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Archinto

Lettere a Georges 1933-1959

editore: Archinto

pagine: 328

Le lettere che compongono questo volume sono state ritrovate nel 2003 nella cantina di Georges Canetti, fratello di Elias, premio Nobel per la letteratura. La corrispondenza, in cui si incrociano le lettere di Georges, Elias e Veza, moglie dello scrittore, ha inizio a Vienna nel 1933 e si sviluppa come un vero romanzo epistolare. Sono quasi assenti le lettere di Georges, perdute o distrutte, e d'altronde piuttosto rare, come gli rimproverano Veza ed Elias. Mentre quest'ultimo si divide tra l'attività letteraria e le innumerevoli avventure extraconiugali, Veza, ossessionata dallo spettro della vecchiaia, si consuma in un amore senza speranza per il cognato Georges, giovane medico omosessuale, sognando un'unione impossibile. Documento letterario prezioso, diario a due voci di una coppia di artisti, testimonianza di quel cosmopolitismo europeo di cui Canetti fu uno dei più brillanti esponenti, singolare romanzo vissuto di un amore sublime: una rivelazione.
25,00

Lettere da New York. 1929-1930

di Federico García Lorca

editore: Archinto

pagine: 106

Sbarcato in America nel giugno del 1929, Federico Garda Lorca vi rimase fino all'aprile del 1930. Affascinato e sconcertato dal dinamismo degli americani, dal miscuglio di razze, dai neri di Harlem, dal crollo di Wall Street - cui si trovò ad assistere per caso -, il giovane poeta spagnolo raccolse le sue impressioni nei versi di "Poeta en Nueva York". Le quindici lettere ai familiari, qui proposte insieme al testo della conferenza in cui Lorca illustrava quella raccolta, costituiscono una testimonianza sul soggiorno americano e una prima stesura dei temi elaborati in poesia. Prefazione di Angela Bianchini.
14,00

Da nessuna parte

di Yasmina Reza

editore: Archinto

pagine: 56

In ciascuno di noi, figlio o genitore, l'infanzia lascia delle tracce, luminose o dolorose, che rimangono per tutta la vita, indipendentemente da chi siamo o da dove veniamo. E mentre ogni scrittore si trova, prima o poi, a confrontarsi con questa stagione della vita, nel caso della Reza la ricerca risulta impossibile perché, per lei, "non ci sarebbe nessuna parte dove ritornare".
12,00

Solo, con me stesso e le mie poesie. Lettere 1960-1968

editore: Archinto

pagine: 88

Quindici lettere sono il ridotto ma prezioso corpus che compone la corrispondenza tra Paul Celan e Theodor W. Adorno in un arco di tempo di più di otto anni, tra il 1960 e il 1968, che coincide con il lento e disperato ripiegarsi del poeta nell'incapacità di vivere e di convivere, progressivamente ammessa e suggellata infine con il suicidio del 1970. Impossibilitato, per riprendere una formula dello stesso Adorno, a "parlare dell'orrore attraverso il silenzio", Celan si rivela, nel suo approccio con una figura da lui riverita come poche altre, in tutta la sua disarmata fragilità, esibita "confessionalmente" al cospetto di un interlocutore la cui ammirazione, forse imbarazzata, certo colpevolmente tardiva, resta comunque schermata da una condiscendenza e da un'incomprensione che replicano - a un livello di intensità che solo il lettore è in grado di mettere a fuoco con tutte le sue drammatiche implicazioni - il celebre episodio del mancato incontro tra i due uomini in Engadina, immortalato nel 1959 dalla celaniana "Conversazione nella montagna".
15,00

Centosedici cinesi, circa

di Thomas Heams-Ogus

editore: Archinto

pagine: 154

Il romanzo rivela un episodio semisconosciuto della storia italiana durante la seconda guerra mondiale. Nel 1941, la Cina (in quanto stato nemico del Giappone, membro dell'Asse) diventa nemica dell'Italia. I pochi cinesi nella penisola il governo italiano li fa rinchiudere nell'ex monastero di Isola (ai piedi del Gran Sasso, in Abruzzo), adibito a campo di concentramento. Il campo non ha sbarre, e i guardiani sono piuttosto tolleranti. Malgrado i rapporti con gli abitanti di Isola siano sporadici e difficili, gli internati vengono guardati con rispetto. La vita di questi centosedici individui travolti dalla Storia, cambia con il crollo del regime fascista. Se alcuni decidono di rimanere, altri scappano facendo perdere le proprie tracce, mentre altri ancora si uniscono alla Resistenza. Durante l'evasione un cinese vede "passare l'aereo che avrebbe cambiato tutto", diventando testimone inconsapevole della fuga di Mussolini dal Gran Sasso. L'autore sceglie di non dare la parola agli internati e di farne emergere l'umanità, i ricordi, le paure e i sentimenti attraverso una scrittura precisa, rarefatta, dove ogni parola è pesata, una scrittura capace nella sua pregnanza di catturare e restituire l'inesprimibile che abita in fondo ai cuori di questi come di tanti altri immigrati. L'elenco finale con i centosedici nominativi restituisce ai protagonisti l'individualità cancellata dalla Storia, e che solo il romanzo può riportare in vita.
14,00

La Torah spiegata ai giovani

di Ouaknin Marc-Alain

editore: Archinto

pagine: 154

La Torah è composta dai primi cinque libri della Bibbia - per gli ebrei la parte più importante
12,50

Tanti viaggi

Partono con lui Maurizio Cucchi e Giovanni Mariotti

di Orsenigo Vittorio

editore: Archinto

pagine: 185

Guido, i' vorrei, che tu e Lapo ed io
13,00

Sull'utilità dei nemici

di Plutarco

editore: Archinto

pagine: 58

Può un nemico essere utile? Plutarco non ha dubbi: in questo breve, ironico pamphlet, ci guida alla scoperta di chi ci detesta
10,50

Il cammino parallelo

Lettere 1888-1911

editore: Archinto

pagine: 144

Due titani
15,00

Bellezza, addio

Lettere a Dario Bellezza (1972-1992)

di Ortese Anna M.

editore: Archinto

pagine: 103

L'incontro tra Anna Maria Ortese e Dario Bellezza avviene a Roma, nella casa di Graziana Pentich, moglie di Alfonso Gatto, agl
15,00

Parole d'amore

Raccolte di lettere d'amore

 

editore: Archinto

pagine: 183

Niente è più imbarazzante di una lettera d'amore scritta da un grande uomo, da una grande donna: i lamenti di Napoleone, i pig
13,00

Il dottor Livingstone, suppongo

.. Incontri e confronti di viaggio

 

editore: Archinto

pagine: 124

Se, come sosteneva Alexander Pope, lo studio dell'umanità è essenzialmente studio dell'uomo, ne consegue che un viaggiatore ch
12,00

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