Dedalo
Tutti i piaceri dell'intelletto. Antologia di testi libertini francesi del XVIII secolo
editore: Dedalo
pagine: 321
Brillante, spregiudicato, esibizionista: il Libertinismo del Settecento traghetta verso la rivoluzione la filosofia severa del Seicento. Con la complicità dei Lumi e della massoneria, attacca tutte le roccaforti dell'Ancien Régime e le strutture mentali dell'epoca puntellate dal potere assolutistico ed ecclesiastico e conquista gli animi parlando al cuore, alla ragione, ai sensi e agli istinti con la passione, la logica, la leggerezza e la licenziosità. Negli scritti proposti, Voltaire, Diderot, La Mettrie, d'Alembert, d'Holbach, de la Bretonne, Rousseau, Mirabeau, de Sade, Dulaurens, Besenval, Laclos, Robespierre, Chénier, Montesquieu, Denon e tanti altri grandi filosofi e avventurieri, scrittori, cronisti, gente di teatro e di corte, uomini di potere e uomini dei bassifondi tornano a sfidarsi nelle tesi più trasgressive e nei comportamenti più audaci come negli spazi della sociabilità dell'epoca. Personaggi eterogenei, apparentemente impegnati in un'innocua competizione di esprit, si disvelano esercito poderoso e determinato contro ogni istituzione, dogma e tabù. Un libro che ci restituisce sprazzi di luce sulle ragioni del nostro essere "civiltà" dell'Occidente europeo.
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L'istinto del piacere. Perché non sappiamo resistere al cioccolato, all'avventura e ai feromoni
di Gene Wallenstein
editore: Dedalo
pagine: 273
C'è chi lo chiama entusiasmo, giubilo, o puro e semplice godimento, ma cos'è il piacere? Cosa ci spinge a investire tempo, denaro ed energia nella sua ricerca? Per secoli, filosofi e uomini di fede hanno cercato una risposta a queste e ad altre domande. Spesso hanno paragonato il piacere alla felicità: ma mentre quest'ultima è un'astrazione razionale dettata dalle nostre identità sociali e morali, il piacere è un impulso edonistico incontrollato, un puro imperativo biologico capace di spingerci a gesti straordinari. Wallenstein trova una risposta convincente là dove pochi, finora, avevano cercato, cioè nei meccanismi evolutivi: l'istinto del piacere, secondo l'autore, è uno dei primi strumenti utilizzati dall'evoluzione per guidarci verso il maggiore successo riproduttivo. Partendo dai cinque sensi, il libro esplora come e perché ricerchiamo il piacere attraverso domande la cui semplicità è solo apparente: perché andiamo matti per il cioccolato e ci lasciamo trascinare da un profumo in un turbine di ricordi? Perché la musica ha il potere di calmarci? L'autore ci svela che in ognuno di questi casi l'istinto del piacere stimola la corretta crescita del cervello, amplifica la nostra capacità di trarre beneficio dai nostri sensi e ci conferisce un netto vantaggio evolutivo. Il viaggio prosegue con un'analisi dell'impatto del piacere sulla nostra vita quotidiana, dalla scelta dei nostri partner al significato della risata, dal nostro ballo preferito ai gusti artistici...
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La stregoneria. Storia di una follia profondamente umana
di Arnould Colette
editore: Dedalo
pagine: 430
Argomento ampiamente frequentato dalla storiografia (e non solo), la stregoneria ha sempre suscitato notevole curiosità in un
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Il potere invisibile. Il segreto e la menzogna nella politica contemporanea
di Sorrentino Vincenzo
editore: Dedalo
pagine: 329
Corruzione, manipolazione della verità, sorveglianza illecita, stragi e assassini costellano da anni la vita del nostro paese:
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