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Elliot

29,00

L'arte di tacere

editore: Elliot

pagine: 64

6,00

Country girl

editore: Elliot

pagine: 378

Il suo primo romanzo, "Ragazze di campagna", fu ritenuto talmente scandaloso da essere messo al bando nella cattolicissima Irl
18,50

Il viaggio di Guido Reni

editore: Elliot

pagine: 115

È il 1602
16,00

Alice Adams

editore: Elliot

pagine: 254

Alice Adams apparve nel 1921, pochi anni prima della Grande Depressione, in un'America ancora ottimista ma inconsapevolmente a
17,50

Può un invidioso essere felice?

editore: Elliot

pagine: 48

Scritti fra il 1863 e il 1864, anni in cui Nietzsche termina gli studi nel ginnasio di Pforta, questi brevi testi - ora pubbli
6,00

Il fumo bianco

editore: Elliot

pagine: 144

17,50

La regina scomparsa

editore: Elliot

pagine: 164

18,50

Ragazze di campagna

editore: Elliot

pagine: 256

La timida e romantica Caithleen sogna l'amore, mentre la sua amica Babà, sfrontata e disinibita, è ansiosa di vivere liberamen
17,50

Marigold Hotel

di Moggach Deborah

editore: Elliot

pagine: 357

Attirati dalla pubblicità di un hotel di Bangalore che sembra progettato per soddisfare le esigenze della terza età, alcuni pe
18,50

La traduzione

editore: Elliot

pagine: 254

Soprannominato il "Jean Genet italiano" per le esperienze di vita comuni a quelle dell'autore francese, Silvano Ceccherini ini
18,50

Lo specchio veneziano

di Aleksandr V. Cajanov

editore: Elliot

pagine: 85

Nella Mosca dell'inizio del secolo scorso un esteta si ritrova prigioniero di uno specchio mentre il suo doppio scorrazza indisturbato per la città. Cosa si cela sotto la plumbea superficie dello specchio? Riuscirà Aleksej a ritrovare la propria ombra? Pubblicata nel 1922 insieme ad altri quattro racconti ispirati a Hoffmann, questa novella romantica inedita di Aleksandr Cajanov, "uno scienziato con l'animo di un poeta" a cui Bulgakov si ispirò per "Il Maestro e Margherita", non è solo una raffinata rivisitazione del tema dello specchio e un divetissement letterarrio con cui l'autore si ricollega alla tradizione del fantastico russo dell'Ottocento, ma anche una calata agli inferi del proprio io più recondito. Nel raccontare le avventure dell'uomo di vetro che si snodano lungo un tracciato di vie e di piazze testimoni di un tempo il cui destino è già segnato, Aleksandr Cajanov ci trasmette, giocando con i miraggi e le chimere dell'estate di San Martino, l'immagine di una Mosca che sta per sparire per sempre.
9,00

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