fbevnts FotoNote - tutti i libri della collana FotoNote, Contrasto - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

Contrasto: FotoNote

Vivian Maier

editore: Contrasto

pagine: 144

Una vita da governante, silenziosa e nell'ombra dei ragazzi che accudiva
Disponibilità immediata
14,90

Sophie Calle

editore: Contrasto

pagine: 176

Descritta in vari modi come artista concettuale, fotografa, regista cinematografica e persino detective privata, Sophie Calle
Disponibilità immediata
18,90

Mary Ellen Mark

editore: Contrasto

pagine: 144

Nei circhi indiani o nelle profondità dell'America, lo stile con cui Mary Ellen Mark si avvicina al mondo emana una profonda u
Disponibilità immediata
14,90

Elliott Erwitt

editore: Contrasto

pagine: 144

Poeta dell'immagine, colonna portante dell'agenzia Magnum, americano d'adozione, Elliott Erwitt, nato nel 1928, è stato un fot
Disponibilità immediata
14,90

Anders Petersen

di Anders Petersen

editore: Contrasto

pagine: 144

Torna in libreria, nella nuova veste grafica e colorata della storica collana FotoNote, l'edizione aggiornata del volume dedic
Disponibilità immediata
14,90

Gianni Berengo Gardin

editore: Contrasto

pagine: 144

Fotografo dal 1954, Gianni Berengo Gardin è uno degli autori più attivi, prolifici e rappresentativi del panorama italiano
Disponibilità immediata
14,90

Claude Cahun

di Claude Cahun

editore: Contrasto

pagine: 144

"Maschile? Femminile? Dipende dai casi
Disponibilità immediata
14,90

Ferdinando Scianna

di Ferdinando Scianna

editore: Contrasto

pagine: 144

Torna in libreria in una versione aggiornata e rinnovata nella veste grafica il FotoNote dedicato al grande fotografo Ferdinan
Ordinabile
14,90

Paolo Pellegrin

editore: Contrasto

pagine: 144

La carriera di Paolo Pellegrin è costellata da innumerevoli premi e riconoscimenti internazionali, segno di quanto la forza e l'intelligenza dei suoi lavori si impongano, nel corso del tempo, come parti di un'opera universale e coerente. Fotografo italiano dell'agenzia Magnum, Paolo Pellegrin incarna una nuova generazione di fotogiornalisti: cosciente dei nuovi mezzi di produzione e di diffusione delle immagini di attualità, impegnato a rinnovare la visione degli avvenimenti che documenta, attento sempre a mantenere un atteggiamento etico nella forma e nei modi del proprio lavoro. "Il mio ruolo la mia responsabilità - è di creare un archivio della nostra memoria collettiva", dichiara Pellegrin. Nessuno come lui ha saputo rinnovare gli insegnamenti e i principi della tradizione del fotogiornalismo in una chiave nuova, con un linguaggio nuovo; quello del ventunesimo secolo.
Ordinabile
14,90

La fotografia sociale

di Michel Christolhomme

editore: Contrasto

pagine: 152

"La fotografia sociale è quel tipo di fotografia impegnata, di documentazione, strumento di informazione sulle problematiche r
Ordinabile
14,90

Ernst Haas

editore: Contrasto

pagine: 144

Scoperto grazie a un reportage sulla Vienna del dopo guerra e sul rientro in patria dei prigionieri austriaci, Ernst Haas (1921-1986) è uno dei primi fotografi ingaggiati dai fondatori di Magnum nel 1950 per entrare a far parte della mitica agenzia. Pioniere della fotografia a colori, negli Stati Uniti sperimenta nuove soluzioni formali e cromatiche di una bellezza emozionante e diventa uno dei fotografi di punta per la rivista Life. "Ernst Haas ha fatto del colore l'oggetto stesso della sua ricerca. Nessun fotografo prima di lui era mai riuscito a esprimere così magistralmente la gioia pura e fisica del vedere", ha detto di lui John Szarkowski, già direttore del Dipartimento di Fotografia al MoMA di New York, che nel 1962 gli dedica una grande mostra: il primo grande omaggio espositivo a un maestro della fotografia a colori. L'impeccabile ricerca formale e l'impatto emotivo che le sue immagini provocano, fanno di Haas uno dei più importanti, pionieristici e visionari maestri della fotografia a colori.
Ordinabile
14,90

Jacques Henri Lartigue

editore: Contrasto

pagine: 142

Cominciata nel 1902, all'età di otto anni, l'opera di Jacques Henri Lartigue diventerà nota al grande pubblico solo negli anni Sessanta. La fotografia da lui praticata, fuori dalle convenzioni commerciali, è una sorta di diario intimo, una testimonianza quotidiana e spesso ironica sul mondo che lo circonda. La freschezza del suo sguardo, la plasticità delle sue immagini continuano ad affascinare l'osservatore e consacrano Jacques Henri Lartigue come uno degli artisti più amati e ammirati della fotografia contemporanea. Introduzione di Jacques Damade.
Ordinabile
14,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.