EGEA
Corporate entrepreneurship. Stimolare l'imprenditorialità all'interno delle aziende complesse
di Antonello Garzoni
editore: EGEA
pagine: 198
Come sviluppare processi di innovazione nelle imprese complesse? Quali condizioni di contesto strategico e di architettura organizzativa favoriscono lo sviluppo di imprenditorialità diffusa? Come trasformare un'azienda burocratica in un'organizzazioneimprenditoriale? Come impostare una corporate entrepreneurship strategy? Questo lavoro propone un modello di sviluppo dei comportamenti imprenditoriali nelle imprese di maggiori dimensioni o che operano in ambienti altamente dinamici. A tal fine, dopo un'approfondita rassegna della letteratura rilevante sul tema, sono chiarite le modalità di disegno organizzativo e di impostazione di efficaci sistemi di controllo atti a generare e gestire la tensione all'innovazione. Il lavoro si completa con una serie di esempi tratti da esperienze formative e professionali rivolte alla realizzazione di action workout, eventi della durata di qualche giorno nei quali coinvolgere il personale e ottenere proposte operative per rispondere alla sfide che il mercato oggi impone.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
Il direct insurance in Italia. Trend di mercato, modelli di business e strategie competitive
editore: EGEA
pagine: 192
Contattaci
Hard e soft intangibles di mercato. Criteri di valutazione
di Angelo Renoldi
editore: EGEA
pagine: 212
In un contesto economico tendente alla globalizzazione, la ricerca del vantaggio competitivo fa assegnamento necessariamente sulla leva strategica degli intangibili, nei differenti ambiti che li caratterizzano, segnatamente la creazione-gestione, la misurazione dell'impatto sulla performance aziendale, la valutazione economica e, non ultima, la tutela. Il lavoro si focalizza sugli intangibili di mercato, nelle due manifestazioni hard e soft, inquadrandone i caratteri qualificanti, i criteri di valutazione economica più avanzati (quali le opzioni reali) e le metodologie di stima del danno economico da contraffazione del marchio. Il testo abbina al rigore metodologico il riferimento a talune esemplificazioni e si rivolge a studenti universitari di corsi specialistici delle Facoltà di Economia e di Giurisprudenza, a manager di imprese intangible-intensive nonché a operatori professionali in campo economico (consulenti aziendali, dottori commercialisti) e in campo giuridico (avvocati, magistrati).
Contattaci
Attaining universal health coverage. A research initiative to support evidence-based advocacy and policy-making
editore: EGEA
pagine: 170
Contattaci
System thinking, system dynamics e politiche pubbliche
di Gloria Fiorani
editore: EGEA
pagine: 300
Obiettivo del presente lavoro è contribuire alla diffusione del pensiero sistemico (System Thinking) e della metodologia Syste
Contattaci
I controlli societari. Molte regole, nessun sistema
editore: EGEA
pagine: 226
Una raccolta di contributi di importanti studiosi e professionisti (Piergaetano Marchetti, Luca Enriques, Guido Ferrarini, Mas
Contattaci
Valutazione e financial reporting. Gli intangibili acquisiti nelle business combinations: identificazione e valutazione
editore: EGEA
pagine: 246
Merck, noto colosso della farmaceutica, ha recentemente assunto il controllo della concorrente Schering-Plough. Il corrispettivo dell'acquisizione è stato quantificato in 49,4 miliardi di dollari, ben 36,5 miliardi in più del patrimonio netto del gruppo acquisito (12,9 miliardi). Dalla contabilizzazione (preliminare) della business combination è emerso che il valore degli intangibili specifici acquisiti è pari a 36,7 miliardi, mentre l'avviamento pagato è di 19,1 miliardi di dollari. L'aggregazione fra Merck e Schering-Plough è un esempio della straordinaria e crescente importanza attribuita dagli investitori agli intangibili (soprattutto quelli specifici) nella formazione dei prezzi di acquisizione. Il libro analizza il quadro normativo di riferimento e affronta, con un approccio operativo e con l'ausilio di numerosi casi tratti dalle esperienze professionali maturate negli ultimi anni, le principali problematiche legate all'identificazione e alla valutazione degli intangibili specifici acquisiti. Tutto ciò alla luce dei principi contenuti nelle guide emanate negli ultimi anni da associazioni professionali come l'AICPA, l'IVSC, TAF a integrazione degli standard contabili.
