fbevnts Principioattivo - tutti i libri della collana Principioattivo, Chiarelettere - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 5
Vai al contenuto della pagina

Chiarelettere: Principioattivo

Eurosprechi. Tutti i soldi che l'Unione butta via a nostra insaputa

di Roberto Ippolito

editore: Chiarelettere

pagine: 144

Questo libro fa venire alla luce e rende di dominio pubblico sprechi miliardari spaventosi dell'Unione Europea: autostrade con poche auto nonostante immani investimenti, aeroporti nuovi eppure deserti, tonno pagato sei volte di più, dipendenti gratificati da un'indennità extra anche se malati, la proliferazione di enti perfino con nomi simili, la media di un immobile su cinque al mondo non adoperato. E poi errori che inficiano il 4,4 per cento di tutti i pagamenti. "Eurosprechi" mette nero su bianco che, così com'è, l'Unione non funziona, è un sogno rovinato. Fa rabbia che la casa comune, creata per assicurare una vita migliore ai suoi cittadini, butti via con i soldi se stessa. Dagli innumerevoli episodi raccontati dettagliatamente emerge un'Europa che annaspa nelle piccole convenienze quotidiane con grandi costi. Ci sono sperperi senza fine che nessuno potrebbe mai neanche immaginare. Con un paradosso: il deficit dì bilancio balza al 4,8 per cento, molto oltre il tetto di Maastricht. Chi crede nell'Unione Europea non può chiudere gli occhi, non deve: gli eurosprechi sono troppi e troppo abbondanti. Gli europeisti sono davvero impegnati per togliere pretesti all'azione disgregatrice? L'Unione può superare le resistenze e crescere se, oltre a ritrovare la forza dello slancio ideale e una visione solidale, affronta adeguatamente la questione dei soldi. Gli eurosprechi sono un macigno sulla strada di chi vuole gridare ancora: "Viva l'Europa".
Fuori catalogo
13,00

I segreti di Bologna. La verità sull'atto terroristico più grave della storia italiana

editore: Chiarelettere

pagine: 274

È arrivato il momento, dopo trentasei anni, di spiegare fatti rimasti finora in sospeso
Fuori catalogo
16,00

Matteo Renzi. Il prezzo del potere

di Vecchi Davide

editore: Chiarelettere

pagine: 170

Prefazione di Marco Travaglio
Fuori catalogo
13,00

E io pago

editore: Chiarelettere

pagine: 368

"Ci sono molte cose che possiamo imparare dal disastro di Roma. E chiedere che siano fatte, in tutta Italia per ridurre gli sprechi e i danni alla nostra vita." Daniele Frongia, presidente della Commissione per la spending review di Roma Capitale.
Contattaci
17,50

Lo Stato parallelo

editore: Chiarelettere

pagine: 350

In quasi cinque anni Greco e Oddo hanno intervistato ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi (qualcuno si è negato), verificando bilanci e documenti di ogni tipo, anche privati. Ne è nato un racconto corale dell'Italia degli ultimi sessant'anni: dalla Dc di Fanfani e le aperture di Moro a Berlusconi, grande alleato di Putin. In gioco ci sono la nostra indipendenza energetica e la diversificazione degli approvvigionamenti che potrebbe sconvolgere gli assetti del Mediterraneo.
Fuori catalogo
17,50

Colonia Italia. Giornali, radio e tv: così gli Inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra

editore: Chiarelettere

pagine: 483

L'Italia colonia dell'impero britannico. Ecco le prove della guerra senza quartiere condotta per tutto il Novecento dalla diplomazia di Sua Maestà per controllare l'opinione pubblica italiana in funzione degli interessi economici e politici inglesi. Una guerra segreta perché combattuta con mezzi non convenzionali tra nazioni amiche e, per una lunga fase della loro storia, persino alleate. Invisibile ma non meno dura delle altre. E nella quale la stampa, la radio, la televisione, l'industria editoriale e dello spettacolo hanno avuto un ruolo preponderante. Il libro di Cereghino e Fasanella lo dimostra, prove (inedite) alla mano: la loro ricostruzione si basa su documenti del governo, della diplomazia e dell'intelligence del Regno Unito, rapporti confidential, secret e top secret declassificati in tempi recenti e a disposizione di giornalisti e studiosi. Basta consultarli, e le scoperte non mancano. Come lo schedario annualmente aggiornato dei "clienti" italiani (almeno mille negli anni Settanta) utili alla causa inglese, che viene in parte presentato in Appendice. Ma, al di là dei nomi coinvolti, ciò che è importante è riconsiderare la storia recente italiana dalla parte degli inglesi, il cui ruolo è sempre stato ritenuto secondario rispetto agli americani. Un grosso sbaglio. Se questi ultimi agivano esclusivamente in funzione anticomunista, gli inglesi combattevano anche "contro" quegli italiani...
Fuori catalogo
18,60

