Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

BFS Edizioni

Storie di socialisti. Idee e passioni di ieri e di oggi

di Lorenzo Gestri

editore: BFS Edizioni

pagine: 297

Il volume raccoglie una serie di saggi storici che rappresentano una sintesi del lavoro che ha impegnato l`autore nell`ultimo
18,00

La Resistenza difficile

di Santo Peli

editore: BFS Edizioni

pagine: 140

Censure, rimozione di momenti ritenuti imbarazzanti o disdicevoli rispetto a una versione altisonante ed eroicistica della Res
16,00

La prossima rivoluzione. Dalle assemblee popolari alla democrazia diretta

di Murray Bookchin

editore: BFS Edizioni

pagine: 188

Murray Bookchin ha speso la vita opponendosi allo spirito rapace del capitalismo del "crescere o morire"
18,00

Fascisti a Milano. Da Ordine Nuovo a Cuore Nero

di Saverio Ferrari

editore: BFS Edizioni

pagine: 150

Con il taglio dell'inchiesta giornalistica, il lavoro di Ferrari prende le mosse dall'assassinio, rimasto ancora oscuro, del giovane neofascista Alessandro Alvarez nei pressi di Milano, nel marzo 2000. In quella vicenda, a cavallo tra estremismo e malavita, fu anche indagato un ex terrorista nero. Da qui l'avvio, grazie al supporto di una ricca documentazione giudiziaria, dì un viaggio nell'estrema destra milanese, riannodando storie e figure del passato: la "banda Cavallini" dei primi anni Ottanta, il reclutamento di mercenari per le guerre d'Africa, l'accoltellamento di un consigliere comunale nel 1997... Fino agli anni più recenti, segnati dall'espandersi del fenomeno naziskin, dall'infiltrazione nelle curve, ma anche da episodi inquietanti quali l'organizzazione di un attentato a un magistrato antimafia. In questo percorso si evidenziano i legami politici e personali che continuano a collegare il mondo della destra radicale con quello della destra istituzionale.
14,00

Arditi, non gendarmi! Dalle trincee alle barricate: arditismo di guerra e arditi del popolo (1917-1922)

di Marco Rossi

editore: BFS Edizioni

pagine: 240

Gli Arditi del popolo, prima espressione dell'antifascismo in armi, si opposero con ogni mezzo agli squadristi di Mussolini alla vigilia della sua salita al potere, nella guerra civile seguita alla Prima guerra mondiale. Anche se per breve tempo, la loro azione fu al centro delle cronache dell'epoca e tutti gli schieramenti politici dovettero misurarvisi. Ciò nonostante, è stata oggetto di una lunga rimozione: il fatto che ex-combattenti, veterani dei reparti d'assalto, non solo si fossero sottratti alla strumentalizzazione mussoliniana, ma vi si fossero opposti anche con le armi contendendo al fascismo l'eredità "spirituale" dell'arditismo, ha rappresentato un precedente scomodo, difficile da interpretare. Ancora oggi la storiografia stenta a distinguere i ruoli giocati rispettivamente da arditi, futuristi, legionari fiumani e sindacalisti rivoluzionari in una situazione instabile e contraddittoria quale fu quella del Primo dopoguerra. La nuova edizione rivista e ampliata di "Arditi, non gendarmi!" ripercorre le tracce che dal fango delle trincee, passando attraverso le piazze di Fiume, portarono alle barricate dell'autodifesa proletaria contro l'aggressione fascista.
20,00

Politica e magistratura in Italia

di Francesco S. Merlino

editore: BFS Edizioni

pagine: 190

\\non dimentichiamo che nella societa` presente molti delitti veri e propri rimangono impuniti, perche` commessi da coloro che
14,00

Adieu Pearà. Memorie future dalle ombre di Verona

di Giulio Meazza

editore: BFS Edizioni

pagine: 205

In un domani ormai alle porte, le memorie di un uomo in crisi con i suoi simili che non riesce più a riconoscere ì 'ambiente circostante. Romanzo di fantascienza sociale, venato di umorismo e fascino per il grottesco, "Adieu pearà" gioca con le paure e le ansie della nostra società proiettate nel 2029, in una polverosa Verona ipertrofica e anabolizzata, troppo vicina e troppo lontana per non essere facilmente confusa con una qualsiasi città del Nordest di oggi. E mentre ossessioni securitarie e identitarie alimentano la paranoia - dividendo la popolazione in paradossali opposte fazioni - tra la nebbia che avvolge le vie e le coscienze si intravede un barlume di folle speranza:un misterioso gruppo clandestino sta cospirando nell'ombra... Chiunque legga queste stralunate cronache si ritroverà coinvolto suo malgrado nei risibile dramma di Giulio, sarà colto da un inspiegabile, irresistibile, patetico desiderio di indossare una barba finta e uscire per le strade, stringendo nel pugno un pomodoro.
12,00

