Dedalo
I «Prolegomena» di André Schott alla «Biblioteca» di Fozio
di Giuseppe Carlucci
editore: Dedalo
pagine: 367
In questo volume si ricostruisce la genesi della prima edizione a stampa del più importante libro greco di epoca medioevale: la Biblioteca di Fozio (IX secolo). Emergono con chiarezza, grazie anche a una documentazione in gran parte inedita, l'intreccio culturale e religioso, le difficoltà connesse allo scontro tra riformati e cattolici, nonché la capacità di alcuni umanisti illuminati di entrambi i fronti di superare le barriere e stabilire un'alleanza intellettuale e operativa intorno a un libro ricchissimo quale la "Biblioteca": un testo che alla fine unisce piuttosto che dividere. In queste pagine il lettore troverà la prima edizione tradotta e commentata dei "Prolegomena" di André Schott, il gesuita vero protagonista di questa affascinante vicenda.
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Fare cose con le parole
Scritti su donne, lavoro, politica, femminismo
di Pesce Adele
editore: Dedalo
pagine: 400
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Viaggio al cuore delle emozioni
editore: Dedalo
pagine: 64
Cosa sono le emozioni? Come si esprimono? A cosa servono? Come cambiano e quante ne esistono? Scopritelo insieme ad Anna, che oggi compie dieci anni e non sa che la aspetta una bella sorpresa: un viaggio scientifico al cuore delle emozioni! Saranno i suoi quattro amici e il suo amico ragno ad accompagnarla in questa avventura a bordo dell'Emobus, con la guida esperta della Professoressa Strambella.
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Viva la scienza
editore: Dedalo
pagine: 232
La scienza è comunemente vista come un'attività difficile e per pochi eletti, portata avanti da studiosi che si isolano dal mondo reale. Gli autori, accompagnandoci in un viaggio avvincente che spazia dalle infinità dell'universo fino all'evoluzione, ci svelano invece, attraverso aneddoti intriganti e biografie avventurose, la vera essenza degli scienziati: uomini pieni di passioni, immersi nella storia e nella vita quotidiana. Che cos'è la scienza, attività unica per l'uomo, vitale per affrontare tante insidie della vita moderna? È la domanda cruciale con cui si apre il racconto di questo mondo straordinario. Dalla fisica alla matematica, passando per la chimica e la biologia, con la scoperta del DNA e delle sue molteplici combinazioni che rendono uniche tutte le forme di vita, il libro giunge ad analizzare il ruolo delle nuove tecnologie, i significati sociali di Internet e quelli etici della clonazione, e le sfide per il futuro che la scienza può aiutare a risolvere. Disegni e parole convergono in perfetto equilibrio per stimolare i lettori a godere pienamente dell'avventura della scienza.
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La matematica dei social network
Una introduzione alla teoria dei grafi
di Higgins Peter M.
editore: Dedalo
pagine: 304
Come si può calcolare il percorso più breve tra due città? È possibile colorare una cartina geografica usando solo quattro col
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Corpi senza frontiere. Il sesso come questione politica
di Caterina Rea
editore: Dedalo
pagine: 174
Le sfere del corpo e del sesso sono state a lungo considerate come una dimensione privata e intima, lontana dalla storia e dalla politica. Ma il genere è un fatto "naturale" o una costruzione sociale, radicata negli strati della storia umana, che produce rapporti di dominio? L'ordine simbolico, come insieme di immagini che influiscono sul modo di vivere, è un'immutabile struttura universale o un'intricata trama di archetipi e stereotipi che può essere svelata e trasformata? Assumere il genere come categoria critica permette di leggere i rapporti di potere istituiti come aperti a possibili trasformazioni: una visione "denaturalizzata" del mondo, come percorso di accesso al cambiamento e a una condizione di autentica libertà personale e collettiva.
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Tutti i piaceri dell'intelletto. Antologia di testi libertini francesi del XVIII secolo
editore: Dedalo
pagine: 321
Brillante, spregiudicato, esibizionista: il Libertinismo del Settecento traghetta verso la rivoluzione la filosofia severa del Seicento. Con la complicità dei Lumi e della massoneria, attacca tutte le roccaforti dell'Ancien Régime e le strutture mentali dell'epoca puntellate dal potere assolutistico ed ecclesiastico e conquista gli animi parlando al cuore, alla ragione, ai sensi e agli istinti con la passione, la logica, la leggerezza e la licenziosità. Negli scritti proposti, Voltaire, Diderot, La Mettrie, d'Alembert, d'Holbach, de la Bretonne, Rousseau, Mirabeau, de Sade, Dulaurens, Besenval, Laclos, Robespierre, Chénier, Montesquieu, Denon e tanti altri grandi filosofi e avventurieri, scrittori, cronisti, gente di teatro e di corte, uomini di potere e uomini dei bassifondi tornano a sfidarsi nelle tesi più trasgressive e nei comportamenti più audaci come negli spazi della sociabilità dell'epoca. Personaggi eterogenei, apparentemente impegnati in un'innocua competizione di esprit, si disvelano esercito poderoso e determinato contro ogni istituzione, dogma e tabù. Un libro che ci restituisce sprazzi di luce sulle ragioni del nostro essere "civiltà" dell'Occidente europeo.
