fbevnts Principioattivo - tutti i libri della collana Principioattivo, Chiarelettere - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 6
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Chiarelettere: Principioattivo

Il cavaliere nero. Il tesoro nascosto di Silvio Berlusconi

editore: Chiarelettere

pagine: 192

Nel libro vengono pubblicati per la prima volta i documenti relativi al procedimento per frode fiscale a carico di Silvio Berlusconi. Un'inchiesta che si legge come un romanzo e che ha impegnato per anni magistrati e investigatori.
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13,90

I panni sporchi della sinistra

editore: Chiarelettere

pagine: 382

C'era una volta una sinistra seria
Fuori catalogo
13,90

I padroni del mondo. Come la cupola della finanza mondiale decide il destino dei governi e delle popolazioni

di Ciarrocca luca

editore: Chiarelettere

pagine: 242

Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in gr
Fuori catalogo
13,90

Per il nostro bene. La nuova guerra di liberazione. Viaggio nell'Italia dei beni confiscati

editore: Chiarelettere

pagine: 160

Un reportage dal fronte, tra le fortezze espugnate a quella mafia che ha fatto la storia, e che ancora soffoca il Paese. La villa di Tano Badalamenti a Cinisi.la reggia di "Sandokan" Schiavone a Casal di Principe, l'enclave dei Casamonica nella periferia romana, perfino una residenza principesca a Beverly Hills, proprietà di Michele Zaza, 'o Pazzo, re del contrabbando. E poi cascine di 'ndrangheta in Piemonte, tenute in Toscana, castelli, alberghi, discoteche, campi di calcio, maneggi. Trincee di ieri e di oggi. Questo libro racconta cos'erano e cosa sono diventate. Un patrimonio che vale una Finanziaria. Un'occasione che rischiamo di perdere. Scuole e uffici pubblici pagano l'affitto mentre migliaia di immobili restano abbandonati.Tra ostacoli di ogni tipo, terreni occupati, edifici distrutti, una legislazione carente, amministratori pavidi, funzionari di banca che concedono mutui ai clan per aiutarli a "salvare" il patrimonio: un terzo delle case sottratte ai mafiosi e non assegnate è gravato da ipoteche, inutilizzabile. Per non parlare delle aziende, quasi tutte, che nel passaggio dalla criminalità organizzata allo Stato falliscono. C'è un'Agenzia nazionale che gestisce e destina i beni sequestrati e confiscati: trenta dipendenti in tutto, zero risorse, rischia lo stallo. Tra le pieghe di un clamoroso insuccesso, questo libro racconta le vicende di tante persone che con intelligenza e straordinaria determinazione hanno tentato di far rinascere la vita là dove prima si predicava solo morte.
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12,90

Ignoranti. L'Italia che non sa l'Italia che non va

di Roberto Ippolito

editore: Chiarelettere

pagine: 170

Spesso esilarante per i casi raccontati, ma inquietante per lo scenario descritto, Ippolito svela quanto è somara l'Italia. Con nomi e cognomi il libro fornisce un campionario incredibile di assurdità: il sottosegretario che accusa il ministro di essere un "asino bardato da generale", la conduttrice che inciampa sugli accenti, deputati che parlano in modo inverosimile. Sorprendente? L'Italia è sempre in coda nelle classifiche per l'istruzione e la cultura. Lo confermano gli spropositi che si trovano nei temi della maturità, i pessimi risultati degli studenti nel confronto internazionale, gli errori nella formulazione delle domande ai concorsi: anche chi giudica sbaglia. E l'economia arretra. Il contrario di quanto avvenne negli anni del boom, quando l'innalzamento culturale accompagnò il miracolo. Oggi il 45,2 per cento ha al massimo la licenza media contro il 27,3 per cento dell'Europa. Solo due italiani su quattro sono diplomati contro tre inglesi su quattro. L'Italia è avara: in Europa è ventiduesima per la quota di spesa pubblica destinata all'istruzione in rapporto al Pil. E al peggio non c'è mai fine per l'onda lunga dei tagli dell'era Berlusconi, ma anche per la scarsa sensibilità del governo tecnico di Monti. Nemmeno i privati si salvano. I confronti internazionali proposti ripetutamente nel libro certificano il disastro. Uno schiaffo per un paese come l'Italia, per secoli culla della cultura e dell'arte. Come si può tornare a crescere? Con l'istruzione e la cultura.
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12,90

