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Archinto

Archivio di voci. Incontri di teatro con M. Baliani, G. Bartolomei, A. Celestini, P. Delbono, M. Ndiaye, M. Ovadia, M. Paolini, L. Ronconi, S. Sartori, G. Scabia

di Oreggia Vincenzo M.

editore: Archinto

pagine: 259

Differenti percorsi si incrociano in una personale investigazione condotta tendendo l'orecchio alle parole di registi, autori,
19,00

Amicizia e passione. Giacomo Leopardi a Napoli

di René de Ceccatty

editore: Archinto

pagine: 281

"Amicizia e passione", dello scrittore René de Ceccatty, racconta, commenta e interpreta gli ultimi anni di Giacomo Leopardi, quei famosi ultimi sette anni in cui il poeta visse insieme al giovane scrittore Antonio Ranieri (che li racconterà in un suo libro di memorie). Quello che appassiona lo studioso e scrittore francese, al punto da coinvolgerlo in una sorta di speculare riflessione psicologica, è l'intrecciarsi delle motivazioni sentimentali e psichiche - il legame col contorno familiare, soprattutto con la sorella Paolina - con l'evolversi del pensiero e della poetica leopardiana. De Ceccatty analizza con estrema acutezza la fascinazione, in questo rapporto casto e appassionato, di entrambi, e ne coglie le ombre e i riflessi nell'opera del grande poeta, non solo nella poesia ma soprattutto nell'asistematico universo della sua prosa, nelle riflessioni e nei pensieri che, secondo lo scrittore francese, avvicinano Leopardi ai grandi filosofi moderni, da Nietzsche a Cioran.
20,00

Lettere intorno a un giardino

di Rilke Rainer M.

editore: Archinto

pagine: 54

Solo e sofferente, Rilke confida residue gioie ed estremi tormenti alla giovane istitutrice ginevrina Antoinette de Bonstetten
9,00

Non posso tradurre il mio cuore. Lettere 1924-1940

editore: Archinto

pagine: 122

La corrispondenza intercorsa dal 1924 al 1940 tra Rabindranath Tagore e Victoria Ocampo costituisce la testimonianza - finora
15,00

La passione sospesa. Intervista con Leopoldina Pallotta della Torre

editore: Archinto

pagine: 171

Nel 1989, mentre stava scrivendo "L'amante della Cina del Nord", Marguerite Duras ebbe una serie di incontri, durati diverse s
15,00

Fine al tormento. Ricordando Ezra Pound. Con lettere a H. D. e «Il libro di Hilda» di Ezra Pound

editore: Archinto

pagine: 253

Fine al tormento è un memoriale in forma di diario tenuto da H
20,00

Intanto rimaniamo uniti

Lettere ai figli

di Freud Sigmund

editore: Archinto

pagine: 284

Questo volume presenta un'ampia selezione delle lettere, per la gran parte inedite, scritte da Sigmund Freud a cinque dei suoi
25,00

Gli angeli di Cocteau. Lettere 1946-1954

editore: Archinto

pagine: 117

A Sanremo, alla fine della guerra, il diciannovenne Sergio Ferrero conosce Federico Almansi, il "celeste scolaro" protagonista dell'ultima stagione della poesia di Saba, e attraverso di lui entra in contatto con il poeta. Inizia così una corrispondenza che copre quasi un decennio (gli anni della maturazione di Ferrero e quelli del definitivo decadimento di Saba), in cui voci e ruoli appaiono da subito interscambiabili. Il giovane cerca rassicurazioni nel maestro; il "maestro" che tale non si è mai sentito, prigioniero della Trieste che ama e odia, ha bisogno di respirare l'aria fresca della giovinezza. Tra i due fa continuamente capolino la figura di Federico, con il sogno di un futuro nella letteratura ma anche le prime avvisaglie della malattia mentale che di lì a poco lo annienterà. Un carteggio che si legge come un romanzo, pieno di micro racconti esilaranti: il furto di una copia del "Canzoniere" architettato da Saba nella sua stessa libreria, la correzione delle bozze in un fumoso bar-biliardo nei pressi della stazione Centrale di Milano, un'arcadica lettura di poesie nei boschi con ragazzi arrampicati sugli alberi. Il tutto corredato da una prefazione, scritta da Ferrero ottantenne con la penna felice ed esatta di tanti suoi romanzi, che ci consegna un'immagine inedita e segreta di uno dei maggiori poeti del Novecento. Postfazione di Basilio Luoni.
14,00

La parola è per metà di colui che parla

.. Conversazioni con Gérard Macé

di Starobinski Jean

editore: Archinto

pagine: 141

Chi può spiegare Starobinski meglio di Starobinski stesso? Chi, meglio di lui, può farci entrare nella vastità della sua ricer
14,00

Sermone in onore di Bacco e a beneficio dei bevitori

di Anonimo

editore: Archinto

pagine: 54

Un'"omelia" in onore di Bacco e del suo dono più prezioso, il vino, "stampata a Frontignan presso Nicolas La Sbornia in via della Bottiglia". L'anonimo autore di questo testo, presente in una raccolta di scherzose "Réponses spirituelles" (Colonia 1686), riprende la tradizione tardomedievale dei dissacranti sermons joyeux, vere e proprie parodie dei sermoni religiosi, recitate da un attore e infarcite di citazioni bibliche, puntualmente rovesciate e volte in burla. Vivace, forte di una dialettica suadente e ironica, il nostro anonimo intesse qui una serrata apologia della vite, del vino e delle bevute, dimostrando come l'uomo dabbene non possa fare a meno di Bacco e dell'ebbrezza, e come, per contro, gli astemi siano dei blasfemi irriducibili, che è necessario ricondurre in fretta alla vera fede! Prefazione di Giulio Guidorizzi.
11,00

Dèi e dee della Grecia spiegati ai giovani

di Schmitt Pantel Pauline

editore: Archinto

pagine: 101

Come sono nati gli dèi? Perché sono oggetto di culto? Che cos'è l'Olimpo? Che importanza rivestono le divinità di sesso femmin
11,00

Il villaggio di cartone

di Ermanno Olmi

editore: Archinto

pagine: 92

In una vecchia chiesa ormai in disuso un anziano prete assiste impotente allo smantellamento di tutti i simboli religiosi fino alla sparizione del grande crocifisso e alla trasformazione della casa del Signore in un centro di accoglienza per gli immigrati, "i veri ornamenti del tempio di Dio". Il vecchio prete, senza più un luogo in cui officiare i suoi servizi, si troverà a prendersi cura dei disperati che, inseguiti dalla polizia, hanno cercato un rifugio nella chiesa dismessa, e grazie a loro ritroverà una fede ormai vacillante. Il messaggio di Ermanno Olmi non lascia spazio a dubbi: via i simulacri, dentro gli uomini. La sceneggiatura del film del grande regista lombardo, presentato fuori concorso all'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e accolto dal giudizio unanime dei critici come un piccolo capolavoro, è stata scritta valendosi delle considerazioni di Claudio Magris e Gianfranco Ravasi ed è qui accompagnata da un saggio introduttivo del teologo Vito Mancuso.
12,50

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