Il tuo browser non supporta JavaScript!

editpress

Prendersi cura. Saperi e percorsi antropologici per gli operatori sanitari

di Anna Casella Paltrinieri

editore: editpress

pagine: 224

"Prendersi cura" è attività umana per eccellenza: ci si prende cura dell'ambiente, delle cose, delle relazioni
20,00

Quick and dirty. Antropologia pubblica, applicata e professionale

di Ivan Severi

editore: editpress

pagine: 305

Da qualche anno si è iniziato a parlare anche in Italia di antropologia pubblica
20,00

Auto-aiuto nei conflitti. Modelli, esercizi, metodi pratici

di Friedrich Glasl

editore: editpress

pagine: 258

Nella sua esperienza, Glasl ha osservato un aumento costante nel tempo di contrasti, tensioni e difficoltà delle persone il cu
18,00

Mappe sulla pelle

editore: editpress

pagine: 168

"Mappe sulla pelle" è una stanza piena di storie, un tessuto di fili femminili tutti diversi, il canto combinato di più voci di donne. Come per Virginia Woolf, anche per le dodici generosissime autrici di questi monologhi la letteratura, l'arte e la vita stessa sono un'avventura che richiede uno spazio libero, un luogo simbolico e fisico nel quale modellare la propria rappresentazione del mondo. Corio, Covito, Cutrufelli, Diamanti, Gagliardo, Garlaschelli, Losini, Piegai, Spaini, Vallorani, Varvello, Vinci, diventano, per il tempo di una storia, Ella Fitzgerald, Eleonora Duse, Anna Kuliscioff, Virna, Alda Merini, Joyce Carol Oates, Coco Chanel, Artemisia Gentileschi, Niki de Sainte Phalle, Angela Carter, Alice Munro, Diane Arbus, indossando l'identità e le "scarpe" di altre donne e regalandoci un controcanto prezioso e unico.
16,00

Sapori & saperi. Cibi, ricette e culture del mondo

di Anna Casella Paltrinieri

editore: editpress

pagine: 236

Può una ricetta di cucina dire qualcosa del popolo che l'ha prodotta? Il cibo è cultura, identità, tradizione. Definisce e distingue, stabilisce accostamenti e confini. Suscita entusiasmo o perplessità, amicizie e, a volte, inimicizie. Uscendo dalle regole strette dei gusti familiari e dalla ovvia considerazione che "tutti i gusti sono gusti", occorre riconoscere che una ricetta nasce sempre da un sapere e da una esperienza. È frutto di conoscenza del mondo vegetale e animale, di tecniche, di processi a volte lunghi e laboriosi. Dietro ad ogni piatto c'è la creatività capace di rendere commestibile ciò che per un altro popolo non lo sarebbe mai. C'è il lavoro di uomini e donne, una sapienza sconosciuta che si fa alimento e convivialità. Questo libro commenta ricette di varie comunità del mondo. Vuole dimostrare che la cucina è una sintesi culturale affascinante e che ogni stile alimentare è anche un modo di guardare il mondo.
16,00

I sogni vengono da fuori. Un'etnografia della notte

di Arianna Cecconi

editore: editpress

pagine: 240

Se sognare è un'attività universale, diverse sono le interpretazioni e il modo di vivere quella metà della vita che passiamo addormentati. Sognare in pianura è diverso che sognare in cima a una montagna, sognare durante una guerra è diverso che sognare in tempo di pace. Questo libro esplora l'intimo dialogo tra il giorno e la notte, tra la veglia e il sonno, e la continuità che lega i due mondi di cui l'essere umano è cittadino. I sogni che vengono fatti sulle Ande peruviane diventano una porta per visitare altri luoghi, un punto di vista per avvicinarsi alla vita delle persone, delle società e agli eventi storici che lasciano le loro indelebili tracce anche nella notte.
20,00
18,00

