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Archinto

Storie di un vecchio signore milanese

di Giuseppe Barbiano di Belgiojoso

editore: Archinto

pagine: 210

La testimonianza di Giuseppe Barbiano di Belgiojoso attraversa quasi un secolo e tocca pagine fondamentali per la storia di Mi
20,00

Amici pittori. Da Guttuso a Morlotti

di Dante Isella

editore: Archinto

pagine: 200

A dieci anni dalla scomparsa (dicembre 2007) di Dante Isella, vede la luce questo libro che risponde a un progetto da lui già
15,00

Proust contro Cocteau

di Claude Arnaud

editore: Archinto

16,00

Finalmente tutto finì

di Leonardo Borgese

editore: Archinto

pagine: 60

Due testi. Una lettera al padre, Giuseppe Antonio Borgese, del 30 agosto 1945 fra le macerie della guerra e della rinascita, e il racconto di un viaggio da Ponte in Valtellina a Roma, nel luglio del 1943, perché convocato dalla Commissione Centrale dei Danni di Guerra per ricevere un rimborso "milionario". Come scrive Claudio Magris nella sua Prefazione, "le poche pagine di questo 'Milione' sono uno straordinario viaggio in Italia in uno dei suoi momenti più tragici, più indecorosi e più eroici. Borgese attraversa il suo Paese con l'occhio critico della moralità offesa ma anche con l'umanissima bonarietà di chi sa sorridere della pasticciona commedia della vita". Il "pezzo forte" di questo libro è tuttavia la lettera al padre "... una delle grandi 'Lettere al padre' del secolo scorso... È toccante, è commovente - pur nell'asciuttezza del tono - sentire come Leonardo abbia bisogno che il padre lontano (meritorio maestro non investito direttamente dalla tragedia, nella sua esistenza in America) conosca quello che egli ha fatto, l'animo con cui egli ha affrontato e superato le difficoltà, la dirittura e il coraggio che lo hanno sorretto, e che hanno sorretto la sua famiglia, in quegli anni così difficili. Ha bisogno che il grande padre lo stimi e conosca il dramma della sua esistenza e anche la dignità di quest'ultima."
12,00

Il Corano spiegato ai giovani

di Benzine Rachid

editore: Archinto

pagine: 212

Il Corano: tutti ne parlano, ma chi lo conosce veramente? Questo libro rivela al grande pubblico un Corano misconosciuto, spes
14,00

Dialogo con Borges

di Victoria Ocampo

editore: Archinto

pagine: 128

Jorge Luis Borges e Victoria Ocampo rivivono in questa raccolta di parole, ricordi, lettere, fotografie di due "esseri, ognuno a suo modo eccezionale". E assieme a loro tutto un universo di parenti, amici, conoscenti del calibro di Adolfo Bioy Casares, José Ortega y Gasset, Le Corbusier, Drieu la Rochelle, Roger Caillois, Albert Camus. Sullo sfondo, la storia di quell'effervescente periodo: la nascita della rivista "Sur", l'ottusità e la violenza delle dittature e del peronismo; la Biblioteca e la cecità di Borges; la rivoluzione a Cuba; le prime traduzioni in Europa e negli Stati Uniti di autori che staranno poi alla base del "boom" della letteratura ispanoamericana. Note all'edizione originale di Juan Javier Negri e Ernesto Montequin.
15,00

Lettere a Merline

di Rainer Maria Rilke

editore: Archinto

pagine: 117

Questa selezione delle lettere del poeta praghese documenta gli esordi della relazione con Merline fino al compimento del suo
14,00

A presto, dunque, e a sempre. Lettere 1955-1990

editore: Archinto

pagine: 306

Il volume presenta in forma integrale la corrispondenza inedita tra Elena Croce e Maria Zambrano: documento straordinario sia del pensiero della Zambrano, le cui lettere costituiscono un autentico laboratorio filosofico, sia della scrittura di Elena Croce, di cui le lettere mettono in luce quelle qualità che la fanno partecipe della migliore tradizione memorialistica. L'apparato critico ricostruisce l'ordito delle vicende biografiche, culturali, sociali e politiche su cui l'epistolario s'intesse, delineando eventi e processi che hanno segnato la storia del Novecento e che trovano un vivido riflesso nelle considerazioni appassionate e lucide delle autrici.
20,00

Lettere dal fronte a Mario Puccini

di Giuseppe Ungaretti

editore: Archinto

pagine: 68

Tra le migliaia di soldati italiani impegnati nel 1917 sul fronte isontino, si trovano due scrittori già amici da qualche anno: Mario Puccini, ufficiale in servizio presso il Comando supremo della III armata, e Giuseppe Ungaretti, soldato semplice nel 19° reggimento, dove milita sin dal novembre del 1915 e dove ha maturato le drammatiche esperienze militari ispiratrici delle poesie del "Porto sepolto", pubblicato sul finire del 1916. E dell'accoglienza critica ricevuta da questo libriccino scrive Ungaretti in una delle prime lettere indirizzate a Puccini tra l'aprile e il dicembre di quell'anno funesto; come pure scrive, polemicamente, di d'Annunzio, che fa "le pose plastiche in ginocchio davanti ai feretri dinanzi al fotografo sempre immancabile". Ma in queste lettere Ungaretti racconta anche la sua vita difficile al fronte "macerato di malinconia" e tanto in cattiva salute da essere dichiarato inabile alle fatiche di guerra; per questo sarà avviato a un corso per diventare ufficiale contro la sua volontà di rimanere soldato tra i soldati, ritenendosi inadeguato a comandare e a dare ordini. E poi arriva Caporetto, che in una lettera di novembre Ungaretti racconta in tutta la sua drammaticità: "buttato via come una pietra da una violenza bruta" dopo aver visto "schiantati" tanti "docili, poveri compagni".
16,00

Amicizia e passione. Giacomo Leopardi a Napoli

di René de Ceccatty

editore: Archinto

pagine: 281

"Amicizia e passione", dello scrittore René de Ceccatty, racconta, commenta e interpreta gli ultimi anni di Giacomo Leopardi, quei famosi ultimi sette anni in cui il poeta visse insieme al giovane scrittore Antonio Ranieri (che li racconterà in un suo libro di memorie). Quello che appassiona lo studioso e scrittore francese, al punto da coinvolgerlo in una sorta di speculare riflessione psicologica, è l'intrecciarsi delle motivazioni sentimentali e psichiche - il legame col contorno familiare, soprattutto con la sorella Paolina - con l'evolversi del pensiero e della poetica leopardiana. De Ceccatty analizza con estrema acutezza la fascinazione, in questo rapporto casto e appassionato, di entrambi, e ne coglie le ombre e i riflessi nell'opera del grande poeta, non solo nella poesia ma soprattutto nell'asistematico universo della sua prosa, nelle riflessioni e nei pensieri che, secondo lo scrittore francese, avvicinano Leopardi ai grandi filosofi moderni, da Nietzsche a Cioran.
20,00

Lettere intorno a un giardino

di Rilke Rainer M.

editore: Archinto

pagine: 54

Solo e sofferente, Rilke confida residue gioie ed estremi tormenti alla giovane istitutrice ginevrina Antoinette de Bonstetten
9,00

Non posso tradurre il mio cuore. Lettere 1924-1940

editore: Archinto

pagine: 122

La corrispondenza intercorsa dal 1924 al 1940 tra Rabindranath Tagore e Victoria Ocampo costituisce la testimonianza - finora
15,00

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