L'industria della carità

Da storie e testimonianze inedite il volto nascosto della beneficenza

di Furlanetto Valentina

editore: Chiarelettere

Questo libro racconta un mondo, quello della solidarietà, di cui non si sa abbastanza
Fuori catalogo
13,90

Banchieri & compari

Come malafinanza e cattivo capitalismo si mangiano i soldi dei risparmiatori

di Dragoni Gianni

editore: Chiarelettere

pagine: 154

Dove finiscono i nostri soldi? Chi paga la crisi? L'Italia è tra i paesi che faticano di più a risollevarsi
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15,00

Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo

editore: Chiarelettere

pagine: 902

"Mani pulite, vent'anni dopo". Altro che storia passata, questo libro racconta l'Italia dell'illegalità permanente. Un documento storico che rimarrà per sempre sul tradimento della politica. La cronaca di fatti e misfatti parte da Milano, 17 febbraio 1992, arresto di Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio: il primo tangentomane che fa tremare l'impero, a due mesi dalle elezioni. Saranno elezioni terremoto, quelle del 1992, stravinte dal partito degli astenuti (17,4 per cento) e dalla Lega nord. Intanto la Prima Repubblica va in galera ed è ancora solo superficie. Falcone e Borsellino trucidati a Palermo (e nel 2012 molti processi ancora aperti sulle stragi). Un anno dopo la corruzione è ormai un fatto nazionale, nessun partito escluso (70 procure al lavoro, 12.000 persone coinvolte per fatti di tangenti, circa 5000 arresti). "L'Italia sta risorgendo", saluta così l'anno nuovo il presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. Peccato che sia il 1994, l'anno di Silvio Berlusconi e dell'inizio della restaurazione. Scatta l'operazione Salvaladri, con gli imputati che mettono sotto accusa i magistrati. È il mondo alla rovescia e gli italiani assistono allo spettacolo. Alcuni protestano, molti si abituano e finiscono per crederci. Poi gli anni dell'Ulivo, della Bicamerale e dell'inciucio centro-destra-centrosinistra, che produce una miriade di leggi contro la giustizia: ad personas, ad castam e ad mafiam. Fino al 2001, che avvia il quinquennio della definitiva normalizzazione...
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19,60

Toglietevelo dalla testa

Cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono

di Stagliano` Riccardo

editore: Chiarelettere

La domanda è: il nostro compagno più inseparabile (il cellulare) ci sta forse tradendo? Prove ce ne sono, e parecchie (nel 201
Fuori catalogo
15,00

Capitani coraggiosi

I venti cavalieri che hanno privatizzato l'Alitalia e affondato il paese

di Dragoni Gianni

editore: Chiarelettere

pagine: 301

Un'altra operazione all'insegna dell'immagine
Fuori catalogo
16,60

I veri intoccabili

Commercialisti, avvocati, medici, notai, farmacisti. Le lobby del privilegio

di Stefanoni Franco

editore: Chiarelettere

pagine: 223

La metà dei componenti del Parlamento italiano è iscritta a un ordine professionale
Fuori catalogo
15,00

Mani bucate

A chi finiscono i soldi dei contribuenti. L'orgia degli aiuti pubblici alle imprese private

di Cobianchi Marco

editore: Chiarelettere

pagine: 295

Un fiume di soldi alle imprese e l'Italia va a picco
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15,90

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