Donzelli
Il muretto. Storie di ordinaria convivenza tra italiani e immigrati
di Livia Turco
editore: Donzelli
pagine: 186
Il muro di Padova, la scuola del Trullo e un centro antiviolenza a Roma, via Piave a Mestre, una coppia mista a Napoli, i bagni pubblici di Torino: sono questi i luoghi e le storie di "comune" immigrazione e di riuscita integrazione che Livia Turco ci racconta in questo libro. Ambienti, contesti, relazioni di quotidiana convivenza tra italiani e immigrati, alle prese con una condivisa paura da spaesamento culturale che spesso degenera nel rancore sociale, laddove ci si ritrova gomito a gomito. Questa paura sarà con noi per tanto tempo, dice Livia Turco, che smette momentaneamente i panni della politica di professione per cimentarsi con un'indagine sul campo che consente di decifrare quel disagio e aiuta il lettore ad affrontarlo senza farsene irretire. La strada da seguire è riconoscersi reciprocamente e stabilire relazioni con gli altri, non necessariamente mossi da spirito caritatevole, ma più spesso dall'interesse. È proprio questa molla, infatti, a innescare reazioni a catena, anche inaspettate, in cui italiani vecchi e nuovi si sentono motivati a cercare una convivenza positiva per avere un quartiere più sicuro, più bello, più vivibile. E scoprono così che l'obiettivo di costruire giorno per giorno una vita dignitosa riguarda tutti e travalica i confini delle lingue e delle culture.
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Mito e religione in Grecia antica
di Jean-Pierre Vernant
editore: Donzelli
pagine: 93
Il mondo greco antico ci consegna, tra i tanti, un interrogativo appassionante. La sua religiosità appare densa e complessa e, allo stesso tempo, profondamente distante da quella che caratterizza le nostre società contemporanee. In questo piccolo ma intensissimo affresco d'insieme, uno dei più grandi studiosi dell'antichità va al cuore del problema. Lo storico della religione greca - ci ammonisce Vernant - deve navigare in mezzo a due scogli. Bisogna guardarsi dal rischio di "cristianizzare" la religione dei Greci, interpretandone i pensieri, i comportamenti e i sentimenti nel quadro di un modello buono per il credente di oggi, per il quale la salvezza personale, in questa vita e nell'altra, è garantita solo da una Chiesa che gli conferisce il rango di fedele. Ma, d'altro canto, la religione dei Greci non può essere ridotta a un insieme di "credenze primitive" o di pratiche "magico-religiose". Le religioni antiche non sono ne meno ricche spiritualmente, né meno complesse intellettualmente di quelle contemporanee. Semplicemente, sono diverse. Il compito dello storico è scoprire quanto vi possa essere di specifico nella religiosità dei Greci e quali siano le analogie con gli altri grandi sistemi politeisti e monoteisti che regolano i rapporti degli uomini con l'aldilà.
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Il mio nome è Lucy
L'Italia del XX secolo nei ricordi di una transessuale
di Romano Gabriella
editore: Donzelli
pagine: 95
Il secolo breve con occhi diversi: quelli di Luciano, classe 1924, dapprima bambino inquieto della provincia piemontese, poi a
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Malata e denigrata
L'università italiana a confronto con l'Europa
editore: Donzelli
Una buona diagnosi è il primo passo per ogni buona cura
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Mala femmena
La canzone di Totò
di Fruci Lorenza
editore: Donzelli
Chi fosse la vera musa ispiratrice della canzone "Malafemmena" si è saputo solo di recente grazie alle dichiarazioni di Lilian
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Mafie vecchie, mafie nuove. Radicamento ed espansione
di Rocco Sciarrone
editore: Donzelli
pagine: 410
Uno dei caratteri più pericolosi del fenomeno mafioso è la capacità di radicarsi nelle pieghe del contesto sociale, creando aree di contiguità e di copertura indispensabili alle proprie strategie. Nella percezione diffusa, questa capacità è legata a una particolare predisposizione dei luoghi d'origine, la Sicilia, la Calabria, la Campania. La mafia tuttavia ha mostrato nel tempo un crescente potenziale espansivo ben al di là dei contesti tradizionali. Nella sterminata letteratura sulla materia, lo studio di Sciarrone costituisce una delle poche ricerche empiriche condotte sul campo: attraverso l'osservazione ravvicinata e partecipante di un contesto specifico e lo strumento dell'intervista in profondità, l'autore indaga il modo in cui la mafia interviene in una determinata società locale, e le dinamiche che si attivano tra mafiosi e imprenditori, fino ad arrivare a un condizionamento pervasivo dello sviluppo economico. Sono tre le realtà in cui viene preso in esame il "capitale sociale" della mafia: Gioia Tauro, la Puglia e il Piemonte. Il tratto caratteristico della delinquenza mafiosa rimane, nelle aree vecchie come nelle nuove, la presa sulla società, il controllo diretto del territorio. A dieci anni dalla prima edizione, Sciarrone riflette sui più importanti cambiamenti intervenuti sia sul versante mafioso sia su quello della lotta alla criminalità organizzata.
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Lo spettro di Newton. La rivelazione della luce e dei colori
di Franco Giudice
editore: Donzelli
pagine: 219
Nel febbraio 1672 Isaac Newton decide di rendere pubblica la sua teoria della luce e dei colori. La tesi è rivoluzionaria: secondo Newton, infatti, la luce solare è una mescolanza eterogenea di tutti i colori dello spettro e non, come voleva una tradizione millenaria, un elemento uniforme e omogeneo. La scoperta sconvolge il mondo scientifico dell'epoca: ne risultano polemiche asprissime che inducono Newton a ritirarsi dalla scena pubblica per oltre un decennio. Dopo più di tre secoli, è forse facile dimenticare la radicalità della nuova impostazione newtoniana. Per circa duemila anni si era creduto che i colori non fossero altro che una modificazione di quell'elemento purissimo, diretta emanazione divina, che era la stessa luce. Newton sostituisce il concetto di modificazione con un nuovo modo di pensare, quello della scomposizione o analisi. Contrariamente a quanto si sostiene di solito, la teoria di Newton non si configura come una struttura concettuale coerente e unitaria rimasta immodificata dall'inizio fino alla sua formulazione definitiva nell'Ottica del 1704. La scoperta è il frutto di un lavoro di ricerca che si sviluppa in un arco temporale decisamente lungo (dal 1664 al 1704), costellato di verifiche continue, approssimazioni e mutamenti significativi. Franco Giudice ripercorre questo cammino lungo e accidentato, attraverso gli scritti giovanili, la sua appassionata attività teorica e sperimentale, e le critiche dei suoi antagonisti.
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I limiti del possibile
Governo del territorio e qualità dello sviluppo
di Palermo P. Carlo
editore: Donzelli
Le trasformazioni del territorio sono in grado di contribuire alla qualità dello sviluppo e alla generazione di beni comuni? U
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Lavoro utile, fatica inutile
Bisogni e piaceri della vita, oltre il capitalismo
di Morris William
editore: Donzelli
Ci sono pensieri folgoranti che nessuna patina del tempo può oscurare
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La testa senza il corpo. Il viso e l'invisibile nell'immaginario dell'Occidente
di Kristeva Julia
editore: Donzelli
pagine: 215
Teste decapitate: dai crani degli Indios sudamericani alle statue della Grecia classica, da Dùrer a Rodin, da Paul Klee a Pica
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Italo Svevo. Il sogno e la vita vera
editore: Donzelli
A ottant'anni dalla morte, l'opera di Italo Svevo rappresenta uno dei valori letterari più solidi e rilevanti del Novecento it
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