Dedalo: La scienza nuova
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Dialettica e verità. Scienza e materialismo storico dialettico
di Ponzio Augusto
editore: Dedalo
pagine: 128
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Sempre in contatto. Storia sociale del telefono cellulare
di Jon Agar
editore: Dedalo
pagine: 236
È innegabile: ormai il cellulare rappresenta un'estensione di chi lo possiede. Oltre a garantire un contatto costante con le persone che conosciamo, ci fa sentire partecipi del mondo, soprattutto da quando è diventato smartphone e ha fatto sue le caratteristiche un tempo esclusive dei computer. Grazie a uno stile fresco e scorrevole e a una spiccata capacità di analisi, Jon Agar ci conduce con disinvoltura attraverso le tappe della storia del telefonino, svelandoci i retroscena interessanti e curiosi della tecnologia dei dispositivi mobili. Dal telegrafo senza fili di Marconi alla svolta epocale dell'iPhone, dal ruolo del telefono cellulare nella storia del cinema agli scandali delle intercettazioni, l'autore offre un'acuta riflessione su un fenomeno tecnologico e sociale che ci riguarda tutti da vicino.
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Homo academicus
editore: Dedalo
pagine: 367
Può il sociologo giungere a una comprensione oggettiva del mondo sociale al quale appartiene? È questa la questione epistemolo
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La poetica della rêverie
di Gaston Bachelard
editore: Dedalo
pagine: 219
La rêverie - fantasticheria, immaginazione, abbandono al flusso del sogno a occhi aperti - è uno stato della coscienza che tutti conoscono. Gaston Bachelard, figura emblematica dell'epistemologia francese, la definisce come la materia prima dell'opera letteraria. In questo testo, evocativo e magico, si propone di riesaminare in una nuova prospettiva le immagini poetiche fedelmente amate. Oltre a evidenziare il valore conoscitivo della rêverie, mette in luce il godimento che se ne può trarre. Facendo riferimento ai concetti junghiani di animus e anima, Bachelard affronta il tema dell'idealizzazione dell'essere amato. Dedica un altro capitolo ai ricordi d'infanzia e approfondisce la distinzione tra sogno notturno e rêverie diurna. Conclude sostenendo: "Di quale altra libertà psicologica godiamo oltre a quella di fantasticare? Psicologicamente parlando, è proprio nelle rêveries che siamo degli esseri liberi".
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Tabù, miti e società. Economia e religione nell'analisi delle culture
di Angelo Brelich
editore: Dedalo
pagine: 112
Brelich afferma che i tabù religiosi sono sistemi simbolici di credenze connessi alla struttura socio-economica: ad esempio, la spartizione della preda tra i Boscimani garantisce la soddisfazione dei bisogni collettivi. Attraverso una dettagliata analisi, le culture esaminate svelano una fitta rete di rapporti che, dalla dimensione socio-economica, rinviano a un corrispondente universo di credenze e riti, mostrandone la ricca e molteplice interazione.
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