Prendersi cura. Antropologia culturale per le professioni sociosanitarie

di Anna Casella Paltrinieri

editore: editpress

pagine: 264

Come tutte le azioni umane, anche quella di "prendersi cura" assume significati sociali, culturali e simbolici. La cura nei confronti di persone impedite, malate o nel disagio mette in atto una relazione speciale, che, riconoscendo la dipendenza, cerca di garantire il raggiungimento del massimo di autonomia e integrazione possibile. Essa, perciò, richiede all'operatore, sia esso sanitario, educatore, volontario, sensibilità umana e competenza professionale, per riuscire a comprendere la condizione mentale della persona che si assiste e indagare le modalità della relazione terapeutica. Le discipline antropologiche hanno da tempo avviato una ricerca sugli aspetti culturali dello stato di salute/malattia, sulle rappresentazioni che vi si riferiscono, sulle concezioni del corpo, sulle immagini relative al ruolo delle istituzioni e degli operatori sanitari, sui processi di cura. Questo volume, frutto dell'insegnamento di anni presso i corsi di laurea in scienze infermieristiche, indaga nelle problematiche dell'assistenza offrendo spunti di riflessione e di azione a tutti coloro che, a vario titolo, sono impegnati nella complessa relazione di assistenza e cura.
22,00

Coesione sociale. Una proposta interpretativa

di Guido Nicolosi

editore: editpress

pagine: 320

Obiettivo finale del libro è quello di produrre un documento analitico che possa contribuire al dibattito, in atto a livello e
18,00

Subire la cooperazione? Gli aspetti critici dello sviluppo nell'esperienza di antropologi e cooperanti

editore: editpress

pagine: 188

Questo volume coniuga alcune voci, competenti e critiche, di coloro che operano per lo sviluppo e di coloro che ne studiano invece le dinamiche e le conseguenze. Attraverso la presentazione di progetti realizzati nel continente africano, in Medio Oriente e in alcuni contesti latinoamericani, antropologi e cooperanti dibattono intorno alla sostenibilità economica, politica e culturale delle iniziative di cooperazione e di solidarietà internazionale. Passare dall'incontro al confronto, attraverso una modalità di comunicazione capace di superare gli stretti confini dell'ambito accademico e di quello istituzionale, è una sfida che appare necessaria. Risponde infatti ad esigenze che vanno al di là di un ecumenico richiamo alla collaborazione, derivando direttamente e concretamente dalla pratica e dalla conoscenza dei terreni in cui si opera.
18,00

Social cohesion. An interpretative proposal

editore: editpress

pagine: 312

18,00

Giornali.it. La storia dei siti internet dei principali quotidiani italiani

di Andrea Bettini

editore: editpress

pagine: 232

È ancora possibile creare dal nulla un intero settore del giornalismo che, nel giro di un decennio, divenga un punto di riferimento quotidiano per milioni di persone? Fino ai primi anni novanta, la risposta probabilmente sarebbe stata negativa. Poi, grazie all'impegno e al coraggio di pochi pionieri capaci di intuire le potenzialità delle nuove tecnologie, questo sogno si è trasformato in realtà. A partire dal 1994, i quotidiani italiani sono sbarcati su internet con progetti sempre più ambiziosi e hanno creato uno dei settori più fiorenti e innovativi del mondo dell'informazione. Tra momenti di euforia e cocenti delusioni, le vicende di ogni testata raccontano uno straordinario periodo di crescita. Dalla Repubblica al Corriere della Sera, dalla Gazzetta dello Sport a Quotidiano Nazionale e alla Stampa, le storie dei singoli siti web e le interviste ai loro curatori, raccolte in appendice, forniscono strumenti per orientarsi in un panorama in continuo mutamento, comprendere i cambiamenti di oggi e ipotizzare quelli di domani. Andrea Bettini è giornalista e studioso dei media. Quest'opera è la prosecuzione di una ricerca iniziata con la sua tesi di laurea in Scienze della Comunicazione, premiata nel luglio 2005 al concorso "Io mi laureo con internet" indetto dall'Università degli Studi di Firenze e da Repubblica.it.
10,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.