La banda d'Italia

di Elio Lannutti

editore: Chiarelettere

pagine: 146

Da anni Elio Lannutti denuncia gli abusi all'interno della Banca d'Italia, quell'organismo che dovrebbe vigilare, sopra tutti, in un rapporto di indipendenza anche dal governo, sulla correttezza del mondo bancario per salvaguardare l'economia italiana e i soldi dei risparmiatori. Invece... Questo libro dimostra, documenti alla mano, che proprio dove i controlli dovrebbero essere garantiti, c'è il massimo dell'opacità: un cono d'ombra che copre privilegi, le spese e i sistematici conflitti d'interesse a danno dei correntisti ignari, in un gioco in cui controllori e controllati sono dalla stessa parte. Sprechi (carte di credito per spese personali), privilegi (affitti regalati), favoritismi parentali fanno dei dipendenti della Banca d'Italia una vera supercasta intoccabile. Nessuno, tanto meno la stampa, osa attaccarli. Eppure gli scandali non visti da via Nazionale sono tanti: da Parmalat a Mps, a Carige, fino alle banche più piccole. I banchieri indagati sono troppi: com'è possibile? Nessun governatore si accorge di nulla: né Ciampi, né Draghi, né Visco. Poche le sanzioni, lievi e tardive. Intanto il denaro arriva a chi ce l'ha già o ha potere da far valere mentre i clienti normali pagano conti correnti e mutui più di tutti gli altri cittadini europei. Nessuno ha il coraggio e la forza di intervenire. Fino a quando?
Contattaci
13,00

Complici. Caso Moro. Il patto segreto tra Dc e Br

editore: Chiarelettere

pagine: 298

Nella storia dell'Italia repubblicana non si è mai verificato un delitto politico che abbia presentato tanti risvolti oscuri come il delitto Moro. Un delitto politico che è ancora cronaca viva: dopo cinque indagini giudiziarie e quattro processi, è stata istituita un'apposita Commissione d'inchiesta parlamentare per indagare ancora. Perché quello che sappiamo oggi è il frutto della trattativa tra Democrazia cristiana e i vertici delle Brigate rosse. Ed è solo una minima parte di quanto è davvero accaduto. Chi c'era in via Fani la mattina del sequestro? Chi sparò? Dov'erano la o le prigioni di Moro? Chi era il suo quarto carceriere? Che fine hanno fatto le carte scritte dal presidente democristiano durante i cinquantacinque giorni e le registrazioni dei suoi interrogatori? E, soprattutto, chi ha sottratto la lunga lista degli appartenenti a Gladio stilata da Moro durante la prigionia? L'inchiesta di Stefania Limiti e Sandro Provvisionato ricostruisce tasselli e scava dentro i fatti. Quelli acclarati e quelli nascosti. Li enumera e li analizza. E li inserisce ciascuno nel loro esatto contesto insieme ai protagonisti di quella stagione: il presidente Giulio Andreotti e il ministro Francesco Cossiga, suor Teresilla e don Mennini, il generale Carlo Alberto dalla Chiesa e il suo braccio destro, il generale Nicolò Bozzo. E brigatisti, mafiosi, uomini della X3 Mas, del Sismi e di Gladio, poliziotti, carabinieri e massoni.
Fuori catalogo
14,90

La borsa di Calvi

di Almerighi Mario

editore: Chiarelettere

pagine: XXI-313

Nella borsa di Roberto Calvi c'è un tesoro
Fuori catalogo
16,90

Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges

editore: Chiarelettere

pagine: 656

Sedetevi e fate un bel respiro: qui trovate storia, nomi e obiettivi dei massoni al potere in Italia e nel mondo, raccontati d
Fuori catalogo
19,50

L'intoccabile. Matteo Renzi. La vera storia

di Vecchi Davide

editore: Chiarelettere

pagine: 188

Tutto in dieci anni
Fuori catalogo
13,90

Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani

di Roberto Ippolito

editore: Chiarelettere

pagine: 144

L'abusivismo non guarda in faccia a nessuno. Balla e fa ballare tutta Italia. Panettieri abusivi, macelli abusivi, studi medici abusivi, meccanici abusivi, benzinai abusivi, tassisti senza patente abusivi, perfino mafiosi e morti abusivi. Si resta a bocca aperta leggendo l'inchiesta di Roberto Ippolito e l'elenco infinito di comportamenti illegali e senza scrupoli degli italiani. A Forlì e Cesena, estetisti e parrucchieri irregolari sono uno su tre, a Ivrea i carabinieri accertano che un quarantenne, che opera come fisioterapista, in realtà non è un medico, ma un musicista. A Ravenna un falso psicologo segue una settantina di pazienti e si fa pubblicità su internet, tariffario compreso. Grazie a minori costi, gli abusivi falsano la concorrenza. Prosperano e insieme a loro prosperano il lavoro nero e l'evasione fiscale. Falsi venditori e parcheggiatori sono sempre più al centro di episodi di violenza. A loro guarda la grande criminalità. Nelle costruzioni l'abusivismo è sempre più sfacciato, come dimostrano la deviazione del torrente Modica-Scicli e i mille metri di porto a Ostia rigorosamente illegali. Né l'arte né i santi si salvano: al Circo Massimo è stata installata una scultura di tre metri per tre, del tutto illegalmente, mentre sulla scogliera di Serapo, la spiaggia di Gaeta, è stata cementata abusivamente una statua della Madonna. Perché l'Italia è una lunga lista di irregolarità fai da te, che fa sorridere ma anche no.
Contattaci
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.