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Cortina raffaello: Minima

L'io dei filosofi e l'io dei narratori. Da Goethe a Proust

di Stefano Poggi

editore: Cortina raffaello

pagine: 93

La rappresentazione della natura umana offerta dai grandi narratori è spesso così efficace da gettare luce sulle speculazioni dei filosofi. Scrittori come Goethe e Rousseau, Henry James e Proust sono riusciti a rendere palpabile la complessità dell'esperienza individuale anticipando i risultati dell'indagine scientifica. Se il confronto su cosa debba intendersi per "soggettività", "io", "coscienza" è al cuore della riflessione filosofica, d'altro canto le continue sovrapposizioni con le diverse prospettive di ricerca, psicologica, antropologica, sociologica, religiosa, hanno reso i termini di questo confronto assai vaghi. Di qui la scelta dell'autore di concentrare l'attenzione su alcuni dei momenti in cui il complesso rapporto tra filosofia, scienza e letteratura ha preso forma e consistenza particolari in un arco di tempo che rappresenta il culmine della modernità.
9,00

Noi, i barbari. La sottocultura dominante

di Rovatti P. Aldo

editore: Cortina raffaello

pagine: 184

Chi sono i barbari? Si dice siano "gli altri"
12,00

Caratteri filosofici. Da Platone a Foucault

di Peter Sloterdijk

editore: Cortina raffaello

pagine: 126

Un grande pensatore contemporaneo si confronta con i maestri che hanno scandito la riflessione teoretica offrendo uno sguardo d'autore sulla storia della filosofia, da Platone a Foucault passando per Aristotele, Agostino, Descartes, Kant, Hegel, Kierkegaard, Marx, Nietzsche, Husserl, Wittgenstein, Sartre. Con ritmo agile e grande efficacia, Peter Sloterdijk dipinge alcuni fra i più incisivi "caratteri filosofici" dall'antichità al XX secolo, fornendo una prospettiva inedita sui massimi pensatori d'Occidente. Come succulenti "spuntini", i suoi ritratti stuzzicano la nostra vocazione intellettuale e ci introducono ai più raffinati piatti filosofici...
11,00

L'interiorità maschile. Le solitudini degli uomini

di Duccio Demetrio

editore: Cortina raffaello

pagine: 284

In cosa consiste la vita interiore? Ed è davvero destituito di senso il luogo comune secondo cui gli uomini rifuggono ogni confronto con la propria interiorità? Che i maschi, nella grande maggioranza, siano poco disponibili alla riflessività, più protesi verso "l'esterno", pare incontestabile. Evitano di porsi le domande più ineludibili, di confrontarsi con la sensibilità femminile, che include l'ascolto e la cura, temendo una crisi di immagine o di identità. L'importanza di riscoprire il valore antico della solitudine degli uomini, condizione senza la quale non si educa la propria interiorità, è il tema di questo libro, che suggerisce come perseguire una forma di virilità più problematica e profonda, più generosa ed eroica, e affida alle donne il compito di indurre gli uomini a intraprendere questo percorso.
14,50

Nel giardino di Jung

editore: Cortina raffaello

pagine: 177

È proprio vero che "l'amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita di un uomo"? Perché "si fa di tutto, anche le co
12,00

Straniero

di Umberto Curi

editore: Cortina raffaello

pagine: 174

Chi è lo "straniero"? Perché ci imbarazza e ci interroga? Perché ci spaventa e ci attrae? Possiamo continuare a illuderci che sia davvero "altro" rispetto a noi? Di fronte all'affascinante straordinarietà di questa figura, stiamo sprecando l'occasione per apprezzare la duplicità irriducibile di una presenza con la quale ognuno di noi sarà chiamato a confrontarsi. La nozione di "straniero" è l'oggetto dell'analisi storica e teorica svolta in questo saggio: dalla sua formulazione nel contesto dell'antichità classica fino agli esiti più rilevanti della ricerca contemporanea, tra Freud e Derrida. Al di là dell'occasionale opzione politica, e dunque della schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, si viene ricondotti alle radici di un fenomeno destinato a sollecitare incessantemente l'intelligenza e le passioni dell'uomo contemporaneo.
12,50

Il gioco duro dell'integrazione. L'intercultura sui campi da gioco

di Davide Zoletto

editore: Cortina raffaello

pagine: 191

Quali sono i giochi preferiti dei bambini nati in Italia da genitori migranti? E come è possibile promuovere percorsi educativi interculturali che, partendo da giochi e sport, riescano a coinvolgere ragazzi migranti e italiani insieme, a scuola e altrove? Insegnanti ed educatori troveranno risposta a tali domande in questo libro, che esplora alcuni dei luoghi dove "si gioca" oggi l'integrazione in Italia. Ne emerge un quadro in cui si incontrano esempi concreti di cortili, parchi e piazze dove ragazzi italiani e stranieri, giocando insieme, imparano a conoscersi e apprezzarsi.
12,00

