Il tuo browser non supporta JavaScript!

Cortina raffaello: Minima

La nave che affonda

editore: Cortina raffaello

pagine: 165

La "nave che affonda" è il vecchio manicomio con tutte le sue catene istituzionali che la legge 180 del 1978 - trent'anni fa -
12,00

Fenomenologia dell'estraneo

di Waldenfels Bernhard

editore: Cortina raffaello

pagine: 182

Con questo testo, Bernhard Waldenfels intende offrire al pubblico una via d'accesso facilitata a quello che può essere conside
13,00

L'oasi del gioco

di Eugen Fink

editore: Cortina raffaello

pagine: 93

Questo classico di Eugen Fink è una rara incursione della filosofia nel territorio del gioco. Che cos'è il gioco? Come si rapporta alla vita? Perché è importante e addirittura essenziale per l'esistenza umana? Il gioco, secondo Fink, è una dimensione che si aggiunge a tutte le nostre esperienze, compreso l'amore, compresa la morte, arricchendole di una distanza, appunto lo spazio speciale di un'"oasi". È un libro che ci dà ancora parecchio da pensare perché apre una moltitudine di problemi. In questa edizione italiana è accompagnato dalla trascrizione di una conferenza (inedita anche in tedesco), in cui Fink riprende i fili principali del suo discorso sul gioco.
9,50

Antropologia dei sensi

di Helmuth Plessner

editore: Cortina raffaello

pagine: 123

Helmuth Ptessner, uno dei fondatori dell'antropologia filosofica, indaga sulla dimensione corporea della nostra esistenza. Qual è il "senso dei sensi"? Perché la vista risulta più legata alla conoscenza scientifica rispetto agli altri sensi? Cosa succede quando qualcosa viene tradotto da un senso a un altro, da un gesto a un suono, da una parola a un grafico? La principale novità sta nel fatto che si conduce un esame specifico delle diverse modalità sensoriali e delle prestazioni culturali a esse legate, dal rappresentare al danzare, dal parlare al calcolare, facendo chiarezza sui vari modi in cui facciamo esperienza del mondo.
11,00

La nascita dei seni

di Jean-Luc Nancy

editore: Cortina raffaello

pagine: 112

I seni sono qui l'atto di un'elevazione, di un sollevamento che non ha però nulla della violenza, della sopraffazione o del potere. Alla modalità "maschile" del levarsi si contrappone una modalità "femminile", che è quella della nascita, nel suo carattere di evento, nella sua grandezza che è insieme fragilità. E la scrittura di Nancy lavora sull'evocazione, in una prosa raffinata che sconfina sul piano letterario e che continuamente si impreziosisce di altre voci, in una pluralità di citazioni.
10,00

Che fine hanno fatto gli intellettuali? I filistei del XXI secolo

di Frank Furedi

editore: Cortina raffaello

pagine: 211

L'intellettuale è una specie a rischio
13,00

L'arte dell'accecamento

di Paul Virilio

editore: Cortina raffaello

pagine: 88

Un saggio sull'accecamento, estetico e politico, nell'"illuminismo" della nostra contemporaneità caratterizzata dalla sovraesposizione massmediatica, dove il sensibile è diventato il fotosensibile e l'oggettività una teleobiettività. È questa l'ultima provocazione di Paul Virilio, dopo le riflessioni sul simulacro, sulla velocificazione del tempo, sulla dematerializzazione dello spazio pubblico, sull'ordinarietà dell'incidente e della catastrofe nella perenne condizione collettiva di "panico freddo" subentrata alle tensioni della "guerra fredda". Nella società della globalizzazione, in cui la visione dell'osservatore si trasferisce agli innumerevoli canali video che illuminano il suo abitare, in una fatale distrazione dal mondo circostante, dalla percezione in situ e in visu, "l'arte di vedere" diventa infatti la prima vittima. E l'arte contemporanea, essa stessa mediatica e audiovisiva, non è più, come sosteneva Paul Klee, ciò che rende maggiormente visibile, bensì l'arte di un accecamento. Paul Virilio, tra gli autori più originali nel panorama filosofico contemporaneo, è noto principalmente per i suoi studi sullo sviluppo della tecnologia in relazione al potere, all'urbanistica, all'arte.
8,50

Gregory Bateson. Antropologia, comunicazione, ecologia

di Rocco De Biasi

editore: Cortina raffaello

pagine: 159

L'interesse per Gregory Bateson, una delle figure più singolari nella cultura del Novecento, ha ormai superato i limiti delle singole discipline in cui egli ha lasciato un'impronta e ha coinvolto la sua complessa eredità. Questo libro fornisce gli strumenti critici essenziali in una prospettiva interdisciplinare e offre una ricostruzione del cammino intellettuale di Bateson: dall'esperienza di antropologo alla fondazione del pensiero sistemico-cibernetico, dalle ricerche sulla comunicazione alla meditazione sulla crisi ecologica e sull'epistemologia del sacro.
12,00

Derrida egizio. Il problema della piramide ebraica

di Peter Sloterdijk

editore: Cortina raffaello

pagine: 89

Che cosa ha a che vedere Derrida con l'Egitto? In questo scritto breve e denso, Sloterdijk, uno dei più importanti innovatori del pensiero contemporaneo, attraversa l'opera del filosofo francese mediante una serie di confronti con altri autori che ne moltiplicano i piani di lettura e di interpretazione. Ne esce un'immagine di Derrida inconsueta, poco compiacente ma problematica e aperta, delineata in uno stile filosofico talmente dissonante da quello derridiano da rivelarsi paradossalmente in sintonia con esso.
9,50

La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza

di Duccio Demetrio

editore: Cortina raffaello

pagine: 270

La timidezza oggi non è di moda. L'essere timidi è ritenuto spesso uno svantaggio, persino una malattia, una paura di vivere, un sottrarsi alle competizioni. L'aggressività, il farsi largo non le appartengono, non contraddistinguono l'uomo e la donna sempre un po' in disparte, il cui ritrarsi è indizio di pacatezza e riserbo. Questo libro controcorrente non vuole dare consigli per superare un tratto così intensamente umano. Sta invece dalla parte di chi ancora arrossisce, e considera la timidezza una sensibilità da valorizzare, un intreccio di virtù - saper tacere, essere discreti - che si traducono in un modo più luminoso di stare al mondo.
14,00

Straniero in classe. Una pedagogia dell'ospitalità

di Davide Zoletto

editore: Cortina raffaello

pagine: 177

"Che ci faccio qui?", è la domanda che si pongono gli allievi stranieri in classe, persi in mezzo a una scuola, a compagni e a una lingua che non conoscono quasi per niente. Ma è anche la domanda che si pongono spesso gli insegnanti di fronte ad allievi che non sanno come aiutare. Stranieri in classe entrambi, l'insegnante e l'allievo possono subire questo disorientamento in modo passivo, cercando rifugio in vecchi e nuovi stereotipi. Ma possono anche fare di tale disorientamento un punto di partenza. Il libro percorre in questa prospettiva le fasi in cui si articolano i protocolli di accoglienza scolastica: prima accoglienza, prima conoscenza, inserimento, italiano come lingua seconda, curricoli, rapporti con il territorio. In ognuna di queste fasi, infatti, le difficoltà possono diventare un'occasione per re-inventare una scuola più ospitale.
12,00

A colazione da Jung

editore: Cortina raffaello

pagine: 172

Com'è che "ognuno può essere felice solo a modo suo"? Perché "non tutto si può né si deve guarire"? E davvero "chi fa sempre t
11,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento