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Diabasis: I muri bianchi

Margherita d'Austria e di Parma. Figlia, donna, moglie, madre, madama, governatrice, duchessa

di Carlo Fornari

editore: Diabasis

pagine: 151

In un clima di conquiste e di sviluppo, la dinastia asburgica ha rappresentato il nucleo culturale originario della moderna Eu
21,00
12,00

Ethos repubblicano e pensiero meridiano

 

editore: Diabasis

pagine: 238

Ethos repubblicano e pensiero meridiano: due stili di pensiero, due "tradizioni" che finora non si erano ancora incontrate
18,00

Il cuscino di Viola. Dal corpo nemico al corpo consapevole

editore: Diabasis

pagine: 140

Nella seconda metà del Novecento con la diffusione dei Disordini del Comportamento Alimentare il cibo e il corpo si trasforman
18,00

Sacerdoti nella città. Esperienze di umanesimo cristiano

editore: Diabasis

pagine: 380

Il volume è dedicato a due figure di sacerdoti che hanno profondamente segnato la società e la storia di Genova, rendendosi pr
18,00
18,00

Per il bene comune. Dallo stato del benessere alla società del benessere

di Bruno Amoroso

editore: Diabasis

pagine: 160

Una rilettura critica delle esperienze di welfare europeo e dei contributi teorici che hanno posto le basi per la loro trasfor
16,50

Terrorismo umanitario. Dalla guerra del Golfo alla strage di Gaza

di Danilo Zolo

editore: Diabasis

pagine: 205

Il volume raccoglie una serie di saggi sul tema delle guerre di aggressione scatenate nell'ultimo ventennio dalle potenze occidentali in violazione del diritto internazionale. Le guerre "umanitarie" - dai Balcani all'Iraq, all'Afghanistan - sono state presentate come lo strumento principe della tutela dei diritti dell'uomo e dell'espansione della libertà e della democrazia. Si è trattato in realtà di conflitti fortemente asimmetrici, nei quali gli strumenti di distruzione di massa sono stati usati per fare strage di civili inermi, per diffondere il terrore, per distruggere le strutture civili e industriali di intere città e di interi paesi. Il fatto che in Occidente ci sia ancora chi continua a definire queste guerre "umanitarie" e persino "democratiche" - sostiene Zolo - chiarisce molto bene perché il global terrorism si sia diffuso in tutto il mondo sino a diventare la sola risposta tragica, impotente e nichilista - dei popoli oppressi. Sul piano teorico Zolo elabora una nozione di "terrorismo internazionale" profondamente diversa rispetto alle formule varate dagli Stati Uniti e accolte dalla maggioranza dei paesi europei e dei loro giuristi accademici.
20,00

Ripensare la solidarietà

 

editore: Diabasis

pagine: 188

17,00

Violenza: la politica e il sacro

editore: Diabasis

pagine: 120

14,00
16,00

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