Parole che provocano. Per una politica del performativo

di Judith Butler

editore: Cortina raffaello

pagine: 260

Offese razziste, insulti a sfondo sessuale, ingiurie che feriscono minoranze e soggetti deboli: si tratta di parole che provocano e che sfuggono facilmente al controllo. Come rispondere a parole come queste? Basta fare appello alla censura per renderle innocue e poterle contenere? Secondo Judith Butler, non serve a nulla cadere nella trappola di una limitazione della libertà di parola e di espressione. Conta invece rivendicare una diversa possibilità di intervento politico. Si possono sempre citare quelle parole fuori controllo per rimetterle continuamente in atto e farle agire contro gli scopi per cui erano state pronunciate in un determinato contesto di violenza. Si può sempre far sì che, ripetendo quelle parole, esse circolino in ambiti diversi e acquisiscano nuovi significati, arrivando ad agire contro la stessa violenza che le ha prodotte.
14,00

L'educazione non è finita

Idee per difenderla

di Demetrio Duccio

editore: Cortina raffaello

pagine: 155

L'educazione non può finire perché senza educazione non avremmo futuro
11,00

Eidos ed eidolon. Il problema del bello e dell'arte nei dialoghi di Platone

di Ernst Cassirer

editore: Cortina raffaello

pagine: 139

Eidos ed eidolon: idea e immagine. La storica conferenza che Ernst Cassirer tenne presso la Biblioteca Warburg non smette di sollecitarci a pensare di nuovo i rapporti tra quei due termini fondamentali della nostra cultura, che Piatone, più di ogni altro, ha contribuito a impostare. Magari per poter pensare di nuovo anche il modo in cui li viviamo oggi, in una civiltà considerata appunto "delle immagini". Ricordato per il profondo influsso esercitato ad altissimo livello il testo di Cassirer mantiene, a più di ottant'anni dalla sua originaria pubblicazione, un'inesaurita ricchezza teorica. Negli scritti che qui lo corredano, Mauro Carbone, Renato Pettoello e Franco Trabattoni - rispettivamente studiosi di estetica, del pensiero di Cassirer e di quello di Fiatone - ne mettono in luce importanti motivi d'interesse non ancora adeguatamente valorizzati, i quali vanno ad aggiungersi alla sua intatta efficacia introduttiva, che lo rende decisamente apprezzabile anche da un pubblico non specialistico.
13,00

Una ikea di università. Alla prova dei fatti

di Maurizio Ferraris

editore: Cortina raffaello

pagine: 172

Come nei romanzi di Thomas Mann, spesso le cose gravi si annunciano attraverso la farsa. E in effetti farsesca è stata in moltissimi aspetti la riforma dell'università voluta dalla sinistra e attuata dalla destra con perfetto spirito bipartisan. Una riforma che ha abbassato drasticamente la qualità e in cui un vago populismo - dare l'università a tutti - si mescolava alla convenienza di aprire insegnamenti inutili e assurdi per accrescere il proprio potere. Il colpo è stato portato come se si ignorasse che cosa è la cultura, per inseguire una professionalizzazione che non poteva esserci e infatti non c'è stata. Questo Ferraris lo vedeva in tempi non sospetti, già nell'edizione del 2001 di questo volume, riproposto ora in una nuova edizione, integrata da una seconda parte, "Fuoco amico". Ciò che otto anni fa poteva sembrare una satira si è rivelato una realtà con cui bisogna fare i conti, se si amano la cultura e l'università e soprattutto se non si vuole che si avveri la sentenza di Platone, secondo cui la democrazia è l'antefatto della tirannide.
12,00

Il metrò rivisitato

di Marc Augé

editore: Cortina raffaello

pagine: 82

L'antropologo fa ritorno nel metrò. Vent'anni dopo la pubblicazione di "Un etnologo nel metrò", Marc Augé torna a interrogarsi su questo luogo per eccellenza dello spazio pubblico dove circolano opinioni, povertà, musica e sogni. Rivisitare il metrò significa tornare in quello spazio sotterraneo della nostra società di circolazione e consumo che ha il privilegio di restituire, ingrandita, l'immagine della sua stessa evoluzione. Girovagando nel metrò, l'antropologo raccoglie e racconta i dettagli che caratterizzano la nostra epoca: vestiti, piercing, tatuaggi e apparecchi tecnologici mettono in scena l'individuo e permettono di interrogarsi sul senso di ciò che viene chiamata contemporaneità. Espressione della vita sociale e individuale, il metrò è anche la metafora della scrittura e del suo percorso, costituito da linee, fermate, cambi e corrispondenze: in tal senso, per Auge, "Il metrò rivisitato" rappresenta anche un colpo d'occhio retrospettivo, per cercare di fare il punto sulla nostra epoca e sullo sguardo stesso di chi la descrive.
8,00

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