclude con l'analisi stilistica di tre novelle di Boccaccio. Il volume fornisce i mezzi per una lettura consapevole di opere antiche ma sempre potentemente vive nel nostro orizzonte culturale.
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50,00 €

La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei. Analisi, interpretazione, traduzione

editore: Cesati

pagine: 883

Il XIII Congresso della SILFI si è svolto a Palermo dal 22 al 24 settembre 2014. Il tema "La lingua variabile nei testi letterari, artistici e funzionali contemporanei. Analisi, interpretazione, traduzione", prescelto nel XII Congresso di Helsinki del 2012, compie in qualche modo un percorso che era stato intrapreso in occasione dell'XI Congresso di Napoli (ottobre 2010), il cui tema era stato "La variazione nell'italiano e nella storia". Tra l'altro, nel licenziare gli Atti per la stampa, i curatori Patricia Bianchi, Nicola De Blasi, Chiara De Caprio e Francesco Montuori si auguravano che le relazioni contenute nel ricco volume potessero segnare "un'ulteriore spinta a una considerazione d'insieme, sempre più articolata in prospettiva variazionale, della storia linguistica italiana". È quanto si è voluto fare nelle tre giornate congressuali palermitane, sancite ora dalla pubblicazione delle cinquantasette relazioni presentate, che testimoniano un confronto ampio e vario, come risulta anche dalla pubblicazione su supporto informatico offerta ai Congressisti durante il Congresso, delle ottantaquattro relazioni che, per ragioni di tempo, non era stato possibile leggere nel corso dei lavori. L'articolazione di questi Atti testimonia, dunque, la eterogeneità di interessi e la molteplicità delle prospettive emerse.
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80,00 €

Testualità. Fondamenti, unità, relazioni. Ediz. italiana, francese e spagnola

editore: Cesati

pagine: 324

"Il libro nasce dal convegno svoltosi a Basilea dal 2 al 4 luglio 2014 dedicato alla testualità. L'idea all'origine dell'incontro era di tornare su alcuni temi classici della linguistica del testo per misurare i passi fatti dalla disciplina nei cinquant'anni che ci separano dalla sua nascita, ma soprattutto per far dialogare attorno a essi testualisti che lavorano all'interno di quadri teorici diversi e che interrogano lingue romanze diverse (italiano, francese, spagnolo). Come dice giustamente Jean-Michel Adam (in questo stesso volume, p. 13), "la linguistique textuelle a pour tache la théorisation et la description des opérations de segmentation qui délimitent des unités de rang et de longueur différentes, et la description et la théorisation des différents effets de continuité créés par les opérations de liage de ces unités". E infatti, se ci guardiamo attorno, non possiamo non vedere - anche se magari consideriamo la concezione della linguistica del testo qui proposta troppo ristretta - che sono proprio questi gli assi della ricerca attorno ai quali si muovono i testualisti: definizione delle frontiere tra lingua e testo, della sostanza e delle forme delle unità del testo, della sostanza e delle forme delle relazioni che le connettono..." (Dall'introduzione)
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35,00 €

«Favellare ai lontani». Tipologie epistolari tra Sette e Ottocento

editore: Cesati

pagine: 150

Adottando una prospettiva liberamente tipologica questa raccolta di saggi esplora la grande varietà di impieghi, forme e registri espressivi che lo scriver lettere assunse in Italia fra il Settecento e il primo Ottocento. Pur appuntandosi su argomenti, casi ed autori particolari della letteratura e cultura epistolare italiane del periodo (Gian Maria Ortes, Giuseppe Baretti, Pietro Chiari, Saverio Bettinelli, Carlo Innocenzo Frugoni, Francesco Algarotti, Pietro e Alessandro Verri, Gaspare Luigi Oderico, Francesco Carrega, Elisabetta Mosconi Contarini, Niccolò Tommaseo), i vari contributi si offrono - nel loro complesso - come un'indagine diacronica e trasversale. Al sondaggio dei motivi sottostanti a singole raccolte di lettere o ad usi particolari del genere epistolare, si accompagna la riflessione teorica e l'illustrazione delle ragioni che ne hanno stimolato la trattazione da parte degli studiosi. Il volume intende arricchire la letteratura critica degli ultimi dieci o quindici anni che si è occupata, sempre più coscientemente, della centralità della scrittura epistolare nella vita sociale, culturale, politica ed economica, sia locale che nazionale e sovranazionale dei secoli diciottesimo e diciannovesimo.
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15,00 €

«Chi dite che io sia?» Dante e la fede. Atti del Convegno delle scienze umanistiche (Roma, 21 giugno 2013)

editore: Cesati

pagine: 155

Discutere di Dante per parlare della Fede oggi, e specialmente della dialettica Fede-Ragione, è certo una sfida. Dante è uomo del Medioevo: che cosa ha da dire Dante alla modernità? Gli studiosi delle Scienze Umanistiche, particolarmente sensibili alla necessità di promuovere un "nuovo Umanesimo" per questo terzo millennio, nell'intento di offrire un contributo alla riflessione su fede e contemporaneità, hanno pensato a Dante. Il tema del convegno tenutosi alla Lumsa nel giugno del 2013 e di cui oggi si presentano i risultati in questo volume, si colloca dunque in questa cornice: propone una riflessione su un campione della cattolicità, Dante Alighieri, uomo del Medioevo eppure radicalmente moderno che, con le opere e la vita, ha divinato i tempi avvenire, delineando con la sublimità dell'arte quella "vita nuova" alla cui costruzione mira il Nuovo Umanesimo. Nino Borsellino, Giuseppe Dalla Torre, Lia Fava Guzzetta, Franco Musarra, François Livi, Deirdre O' Grady, Daniele Pegorari, Paolo Martino, Marco Bartoli e Paolo Dollorenzo; questi gli studiosi per un volume che pone l'accento sulle attese di fede non solo ai tempi di Dante.
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14,00 €

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