ESD-Edizioni Studio Domenicano
Un cardiologo visita Gesù. I miracoli eucaristici alla prova della scienza
di Franco Serafini
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 223
Davvero qualcuno ha sottoposto Gesù di Nazaret ad un check-up clinico? Negli ultimi anni, cinque miracoli eucaristici sono sta
Contattaci
Sacra Doctrina
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 344
Compaiono in questo numero alcuni contributi del Convegno Internazionale tenutosi nel dicembre del 2011 nel convento domenican
Contattaci
Una meditazione al giorno sulla passione di Gesù
di Louis Chardon
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 424
Quest´opera si compone di 366 meditazioni molto brevi, una per ogni giorno dell´anno. Ogni meditazione inizia con una riflessione su di un brano del Vangelo della Passione e termina o con uno slancio affettivo che si propone di accendere in noi un amore di carità più intenso o con degli interrogativi che vogliono scuoterci dal torpore spirituale. Le meditazioni hanno l´obiettivo di rendere la nostra volontà e la nosra vita una cosa sola con Dio e di insegnarci l´arte di meditare.
Contattaci
Contattaci
Contattaci
L'ABC della fede. Proposta sintetica per l'Anno della fede
di Giacomo Biffi
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 24
Attraverso quindici capitoletti il cardinale Biffi propone una sintesi del contenuto della fede cristiana, dando così un contributo molto agile all'Anno della fede. "C'è chi pensa che aver fede sia qualcosa di fortuito e, tutto sommato, di irrilevante (press'a poco come aver i capelli rossi o gli occhi grigi). Qualcuno è dell'avviso che il credere sia magari anche una fortuna, ma una fortuna del tutto casuale (come far soldi al "gratta e vinci"). I più comunque ritengono sia qualcosa di marginale nell'esistenza dell'uomo. Gesù che è il solo maestro che non delude non è di questo parere. Egli mette in relazione la fede con la salvezza: per lui è dunque qualcosa di sostanziale, qualcosa di necessario se non si vuole che la nostra avventura umana finisca in un fallimento. Non si può dunque parlare di fede, se insieme non si parla del fatto che abbiamo tutti bisogno di essere salvati. Da che cosa? Dall'insignificanza nostra e dell'universo, dall'indegnità morale, e dalla prospettiva che la morte coincida con il nostro annientamento. La fede ci salva da tutti questi guai.
Contattaci
L'unità dell'intelletto. L'eternità del mondo
di d'Aquino (san) Tommaso
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 240
"L'unità dell'intelletto" e "L'eternità del mondo" sono due opuscoli composti probabilmente intorno al 1270, e risalgono al secondo periodo di insegnamento di san Tommaso alla facoltà di Teologia di Parigi. Ci offrono una viva testimonianza delle discussioni che appassionavano il mondo universitario parigino, attraversato dal confronto fra l'emergente paradigma filosofico di Aristotele e di Averroé (raffigurato in copertina) e le istanze della fede cattolica. Il "De aeternitate mundi", in particolare, è incentrato su una questione che ancora oggi ricorre nei dibattiti, caso mai facendo uso di altre parole, e cioè: "Il mondo è stato creato all'inizio del tempo o esiste da sempre?". Il "De unitate intellectus", invece, muove da un altro problema, proveniente dalla corrente filosofica araba averroista: "Esiste un unico intelletto possibile per tutti gli uomini?". Nei due opuscoli, però, Tommaso inserisce e affronta, con la consueta maestria, anche altre questioni strettamente connesse a queste due principali. Questioni ontologiche come: "qual è lo statuto ontologico del mondo rispetto a Dio?". Questioni antropologiche, come: "che cos'è l'uomo in quanto tale?". Questioni etiche: "Se esiste un unico intelletto possibile, possiamo ancora parlare di responsabilità personale?". Questioni di filosofia della natura: "Una forma sostanziale può continuare a sussistere dopo la corruzione del composto di cui è forma?". Introduzione di Daniele Didero.