Credevo nel partito. Memorie di un riformista rivoluzionario

di Giulio Seniga

editore: BFS Edizioni

pagine: 240

Ci sono uomini che decidono di rischiare tutto: potere, onori, lavoro, amicizie e finanche la vita per restare fedeli alle proprie idee. Altri uomini preferiscono restare fedeli all'apparato e alle gerarchie. I primi, come Giulio Seniga, sono considerati dei traditori. I secondi, come Pietro Secchia, mantengono onori e potere ma perdono l'unica cosa per cui credevano valesse la pena di vivere: la battaglia per le proprie idee. Seniga e Secchia non condividevano la via italiana al socialismo di Togliatti ma solo Seniga ha osato ribellarsi al Partito. La sua vita e la storia del Partito comunista italiano sono cambiate per sempre quando il 25 luglio 1954 ha deciso di sfidare Togliatti e l'apparato. Questo libro raccoglie una serie di testi (alcuni dei quali inediti) in cui Seniga ricostruisce le ragioni della sua "svolta" e delinea le idee guida della sua lunga e sofferta battaglia politica e intellettuale. I saggi di Maria Antonietta Serci e Martino Seniga consentono di inquadrare e attualizzare la figura di Seniga all'interno di una ricostruzione storica originale, resa possibile dalla riorganizzazione del suo archivio.
14,00

In Tibet. Un viaggio clandestino

di Flaviano Bianchini

editore: BFS Edizioni

pagine: 186

"Finalmente si cammina. Un vero viaggio è un viaggio da fare a piedi. Oggi raramente un uomo percorre lunghi viaggi a piedi. Non lo fa quando è imprigionato nella sua città tra lavoro e famiglia, ma non lo fa neanche quando decide di andarsene. Il vero viaggio, il viaggio di scoperta e di esplorazione, è solo il viaggio a piedi. Il viaggio a piedi è l'unico tipo di viaggio che consente di vedere nuove terre ma anche, come diceva Proust, di vedere con nuovi occhi. Sono qui per camminare. Non posso sperare di entrare dentro il Tibet se non mi muovo come si muovono i tibetani. E i tibetani, da sempre, si muovono a piedi. Se vuoi conoscere il Tibet, l'unico modo è muoverti a piedi. Camminare."
18,00

100 e più buone ragioni contro il nucleare

editore: BFS Edizioni

pagine: 79

Quanti luoghi comuni o inesattezze circolano sul ritorno all'energia nucleare? Questo manuale di base, chiaro e agile, si propone di fornire un'informazione adeguata su quali gravi conseguenze comporti effettivamente questa scelta. Attraverso 101 voci essenziali vengono analizzate nel dettaglio tutte le problematiche sanitarie, ambientali, militari ed economiche connesse con l'impiego dell'energia atomica. Come dimostra la tragica vicenda di Fukushima, la scelta nuclearista è in realtà antieconomica e ci espone tutti a rischi gravissimi e irreversibili, che le future generazioni continuerebbero a pagare per secoli. Giorgio Ferrari, tecnico nucleare autore dell'introduzione, sostiene che "i cittadini italiani devono avere chiaro qual è il pateracchio che caratterizza il tentativo di ripresa in Italia dei programmi nucleari, addomesticando una tecnologia così delicata, complessa e densa di rischi al diretto controllo del potere politico". Tutto quello che vorreste sapere sul nucleare, e che il Governo non vi dice, potrete trovarlo in questo libro. Introduzione di Giorgio Ferrari.
6,00

La miseria e i delitti

di Pietro Gori

editore: BFS Edizioni

pagine: 242

A cent`anni dalla morte, di pietro gori (1865-1911) rimangono ancora tracce nella toponomastica e in lapidi e monumenti a lui
14,00

La schiavitù del nostro tempo. Scritti su lavoro e proprietà

di Lev Tolstoj

editore: BFS Edizioni

pagine: 169

Lev Tolstoj (1828-1910) non è stato soltanto il grande scrittore russo al culmine del romanzo dell'Ottocento, ma anche un originale interprete delle tradizioni etico-religiose dell'Occidente e dell'Oriente e un teorico radicale del pensiero politico. A partire dagli anni Settanta, quando una profonda crisi spirituale lo condusse a interrogarsi sul senso della vita, dedicò al militarismo, alla guerra, al diritto di proprietà privata della terra espressioni estreme della violenza del potere statale - e alla dottrina della Chiesa aspre pagine di condanna.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.