Eleuthera
Fabrizio De André. Spesso mi ha fatto pensare. Cofanetto
di Romano Giuffrida
editore: Eleuthera
pagine: 168
Fabrizio De André, poeta ribelle, a dieci anni dalla sua morte è ancora uno dei cantautori più amati, non solo da chi ha vissuto con la sua musica, ma anche da chi scopre oggi la sua passione libertaria. Un rapporto speciale lo ha sempre legato all'anarchismo, che accompagna il percorso non tanto dell'artista quanto dell'intellettuale eretico, del cantore di ladri, prostitute, suicidi, indiani, zingari, omosessuali sempre schierato (secondo una sua felice definizione) "in direzione ostinata e contraria". "Ed avevamo gli occhi troppo belli" (CD Audio cui è allegato un libretto di 72 pagine), con presentazione di Dori Ghezzi, propone nel una versione live di "Se ti tagliassero apezzetti" e l'esecuzione inedita de "I Carbonari", nonché alcuni parlati - registrati dal vivo in diversi concerti - in cui l'inconfondibile voce di Fabrizio affronta i temi esistenziali e sociali a lui cari, dalla solitudine al potere. Nel libretto: articoli, testimonianze e foto inedite. Il cofanetto contiene anche il volume "De André: gli occhi della memoria (tracce di ricordi con Fabrizio)", di Romano Giuffrida, giornalista e coautore del documentario "Faber", in cui è ripercorsa la poetica incrociando i pensieri e le scelte di Fabrizio con il sentire e l'agire libertario di un'intera generazione e in particolare di alcune persone - Aldo Merini, Andrea Gallo, Claudio Lolli, Carla Corso, Giorgio Bezzecchi, Massimo, Tonino Paroli, Stefano Raspa - che qui gli scrivono una lettera ideale.
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A-cerchiata. Storia veridica ed esiti imprevisti di un simbolo
editore: Eleuthera
pagine: 128
Graffiata sui muri della protesta, ma impressa anche su zainetti, magliette, ciondoli e cappellini, fino al più improbabile intimo maschile, la a cerchiata è un segno talmente conosciuto e riconosciuto che ha finito con l'essere considerato un simbolo tradizionale dell'iconografia libertaria. In realtà, come ci raccontano i suoi ideatori, ha poco più di quarant'anni: nasce come progetto nel 1964 a Parigi, all'interno di una piccola rete di giovani anarchici, ma comincia la sua vita pubblica nel 1966 a Milano sui volantini e manifesti della Gioventù Libertaria. Di lì a poco, l'esplosione del 1968 - e la provvidenziale invenzione delle bombolette spray - farà rotolare il "simbolo" nelle strade di tutto il mondo. Questa inedita storia per immagini, insieme ai racconti che le accompagna, ne ripercorre la sorprendente, e spesso bizzarra, diffusione planetaria sulla spinta della passione libertaria prima e della cultura punk poi, fino al recente sfruttamento commerciale. Un viaggio nell'immaginario contemporaneo che dà conto delle molteplici interpretazioni spesso inaspettate, talvolta contraddittorie di un simbolo nato con una forte connotazione specifica e diventato nel tempo uno dei segni più usati per significare non solo anarchia, ma anche rivolta, rifiuto, anticonformismo, trasgressione nelle più svariate declinazioni.
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Design anarchy. La pratica del subvertising. Ediz. inglese
editore: Eleuthera
pagine: 418
Un volume all'altezza dei tempi apocalittici in cui viviamo
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Etnologia del Natale. Una festa paradossale
di Martyne Perrot
editore: Eleuthera
pagine: 190
Babbo Natale l'ha inventato la Coca-Cola? Di certo non il cristianesimo. Il Natale, tanto quello religioso e familistico quanto quello sfacciatamente consumistico e mercantile (il "potlach della modernità") o miticamente pagano (il solstizio d'inverno), è stato qui rivisitato come "oggetto antropologico totale". La società dei consumi e il nostro inconscio, il denaro, la famiglia, la solitudine, il sogno, il divino e il triviale si intrecciano nell'esplorazione etnologica, lieve e colta insieme, di questa festa paradossale, in cui l'ombra si mescola alla luce e il mondo dei morti comunica con quello dei vivi... Martyne Perrot (Chelles, Francia, 1946), ricercatrice del CNRS dal 1980, è sociologa, antropologa, storica.
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L'Ape. Antropologia su tre ruote
editore: Eleuthera
pagine: 95
Con la sua aria proletaria e la sua duttilità postmoderna, l'Ape - o meglio la Lapa, il Tuk-Tuk, il Gua-Gua e gli altri cento nomignoli con cui è chiamata nel linguaggio popolare dei vari paesi del mondo - ha ottenuto un successo planetario che l'ha consacrata come l'unica via pop al traffico. Dietro la sua vivacità da dialetto, da oralità, c'è infatti una capacità tutta creola di rispondere alle sfide del futuro con soluzioni non banali che raccontano la storia di un diverso rapporto tra cultura e mobilità. Come testimoniano le immagini di Melo Minnella che ci portano da una struggente Sicilia in bianco e nero alla frenetica vitalità di paesi emergenti come l'India e l'Egitto, colti attraverso la vocazione meticcia di questo sorprendente veicolo a tre ruote. Così, quello che è stato uno straordinario multiuso casa-bottega che ha solcato e solca la nostra storia urbana e rurale, questo ibrido ancora incerto tra un carretto, un'auto e una moto, si rivela capace di mostrarci il quotidiano in presa diretta, offrendosi senza falsi pudori a uno sguardo che può essere giocoso senza per questo perdere la voglia di capire, di andare oltre la superficie delle cose. Per guardarci, insomma, come se i "primitivi", il primitivo oggetto dell'antropologia, fossimo noi.
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Mi rivolto dunque siamo. Scritti politici
di Camus Albert
editore: Eleuthera
pagine: 114
In quest'era di acquiescenza mansueta gli scritti di Camus sono un breviario (laico) indispensabile per chi non intende piegar
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Conversazioni con Ivan Illich. Un archeologo della modernità
di Cayley David
editore: Eleuthera
pagine: 224
Illich è indubbiamente stato uno dei più stimolanti e anticonformisti pensatori della seconda metà del Novecento
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Il senso delle periferie. Un approccio relazionale alla riqualificazione urbana
editore: Eleuthera
pagine: 118
La concezione gerarchica delle città, basata sulla supremazia del centro rispetto alla periferia, è manifestamente insufficien
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La città e la scuola
di Borghi Lamberto
editore: Eleuthera
pagine: 208
Lamberto Borghi, "maestro dei maestri", è stata una figura centrale nella storia della pedagogia italiana di quest'ultimo seco
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Disinventare la modernità. Conversazioni con François Ewald
editore: Eleuthera
pagine: 71
I politici snocciolano sempre più spesso presunti "dati scientifici" nei loro discorsi
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L'anarchia. Un approccio essenziale
di Ward Colin
editore: Eleuthera
pagine: 125
La parola anarchia tende a evocare, negli anni recenti, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la
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Attenti all'uomo bianco. Emergency in Sudan: diario di cantiere
di Pantaleo Raul
editore: Eleuthera
pagine: 131
Un diario di cantiere scritto tra Sudan e Italia che ripercorre l'esperienza dell'autore come architetto di Emergency durante
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