Contattaci
Questione previa contro gli eretici
di Quinto S. Tertulliano
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 344
"De praescriptione haereticorum" è un'opera che affronta un problema cruciale della vita ecclesiale: la nascita e lo sviluppo delle eresie. Sia la dottrina cattolica sia l'eresia attestano di possedere la verità; occorre quindi individuare il criterio di verità. Poiché la fonte della verità è la Scrittura che contiene la rivelazione divina, il punto capitale è di verificare a chi spetti il possesso e l'uso della Scrittura. Tertulliano dimostra che la Chiesa cattolica possiede l'autentico insegnamento di Cristo trasmesso dagli apostoli (Tradizione divino-apostolica e Scrittura), comprovato dall'apostolicità delle Chiese, dalla successione episcopale, dall'identica e comune dottrina. L'eresia invece è successiva alla fede ed è un'alterazione della Scrittura che la Chiesa possiede. In definitiva, nel confronto con gli eretici bisogna porre questa questione preliminare (praescriptio) verificando chi possieda quella anteriorità/apostolicità che determina l'autenticità della fede. Introduzione di Attilio Carpin. Testo critico a cura di R. F. Refoulé.
Contattaci
La fortuna di appartenergli. Lettera confidenziale ai credenti
di Giacomo Biffi
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 16
"Vi dò una notizia un po' riservata. Vi rivelo un segreto; ma, mi raccomando, resti tra noi. La notizia è questa: grande è la fortuna di noi credenti. Grande è la fortuna di chi è "cristiano"; cioè appartiene, sa di appartenere, vuole appartenere a Cristo. Però non andate a dirlo agli altri: non capirebbero. E potrebbero anche aversela a male: potrebbero magari scambiare per presunzione il nostro buon umore per la felice consapevolezza di quello che siamo; potrebbero addirittura giudicare arroganza la nostra riconoscenza verso Dio Padre che ci ha colmati di regali. C'è perfino il rischio di essere giudicati intolleranti: intolleranti solo perché non ci riesce di omologarci disciplinatamente e possibilmente con cuore contrito alla cultura imperante; intolleranti solo perché non ci riesce di smarrirci, come sarebbe "politicamente corretto", nella generale confusione delle idee e dei comportamenti. Un'altra grande fortuna di coloro che sono "di Cristo" è quella di essere liberi. Ecco quanto Cristo ci ha promesso: "Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" (Gv 8, 31-32). Il principio di questa prerogativa inalienabile del cristiano è la presenza in noi dello Spirito Santo: "Dove c'è lo Spirito del Signore, c'è la libertà" (2 Cor 3, 17); quello Spirito che, secondo la parola di Gesù, ci guida alla verità tutta intera (cf. Gv 16, 13), perché ci chiarifica "le cose come stanno".
Contattaci
Da lattaio a imprenditore. Storia di Romano Boretti, il self-made che ha creato la Conte of Florence
di Alberto Mazzucca
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 136
Contattaci
Contattaci
Trattato di mariologia. I misteri della fede in Maria
di Roberto Coggi
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
pagine: 272
Un trattato di Mariologia, partendo dai Padri della Chiesa e dallo sviluppo sistematico di S. Tommaso d´Aquino, nel quale si trovano esposte in modo organico, semplice e chiaro, le principali verità di fede sulla Beata Vergine. Come afferma la Lumen Gentium: "Maria riunisce per così dire e riverbera in sé i massimi dati della fede". In questa particolare prospettiva l´autore tratta della figura di Maria come appare nella Sacra Scrittura, e nei vari autori fino ai giorni nostri; approfondisce poi alcuni aspetti della Mariologia: Maria Santissima Madre di Dio; Maria sempre Vergine; l´Immacolata Concezione; la maternità e l´intercessione della Vergine; Maria nella vita della Chiesa.
Contattaci