Contattaci
Creare valore nella supply chain. Modelli di gestione a confronto
editore: EGEA
pagine: 120
Sebbene la globalizzazione abbia favorito un'ampia crescita economica ed evidenti miglioramenti nei livelli educativi, igienici e sanitari in quei paesi in via di sviluppo che hanno progressivamente partecipato alla nuova divisione internazionale del lavoro, la competizione tra aree produttive per l'ottenimento di capitali, clienti e insediamenti ha assunto proporzioni inaspettate. In tale contesto, la gestione della filiera produttiva è diventata un prerequisito essenziale per competere a livello nazionale e globale, beneficiando dei vantaggi derivanti dalla globalizzazione. Partendo da tali premesse, la ricerca punta all'approfondimento delle dinamiche in atto nella gestione della filiera produttiva, attraverso la comparazione tra settori in cui la contrapposizione tra modelli concorrenziali alternativi è particolarmente evidente, tra produzioni basate sul prezzo e rappresentative di una competizione sui costi (cost-driven supply chain competition) e produzioni a più alto valore aggiunto, espressione di una competizione basata sul valore (value-driven supply chain competition).
Contattaci
Credit derivatives. Profili civilistici e fiscali
di Ilaria Parrilla
editore: EGEA
pagine: 276
Il termine Credit Derivatives identifica, nella prassi internazionale, gli strumenti finanziari derivati mediante i quali si realizza la negoziazione e la gestione separata del rischio di credito indipendentemente dalla cessione del rapporto creditizio sottostante da cui il medesimo rischio trae origine. Dalle caratteristiche innovative e peculiari di tali strumenti si osserva come questi ultimi consentano: la copertura e la diversificazione dei rischi; il superamento della segmentazione dei mercati; la riduzione dei costi presenti nelle tradizionali forme di assunzione del rischio di credito; l'aumento della liquidità dei mercati; e, infine, il conseguimento di operazioni di speculazione e arbitraggio sul profilo creditizio di terzi. Dalla varietà di tali benefici si rinviene la chiave di successo negli anni dei derivati di credito: le merchant banks e gli istituti di credito si servono infatti dei Credit Derivatives per l'ottimizzazione della gestione del portafoglio crediti, mentre le compagnie assicurative e i fondi comuni di investimento per realizzare alte performance. I Credit Derivatives hanno quindi stimolato l'attenzione delle autorità di vigilanza di numerosi paesi e sollevano la necessità di una loro disciplina a livello civilistico e fiscale. Tuttavia, il legislatore tributario sembra non aver ancora maturato un'analoga attenzione per l'impiego di tali strumenti. Non è infatti ancora prevista una disciplina fiscale specifica per gli aumenti derivati di credito.
Contattaci
L'arbitrato rituale. Clausola compromissoria e processo arbitrale
di Cesare Cavallini
editore: EGEA
pagine: 204
Il volume affronta, nella peculiare ma essenziale prospettiva della convenzione arbitrale, gli aspetti principali dell'arbitrato rituale, come ampiamente riformato dal D.Lgs. n. 40/2006. L'attualità e l'esigenza di una forma di tutela dei diritti, in particolare del mondo delle imprese, che si prospetti come realmente "sostitutiva" di quella garantita dalla giurisdizione ordinaria, vengono innanzi tutto analizzate mediante il raffronto dell'arbitrato rituale con le varie tipologie di forme di giustizia rivata emerse negli ultimi anni. La convenzione arbitrale, oggetto di progressivi mutamenti normativi, è indagata sia dal punto di vista della natura e dell'oggetto, sia da quello della peculiare disciplina "circolatoria", anche con riferimento al sopravvenuto fallimento di una delle parti compromittenti. Il processo arbitrale e i profili generali dell'impugnazione del lodo, ampiamente riformati, sono affrontati con peculiare riferimento al rapporto tra i poteri delle parti e quelli degli arbitri; nonché, con aperture comparatistiche, al rapporto tra processo arbitrale e processo ordinario.
Contattaci


