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Edb: Cristiani ed ebrei

Un momento di eternità. Il sabato nella tradizione ebraica

di Benjamin Gross

editore: Edb

pagine: 208

Lo Shabbat è il più importante contributo offerto dall'ebraismo all'umanità, pur essendo il fondamento della vocazione specifi
19,50

Gli ebrei tra storia e memoria

editore: Edb

pagine: 328

Nonostante la civiltà e la cultura europea affondino le radici nella tradizione ebraico-cristiana, le vicende del popolo ebrai
27,50

L'attesa del mondo che viene. Il dialogo tra ebrei e cristiani

editore: Edb

pagine: 360

Solo sullo sfondo di una plurisecolare storia di disprezzo, ostilità e odio da parte dei cristiani verso gli ebrei è possibile cogliere la sorprendente novità del concilio Vaticano II, che con il documento Nostra aetate (28 ottobre 1965) ha introdotto l'espressione "fraterno dialogo". Per questo il volume orienta lo sguardo in due direzioni. Da un lato, verso i secoli in cui la Chiesa cattolica, nella preghiera del venerdì santo, parlava di "perfidi Judaei" e di "perfidia judaica"; dall'altro, verso il futuro a partire dalla svolta epocale costituita dal documento Nostra aetate e dal cammino che quel testo ha irreversibilmente aperto, tra slanci, lentezze e paure. L'intento è approfondire le ragioni che fondano la necessità del dialogo e abbozzare le forme che esso potrebbe assumere a partire da scelte vissute, condivise e soprattutto sostenute dal coraggio di accettare il confronto come una sfida ineludibile e urgente, come una testimonianza dello shalôm in un mondo spesso dominato da pregiudizi, chiusure e violenze. Prefazione di Rav Giuseppe Laras. Postfazione di Pierbattista Pizzaballa.
25,00

L'ebraicità di Gesù e dei Vangeli

di Alberto Mello

editore: Edb

pagine: 156

Il percorso storico di Gesù, i suoi gesti come le sue parole, sono da leggere in un contesto ebraico. Gesù appartiene infatti al suo popolo. Dal punto di vista religioso e antropologico, egli rimane sostanzialmente un ebreo circonciso l'ottavo giorno, che celebra Pesach, che il sabato va in sinagoga, che legge la Scrittura in ebraico e pronuncia la benedizione sul pane e sul vino. Per definire l'ebraismo di Gesù l'autore cerca di mettere a fuoco sia le somiglianze che le differenze con le varie forme di ebraismo del suo tempo, per quanto documentate o ricostruibili dalle fonti. Individua quattro tappe essenziali: le origini familiari di Gesù, la preparazione al ministero pubblico nel deserto accanto a Giovanni Battista, il ministero in Galilea che entra talvolta in collisione con l'osservanza dei farisei, la morte a Gerusalemme che comporta lo scontro con l'autorità religiosa sadducea e il potere di occupazione romano. La prima parte del testo è dedicata all'ebreo Gesù, la seconda all'ebraicità dei Vangeli. Quest'ultima affronta gli aspetti letterari e teologici, spesso problematici, che legano strettamente i testi su Gesù alla Bibbia e alla teologia ebraica, quali il compimento, la sostituzione e l'antigiudaismo cristiano. Prefazione del card. Carlo Maria Martini.
13,90

Ai piedi del Sinai. Israele e la voce della Torah

editore: Edb

pagine: 224

Il popolo d'Israele nasce ai piedi del Sinai quando riceve da Dio la Torah, patto di nozze (ketubah) donato dal Signore e acco
17,40

Ripensare il cristianesimo. Punti di vista rabbinici e prospettive possibili

di Eugene Korn

editore: Edb

Il testo tratta del rapporto tra ebrei e cristiani dal punto di vista ebraico. È la traduzione del saggio Rethinking Christianity. Rabbinic Positions and Possibilities costituente l'ottavo capitolo del volume Jewish Theology and World Religions, recentemente edito presso i tipi de The Littman Library Civilization, Oxford, UK - Portland. Nelle sue pagine il rabbino Korn illustra l'evolversi della riflessione rabbinica in relazione al cristianesimo dall'antichità ai giorni nostri, mettendo in evidenza, con chiarezza e puntualità, le difficoltà e le speranze inerenti al dialogo ebraico-cristiano. Il libro si divide essenzialmente in due parti. Nella prima l'autore fa una carrellata storica sulla posizione del cristianesimo nella teologia ebraica evidenziando la diversità di posizioni enunciate dai rabbini nel corso dei secoli: posizioni che vanno dalla completa apertura verso il cristianesimo al suo netto rifiuto. La conclusione è che l'atteggiamento di apertura o chiusura dipende non dalla posizione normativa/teologica ebraica, ma dalle condizioni economiche e sociali di volta in volta succedutesi nel tempo. La seconda parte tratta del rapporto tra ebrei e cristiani oggi, dopo l'Olocausto e il concilio Vaticano II. L'invito ai cristiani è di accettare il dialogo con gli ebrei cercando di capire, nel campo politico, l'importanza che ha per la loro esistenza lo Stato d'Israele... Prefazione del Card. Angelo Bagnasco. Introduzione di Rav Giuseppe Laras.
11,00

«Ricordati dei giorni del mondo»

editore: Edb

pagine: 272

L'inesausto "pensare" di Israele sembra trovarsi al crocevia tra la riflessione speculativa di natura più propriamente filosof
17,50

«Ricordati dei giorni del mondo»

editore: Edb

pagine: 384

L'inesausto "pensare" di Israele sembra trovarsi al crocevia tra la riflessione speculativa di natura più propriamente filosof
26,50

Se così si può dire

.. Variazioni sull'ebraismo vivente

di De Benedetti Paolo

editore: Edb

pagine: 224

Se così si può dire è la traduzione più fedele dell'espressione ebraica kivjaqôl, che indica il paradosso per cui alla Torah è
18,50

Dallo stesso grembo. Le origini del cristianesimo e del giudaismo rabbinico

editore: Edb

pagine: 184

Il rapporto tra ebrei e cristiani ricorda quello dei due figli di Rebecca: Giacobbe ed Esaù
17,80

In ascolto delle Scritture di Israele

editore: Edb

pagine: 136

12,90

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