Avagliano
Male e peggio
di Selvetella Yari
editore: Avagliano
pagine: 194
Leo Peggioni, commesso in un ipermercato, viene accusato dell'omicidio del suo caporeparto, Rubik
Contattaci
All'angelo della Chiesa scrivi. Autorità e autorevolezza nella Chiesa
di Dellavite Giulio
editore: Avagliano
pagine: 169
Il rapporto tra autorità e autorevolezza nella Chiesa non si struttura tanto attraverso un potere tutelato burocraticamente, q
Contattaci
All'altezza delle labbra
di Cristofaro Antonella
editore: Avagliano
pagine: 150
Si può scegliere di vivere cercando l'assolutezza della propria esistenza; si può vivere rimanendo fermi a guardare la vita de
Contattaci
La vita come un gioco
di Mozzillo Giovanna
editore: Avagliano
pagine: 360
A quasi novant'anni Brando rievoca la sua vita
Contattaci
I vecchi esultano la sera
di Acitelli Fernando
editore: Avagliano
pagine: 198
È Roma lo scenario che protegge i personaggi di questi racconti
Contattaci
Il treno d'argento. Memoriale 1950-1990. L'Italia dei pittori e dei poeti
di Falciano Rocco
editore: Avagliano
pagine: 201
Tra gli anni '50 e i primi '60 un gruppo sparuto di giovani nato agli inizi degli anni Trenta che privilegiavano la libertà de
Contattaci
Le donne e la Shoah
di De Angelis Giovanna
editore: Avagliano
pagine: 176
All'interno dell'ormai amplissima produzione di studi sulla Shoah, le donne sono quasi invisibili
Esaurito
Contattaci
La favola del cavallo
editore: Avagliano
pagine: 105
Nel suo nuovo romanzo l'autrice torna ad attingere con sapienza e passione all'inesauribile cornucopia di un passato sempre presente. Con Sabatino Scia, attraverso un percorso favolistico, dà voce a tutto ciò che è vivo: parlano barboncini, piccioni viaggiatori e altri animali che animano la storia al fianco di personaggi memorabili. Ma soprattutto parlano i miti, i riti e le leggende di una città impregnata di sacro e di magico. In questo viaggio si snoda la storia di Napolitano - un cavallo della "razza napoletana", destriero antichissimo e pregiato che nel Quattrocento godeva la più alta fama come cavallo da guerra, ma che era anche capace di seguire la musica e di mettersi quasi a danzare spontaneamente. In queste pagine il cavallo napoletano diventa simbolo di Napoli, della sua superba bellezza, perennemente imbizzarrita e imbrigliata, incompresa o malcompresa. Una medaglia del passato, una gloria dimenticata, una grande razza estinta ma che il caparbio amore per una terra e per una gente restituisce alla vita.
Contattaci
Renault 4. Scrittori a Roma prima della morte di Moro
editore: Avagliano
pagine: 146
Com'era Roma "prima" dell'uccisione di Aldo Moro? Com'era la socialità prima del cosiddetto "riflusso", dell'inaridimento dell
Contattaci
Quattro elementi
di De Seta Cesare
editore: Avagliano
pagine: 166
A una giovane operaia viene dato in custodia per poche ore un bambino che qualcuno sottrae alla sua svagata sorveglianza
Contattaci
Contattaci


