BEAT
Alla fine della notte
di Jan-Philipp Sendker
editore: BEAT
pagine: 319
L'aria tiepida di una mite giornata autunnale accoglie Paul Leibovitz nel Sichuan, dove si è recato a fare visita all'amico Zh
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Il segreto del vecchio monaco e altre fiabe birmane
editore: BEAT
pagine: 253
Mentre svolgeva le ricerche per i suoi romanzi più amati e conosciuti, "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" e "Gli accord
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Nella luce e nell'ombra
di Mark Helprin
editore: BEAT
pagine: 638
Un venerdì mattina del 1946, in completo beige, camicia bianca e cravatta azzurra, Harry Copeland esce di casa sua, al 333 di
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Istituto di bellezza Margaret Thatcher
di Marsha Mehran
editore: BEAT
pagine: 222
Buenos Aires, primavera del 1982
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La logica del lupo
di Alex Lake
editore: BEAT
pagine: 320
Julia Crowne, avvocato divorzista, un matrimonio giunto ormai al capolinea, un'esistenza divisa tra l'essere una brava madre e
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Guglielmo Marconi e l'omicidio di Cora Crippen
di Erik Larson
editore: BEAT
pagine: 542
Il 13 luglio 1910 Walter Dew, ispettore capo di Scotland Yard, detto Blue Serge per i suoi abiti inappuntabili ed eleganti, ri
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La signora Armitage
di Penelope Mortimer
editore: BEAT
pagine: 210
La signora Armitage ha avuto uno sciame di figli da quattro mariti, accolti e amati dall'ultimo come fossero suoi, ma proprio
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Il grande marinaio
di Catherine Poulain
editore: BEAT
pagine: 400
È una notte di febbraio a Manosque-les-Pla-teaux, nel Sud della Francia, una notte in cui i bar sono ancora pieni di gente e d
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Il genio dell'abbandono
di Wanda Marasco
editore: BEAT
pagine: 351
"Il genio dell'abbandono" racconta la vita del più grande scultore italiano fra Otto e Novecento: Vincenzo Gemito
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La lista di Lisette
di Susan Vreeland
editore: BEAT
pagine: 432
È il 1937 quando Lisette giunge a Roussillon, un villaggio della Provenza appollaiato in cima a una montagna
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Svegliamoci pure, ma a un'ora decente
di Joshua Ferris
editore: BEAT
pagine: 365
Paul O'Rourke vive a New York in un appartamento su due livelli con vista sulla Brooklyn Promenade. Va a cena tre o quattro volte a settimana da chef che hanno parecchie stelle Michelin, infanzie trascorse nella valle del Rodano e show televisivi tutti loro. Si aggira in luoghi dove le scorte di vino, da sole, fanno sembrare l'Impero romano una zona depressa del Kansas. Ha uno studio di dentista che occupa metà del piano terra di un condominio dietro Park Avenue, la strada più elegante del mondo, dove i portieri si vestono con tanto di guanti e berretto e aprono le porte ad anziane vedove con cagnolino. È capace di lavorare in cinque postazioni situate in cinque sale diverse, e di fare, cosi, soldi a palate. Tifa per i Red Sox che, nel 2004, soffiarono persino il titolo agli Yankees e vinsero le World Series. In una sola estate, per due mesi, ha anche profuso tutte le sue energie migliori nel golf. E, tuttavia, Paul O'Rourke ha un grave problema: tutte queste cose che racchiudono la sua vita gli appaiono soltanto parti. E le parti - e qui viene la fregatura - non sono tutto. Uno studio di dentista di successo non è tutto, i Red Sox, il lavoro, lo svago, gli chef, niente può essere veramente tutto, se ciascuna cosa riesce a occupare perfettamente il tempo soltanto per un certo periodo. Persino Connie, la ragazza con cui ha avuto un'intensa relazione, non può essere tutto.
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