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I meridiani. La casa editrice De Donato fra storia e memoria
di Luca Di Bari
editore: Dedalo
pagine: 321
Negli anni '70, l'intellettualità barese, attraverso la De Donato, si fece interprete di un "pensiero della complessità", che si contrapponeva tanto al conservatorismo della cultura politica prevalente nella sinistra storica meridionale, quanto al radicalismo teorico della "nuova sinistra". Questa esperienza costituì il punto d'incontro di un gruppo di intellettuali meridionali che rappresentarono forse l'ultimo episodio culturale significativo del nostro Mezzogiorno. Difficile dire quali rapporti e quali legami con quella storia si possano rintracciare nell'esplosione della cultura pugliese e nella sua affermazione nella cultura nazionale dell'ultimo trentennio: cinema, letteratura, musica, teatro e altri generi. Un'esplosione che ha innovato, potenziato e proiettato nella cultura nazionale la vitalità delle "Puglie" come non era mai avvenuto prima. La storia della De Donato mostra legami evidenti con la costellazione del pensiero Meridiano. Si tratta di una rotazione significativa, imperniata su una proiezione euromediterranea inconcepibile prima della cosiddetta "globalizzazione", cioè dell'avvento del mondo post-bipolare.
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Il Nobel e l'impostore. Fatti e misfatti alle frontiere della scienza
di David Goodstein
editore: Dedalo
pagine: 168
In oltre vent'anni di carriera come fisico e docente al prestigioso California Institute of Technology, David Goodstein ha affrontato il problema della frode scientifica e ha contribuito alla definizione di linee guida per l'identificazione di comportamenti antiscientifici. Il "Nobel e l'impostore" è il frutto di quell'esperienza: attraverso l'analisi di casi reali o presunti di frode scientifica avvenuti nel corso del XX secolo, Goodstein cerca di rispondere a una domanda che attende ancora una risposta definitiva: che cosa caratterizza la frode scientifica e quali sono gli strumenti ideali per combatterla? I casi descritti vanno dal processo postumo a Millikan al caso della fusione fredda (con un risvolto tutto italiano) passando per le manipolazioni di Kumar, Urban e Schön. Spesso il confine tra dolo e superficialità è labile, e talvolta le convinzioni di un ricercatore rischiano di assumere un ruolo patologico nella valutazione dei risultati. La scienza, conclude Goodstein, è un'avventura fantastica che ogni giorno ci insegna qualcosa sull'Universo in cui viviamo. Dobbiamo vigilare affinché le azioni di pochi soggetti senza scrupoli non compromettano l'esito di questa avventura.
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L'istinto del piacere. Perché non sappiamo resistere al cioccolato, all'avventura e ai feromoni
di Gene Wallenstein
editore: Dedalo
pagine: 273
C'è chi lo chiama entusiasmo, giubilo, o puro e semplice godimento, ma cos'è il piacere? Cosa ci spinge a investire tempo, denaro ed energia nella sua ricerca? Per secoli, filosofi e uomini di fede hanno cercato una risposta a queste e ad altre domande. Spesso hanno paragonato il piacere alla felicità: ma mentre quest'ultima è un'astrazione razionale dettata dalle nostre identità sociali e morali, il piacere è un impulso edonistico incontrollato, un puro imperativo biologico capace di spingerci a gesti straordinari. Wallenstein trova una risposta convincente là dove pochi, finora, avevano cercato, cioè nei meccanismi evolutivi: l'istinto del piacere, secondo l'autore, è uno dei primi strumenti utilizzati dall'evoluzione per guidarci verso il maggiore successo riproduttivo. Partendo dai cinque sensi, il libro esplora come e perché ricerchiamo il piacere attraverso domande la cui semplicità è solo apparente: perché andiamo matti per il cioccolato e ci lasciamo trascinare da un profumo in un turbine di ricordi? Perché la musica ha il potere di calmarci? L'autore ci svela che in ognuno di questi casi l'istinto del piacere stimola la corretta crescita del cervello, amplifica la nostra capacità di trarre beneficio dai nostri sensi e ci conferisce un netto vantaggio evolutivo. Il viaggio prosegue con un'analisi dell'impatto del piacere sulla nostra vita quotidiana, dalla scelta dei nostri partner al significato della risata, dal nostro ballo preferito ai gusti artistici...
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