Allemandi
Il mobile piemontese nel Settecento
di Roberto Antonetto
editore: Allemandi
pagine: 712
Straordinaria antologia fotografica ragionata del mobile piemontese nel Settecento, questo libro propone 1
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Le ceramiche islamiche della collezione Laura. Ediz. italiana e inglese
editore: Allemandi
pagine: 159
Anche il più distratto dei visitatori, dopo aver varcato la soglia di Villa San Luca a Ospedaletti (Imperia), non potrà che ri
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Il palazzo Carignano
editore: Allemandi
pagine: 79
Nato per volere di Emanuele Filiberto di Savoia, il palazzo inaugurò la prima stagione della sua vita distinguendosi come capolavoro di avanguardia stilistica barocca; le scelte architettoniche di Guarino Guarini, le decorazioni degli interni e le importanti collezioni ospitate nel tempo, furono all'origine di un prestigio destinato a crescere ulteriormente nel Settecento con i dipinti dei Galliari l'ampliamento delle scuderie di Filippo Castelli, e il rinnovo del salone d'onore. Quando, conclusa la sua funzione residenziale, l'edificio venne svuotato dei preziosi dipinti e gli arredi messi all'asta, dei fasti sabaudi rimase solo il contenitore. Il palazzo, così trasformato, era pronto per la seconda fase della sua vita che ne vide mutare la funzione in spazio adibito agli organi politici del nascente Stato Italiano. La costruzione dell'ala ottocentesca fu infatti la risposta all'esigenza pratica di trovare uno spazio adeguato a ospitare il Parlamento Italiano. Sfortunatamente, quando nel 1865 la capitale venne trasferita a Firenze, della nuova ala del palazzo erano state costruite solo le fondamenta, e la nuova aula parlamentare non venne pertanto mai utilizzata. Il termine dei lavori di costruzione dell'ala nuova segnò l'inizio della musealizzazione e quindi della terza rinascita di Palazzo Carignano quando, a partire dagli anni trenta del Novecento, le sue sale divennero la sede del Museo del Risorgimento e acquistarono una nuova fisionomia.
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Landriani alla Scala
di Vittoria Crespi Morbio
editore: Allemandi
pagine: 115
Nella Milano napoleonica confluiscono i maggiori talenti del teatro italiano: compositori come Rossini, coreografi come Viganò e Gioja. Paolo Landriani (1757/1839), scenografo e teorico della scenografia, è l'artista che incarna il gusto, l'estetica, l'indirizzo stilistico di tutta un'epoca: sul palcoscenico della Scala, sera dopo sera, scorrono le sue ampie, misurate, auguste vedute neoclassiche. Per la prima volta una monografia ne racconta la storia.
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Zuffi alla Scala
di Vittoria Crespi Morbio
editore: Allemandi
pagine: 133
Spinto eclettico e inquieto, Piero Zuffi (1919/2006) accoglie le più disparate eredità, dal teatro ehsabettiano alla tradizione nipponica, e le trasmuta in una personalità di scenografo fantasiosa, tesa a sperimentare di continuo, dispersiva per eccesso di talento. Alla Scala firma spettacoli rimasti celebri collaborando con Maria Callas, Carlo Maria Giulini, Luchino Visconti. Tentato dal cinema, dissiperà il proprio patrimonio artistico e chiuderà tragicamente la propria avventura.
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La reggia di Venaria e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea. Catalogo della mostra (12 ottobre 2007-30 marzo 2008)
editore: Allemandi
pagine: 673
Più che un catalogo questo è un volume di studi sulla dinastia dei Savoia, ricco di saggi storici e non soltanto sull'arte sab
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Luigi Anton Laura: la vita, la casa. Racconti di un antiquario, collezionista, viaggiatore
editore: Allemandi
pagine: 77
Villa San Luca a Ospedaletti, nella riviera deL Ponente ligure, conserva la straordinaria collezione di arti decorative dell'a
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